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Supercomputer: 100 petaflop possibili, con i soldi

08:00 - 10 febbraio 2011 di Manolo De Agostini

Nel 2012 IBM installerà nell'Argonne National Laboratory un supercomputer da 10 petaflop, grazie a un accordo con il Dipartimento dell'Energia statunitense. Nel 2017, se la legge di Moore continuerà a essere rispettata, le prime soluzioni da 100 petaflop.

Nel 2017 i supercomputer potrebbero raggiungere 100 petaflop di potenza, a patto però che i progetti siano adeguatamente finanziati. Secondo Jack Dongarra, esperto di computing dell'Università del Tennessee, lo sviluppo dei supercomputer sta seguendo ancora oggi la legge di Moore, il che significa che la loro potenza raddoppia ogni 18 mesi.

Se lo sviluppo non subirà intoppi, nel 2017 avremo sistemi da 100 petaflop, mentre tra il 2018 e il 2020 potremo vedere le prime soluzioni exascale, migliaia di volte più veloci dei sistemi petascale. "Tutto ciò dipenderà dai finanziamenti", ha dichiarato Dongarra.

Oggi il supercomputer più veloce è il Tianhe-1A, una soluzione da 2,57 petaflop (Tianhe-1A, supercomputer Nvidia da 2,5 petaflop), ma IBM non ha intenzione di rimanere indietro, tanto che ha già fatto sapere che Dipartimento dell'Energia statunitense adotterà la prossima generazione di supercomputer Blue Gene, nome in codice Mira. In arrivo nel 2012, si tratterà di un sistema capace di raggiungere i 10 petaflop di potenza.

L'Argonne National Laboratory sfrutterà il supercomputer per studiare aspetti dell'economia, progettare batterie per auto elettriche, capire il cambiamento climatico ed esplorare l'evoluzione dell'Universo. 

L'attuale supercomputer dell'Argonne National Laboratory si chiama Intrepid ed è un IBM Blue Gene/P in grado di completare 500 "trilioni" di operazioni (1018). Mira sarà 20 volte più veloce e riuscirà a effettuare 10 "quadrilioni" di calcoli al secondo (1024). "Se ogni uomo, donna e bambino degli Stati Uniti realizzassero un calcolo ogni secondo, impiegherebbero quasi un anno per fare i calcoli che esegue Mira in un secondo".

Secondo il laboratorio Mira sarà il più veloce ed efficiente tra i supercomputer al mondo grazie alla combinazione dei nuovi chip con un raffreddamento ad acqua estremamente efficiente.

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Commenti

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1/5 avanti    
laRosaNera 10/02/2011 08:28
 
Ma il più veloce pc che si trova nelle nostre case a quanto arriva..??

Poi comunque questi fanno a gara chi c'è l'ha più grosso (il computer), cio non toglie pero che ci sono ambiti dove tutta quella potenza serve.
I traguardi tecnologici sono quelli che si superano più facilmente, soprattutto nel mondo dei pc..
Groove Of Roger 10/02/2011 08:29
 
-24 
ma con tutta sta velocita di trilioni e quadrilioni di calcoli al secondo, che cacchiarola ci dobbiamo fare, se ancora qui gira la 7 mega (sul contratto, che poi è una 4 mega alle 3 di notte ), cioe almeno investiamo i soldi per far andare di pari passo le tecnologie...
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Jimmy 10/02/2011 08:36
 
-7 
Veramente si gira di dial-up e 640...
Grazie Telecom Italia!
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Tsaeb 10/02/2011 08:40
 
+9 

 Originariamente inviata da Groove Of Roger

ma con tutta sta velocita di trilioni e quadrilioni di calcoli al secondo, che cacchiarola ci dobbiamo fare, se ancora qui gira la 7 mega (sul contratto, che poi è una 4 mega alle 3 di notte ), cioe almeno investiamo i soldi per far andare di pari passo le tecnologie...



beh con una simile potenza di calcolo puoi craccare la rete wifi del vicino di casa e navigare a sbaffo dai....
Alexander.z3ro2 10/02/2011 08:44
 
-7 
Ci sono computer da quadrilioni di gigapetasticazzicalcoli di supervoltherz eppure domani, come ogni giorno dal lunedì al venerdì, mi devo alzare alle sei e mezza per andare al lavoro, e la cosa continuerà.

