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Tablet al posto dei libri di testo: Obama sta con Apple

12:13 - 3 febbraio 2012 di Elena Re Garbagnati

L'amministrazione Obama intende eliminare dalle scuole i libri di testo cartacei, a favore di tablet e notebook: costano meno, non pesano sulle spalle e i contenuti possono essere sempre aggiornati. Il conto alla rovescia si chiuderà fra cinque anni.

I libri di carta sono pesanti, costosi e spesso non sono aggiornati. Parte da qui la campagna statunitense contro il libro di testo vecchio stile, che in cinque anni dovrebbe andare in pensione per volere dell'amministrazione Obama, e in particolare del segretario all'istruzione Arne Duncan e del Presidente della Federal Communications Commission Julius Genachowski.

Il tablet al posto dei libri di testo: 67 pagine di buoni motivi

Il documento ufficiale Digital Textbook Playbook include 67 pagine di linee guida che sono consigliate dal Governo per aiutare insegnanti e scuole per ragazzi fino ai 12 anni a capire i vantaggi dell'uso dei libri digitali.

La domanda su cui Duncan chiede di riflettere è retorica: "vogliamo che i bambini vadano in giro con zaini da 50 chili, zeppi di libri che costano 50, 60, 70 dollari e che in molti casi non sono nemmeno aggiornati? Oppure, vogliamo che gli studenti si spostino con un unico dispositivo mobile che abbia molti di più contenuti di quanto non fosse nemmeno immaginabile un paio di anni fa, costantemente aggiornati? Penso che sia una scelta molto semplice".

L'amministrazione Obama si spinge anche oltre, spiegando che con l'apprendimento assistito mediante strumenti tecnologici gli alunni impareranno dal 30 all'80 percento più velocemente. Il più grande ostacolo a questa visione futuristica è il costo, ma secondo l'amministrazione Obama si risparmieranno circa 600 dollari all'anno per ciascun studente, il che consentirà di finanziare connessione a banda larga per le scuole e dispositivi per gli insegnanti.

Il documento dell'amministrazione Obama arriva a due settimane dalla presentazione di Apple iBook

Ovviamente alla base di tutto ci saranno tablet o notebook. Si scopre quindi che Apple non è l'unica ad avere pensato di puntare sull'informatizzazione delle scuole con il recente progetto iBooks, e che l'idea dei libri di testo scolastici in formato elettronico era già stata tirata in ballo dal Presidente Obama nel suo discorso sullo Stato dell'Unione dello scorso anno.

È comunque da riconoscere la tempistica con cui il documento Digital Textbook Playbook è stato emanato: due settimane dopo la presentazione di Apple a New York. Che Cupertino stia raccogliendo i frutti dell'investimento di oltre 400 mila dollari in lobbying che sono stati destinati proprio al settore delle tecnologie educative?

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Commenti

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1/4 avanti    
ZEB-DEMON 03/02/2012 12:23
 
+49 
d'accordissimo con l'idea ma spero non venga coinvolta apple.
Bivvoz 03/02/2012 12:28
 
+34 
Così dopo l'obesità infantile gli usa avranno anche la miopia infantile.

Ci vogliono schermi e-ink, non lcd per leggere.
ndwolfwood 03/02/2012 12:28
 
+14 
Si ma ... con l'e-ink!
... altrimenti gli studenti spenderanno si meno in libri ma molto di più in occhiali!
RUDOLF 03/02/2012 12:29
 
+6 
mah,ke si possa imparare piu velocemente ho seri dubbi,ma che si possa risparmiare magari sì......
Davide Olianas 03/02/2012 12:31
 
+20 

 Originariamente inviata da Bivvoz

Così dopo l'obesità infantile gli usa avranno anche la miopia infantile.

Ci vogliono schermi e-ink, non lcd per leggere.



E bisogna insegnare il valore degli standard aperti. Abituare al lock-in da piccoli non è un granché. Oltre a questo, penso che la vera rivoluzione sarebbe quella dei libri gratuti rilasciati con licenza collaborativa, insomma un crowdsourcing fatto come si deve.
NIB90 03/02/2012 12:33
 
+16 
Agli studenti non serve una cippa avere un ipad o roba simile, basta un ebook reader robusto ed economico, con schermo eink per non affaticare la vista e qualche funzione come la sottolineatura e l'aggiunta di note per facilitare lo studio.
xhogan89x 03/02/2012 12:40
 
+2 
lol al massimo la apple farà una versione ios chiusissima ancora di piu che ha solo roba tipo ibook e solo certe app. gia ce lo vedo "iphoneparodia" a scuola che guarda film porno e appena arriva l' insegnate "chick e chack" nascondiamo le chiappe XD
TizioIncognito 03/02/2012 12:45
 
+3 
Libri più aggiornati?
Non sapevo che nell'ultimo anno fossero cambiati storia, geografia, matematica, letteratura, grammatica ....

Sul risparmio e la comodità del peso minore ci può stare, ma che si apprenda più velocemente ho i miei dubbi. Forse se un bambino lo si abbitua fin da piccolo può essere.
Man0war 03/02/2012 12:45
 
+7 
Speriamo che qualcuno dica ad Obama che per un libro di testo non c'è bisogno di un iPad. Un tablet da 200 euro va benissimo, anzi forse anche troppo!
Rocker Rabbit 03/02/2012 12:46
 
+9 
Con un iPad o un notebook gli studenti staranno il doppio del tempo su Facebook e non ascolteranno una ceppa di quello che dice il docente. L'unica é uno strumento per prendere appunti come era Newton a suo tempo ma leggero, sottile ed economico con riconoscimento della scrittura con apprendimento per imparare ad interpretare sempre meglio la grafia che sia su di un server che fa anche un backup degli appunti. I libri di testo sono troppo spesso sostitutivi della didattica più che a supporto, bisogna tornare alle spiegazioni alla lavagna, il libro di testo al massimo lo usa il docente per preparare meglio la lezione, non per spiegare poco e male perchè tanto gli studenti hanno il libro e quindi le lezioni sono una cosa in più. La scuola deve far maturare agli studenti le capacità di ascolto e concentrazione in modo da imparare nel minor tempo possibile, non fare delle lezioni a prova di ritardato perchè così qualcosa imparano sicuro. Bella la fantascienza ma lasciamola dove sta.
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  Tag: Tablet, Android OS, Repubblica