Non sento l'influenza di questo progresso tecnologico.
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andrearsv 10/02/2011 08:46
 
+13 

 Originariamente inviata da Groove Of Roger

ma con tutta sta velocita di trilioni e quadrilioni di calcoli al secondo, che cacchiarola ci dobbiamo fare, se ancora qui gira la 7 mega (sul contratto, che poi è una 4 mega alle 3 di notte ), cioe almeno investiamo i soldi per far andare di pari passo le tecnologie...





guardare un po piu in la del proprio naso?

i supercomputer non saranno mai per uso domestico, cio non toglie che lo sviluppo in quest'ambito faccia comodo a tutti quei settori dove serve una potenza di calcolo estremamente elevata, come la ricerca chimica fisica e biologica e le simulazioni ingegneristiche.

quindi un giorno un risultato che verrà fuori da uno di questi computer che fanno "trilioni e quadrilioni di calcoli al secondo" potra esserti molto utile.
pasqu0 10/02/2011 08:52
 
+26 

 Originariamente inviata da Alexander.z3ro2

Ci sono computer da quadrilioni di gigapetasticazzicalcoli di supervoltherz eppure domani, come ogni giorno dal lunedì al venerdì, mi devo alzare alle sei e mezza per andare al lavoro, e la cosa continuerà.

Non sento l'influenza di questo progresso tecnologico.



Questo perchè non lavori nel campo della ricerca...ad esempio invece di un anno per sequenziare il genoma ci metteranno 1 mese poi 1 giorno poi 1 ora fino a che sarà possibile farlo in tempo reale alla nascita e tracciare una mappa delle malattie probabili, delle allergie e delle disfunzioni che una persona potrà avere...

Ampliare il proprio campo di vedute è la base dell'innovazione...il problema è che il 90% degli italiani la pensa come te: "non porta vantaggi immediati indi non serve a niente"...infatti si vede dove siamo finiti e cmq mi alzo anche io alle 6:30 ti capisco!!!
Bog-Boss 10/02/2011 08:53
 
+18 

 Originariamente inviata da Alexander.z3ro2

Ci sono computer da quadrilioni di gigapetasticazzicalcoli di supervoltherz eppure domani, come ogni giorno dal lunedì al venerdì, mi devo alzare alle sei e mezza per andare al lavoro, e la cosa continuerà.

Non sento l'influenza di questo progresso tecnologico.



eppure domani una sveglia suonerà, la luce si accenderà e la macchina partirà, arriverai in ufficio/posto di lavoro è un pc si accenderà e ti permetterà di lavorare, poi magari anche qualche telefonata...

non senti l'influenza del progresso tecnologico? mah....
real.massimo 10/02/2011 09:05
 
-15 
Anni fa incrociavo le dita per poter leggere notizie simili..
Perchè pensavo che un passo in avanti delle tecnologie top di gamma potessero significare un netto miglioramento dei prodotti mainstream..

Purtroppo mi sbagliavo, dato che la maggior parte dei computer sono quadcore (se non dualcore), hanno 4 Gb di ram, hanno una scheda video che a fatica raggiunge prestazioni dignitose, hanno monitor di piccole dimensioni (a prezzi accessibili), ed hanno hard disk tradizionali che seppur capienti sono lumache in confronto degli SSD..
Ed inoltre, comunichiamo con adsl lentissime (purtroppo questo forse solo in Italia..)..
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real.massimo 10/02/2011 09:11
 
-4 

 Originariamente inviata da pasqu0

Questo perchè non lavori nel campo della ricerca...ad esempio invece di un anno per sequenziare il genoma ci metteranno 1 mese poi 1 giorno poi 1 ora fino a che sarà possibile farlo in tempo reale alla nascita e tracciare una mappa delle malattie probabili, delle allergie e delle disfunzioni che una persona potrà avere...

Ampliare il proprio campo di vedute è la base dell'innovazione...il problema è che il 90% degli italiani la pensa come te: "non porta vantaggi immediati indi non serve a niente"...infatti si vede dove siamo finiti e cmq mi alzo anche io alle 6:30 ti capisco!!!



Quello che hai detto è giusto ed inattaccabile..Se non per un piccolo particolare: siamo in Italia, e in Italia parlar di ricerca è ridicolo!Ihih
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