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Tablet touch a 35 dollari, l'India ce l'ha fatta

10:15 - 23 luglio 2010 di Valerio Porcu

Il governo indiano continua a sviluppare il proprio progetto per dare un computer a ogni studente, ad un prezzo di 10 dollari. Per ora si è arrivati a un prototipo che ne costa 35. Prima di giungere nelle scuole a cui è destinato tuttavia questo dispositivo ha bisogno ancora di qualche ritocco.

Il governo indiano è riuscito a produrre un tablet supereconomico, che si potrebbe vendere a soli 35 dollari. Lo ha rivelato il Ministro per lo sviluppo delle Risorse Umane Kapil Sibal. Questo traguardo sembra coronare gli sforzi cominciati ormai più di cinque anni fa (L'India progetta un PC da 10 dollari) e che sembravano abbandonati (250 mila XO OLPC in India, per iniziare).

Il ministro Sibal presenta il prototipo.

L'India invece ha continuato a sviluppare quel vecchio progetto. È dedicato agli studenti, che potranno così accedere a un prodotto poco costoso per supportare il loro percorso di studi. Al momento il governo indiano sta stringendo accordi con alcuni fabbricanti per dare inizio alla produzione di massa.

"Abbiamo raggiunto un punto dello sviluppo in cui scheda madre, chip, sistema di elaborazione e connettività costano in tutto 35 dollari. Sono comprese anche la memoria, lo schermo, tutto", ha detto il ministro alla stampa.

Questo piccolo gadget con touch-screen ha naturalmente funzioni elementari, ma non manca lo spazio per varianti e miglioramenti. Il sistema operativo è basato su Linux, un'altra caratteristica che aiuta a mantenere basso il prezzo finale. Il tablet è disponibile in tre misure (5, 7 e 9 pollici) e c'è anche un PC convertibile.  

Si sta lavorando anche per l'inclusione di un pannello solare per la ricarica della batteria. Un componente determinante in un paese dove molte zone, anche urbanizzate, hanno collegamenti parziali o assenti con la rete elettrica.

Sembra un risultato strabiliante. A Nuova Delhi però non ci si riposa sugli allori, e si mantiene il vecchio obiettivo: vendere un computer a 10 dollari. Un traguardo che per ora è ancora lontano.

Come nel 2007 abbiamo qualche dubbio sul fatto che il prezzo finale sarà davvero di soli 35 dollari. Per esempio non è incluso il pannello solare, e nemmeno i costi di distribuzione, che sono sempre molto rilevanti.

Anche se dovessero diventare 50 dollari o di più però sarebbe sempre un record, e quindi ben venga la costanza delle autorità indiane. Con un bacino d'utenza stimato pari a 200.000.000 di persone (dalla scuola elementare all'università), non dovrebbe inoltre risultare troppo difficile ridurre ulteriormente i costi di produzione.  Il governo prevede d'incentivare scuole e università a comprare il dispositivo per i propri alunni.

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Commenti

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1/5 avanti    
fpg_87 23/07/2010 10:21
 
INteressante... bisognerà vedere cosa c'è dentro... nn credo ke sia un tablet come lo intendiamo noi... qui ci vogliono almeno 32Gb di spazio tra documenti ed mp3, e sul mercato oggi con 35€ ci paghi sl quello
maggots 23/07/2010 10:22
 
si ma in india 35 o 50 dollari equivalgono a quanto?? so che in un giorno un operaio guadagna 1 dollaro circa o sbaglio??
berserkmir 23/07/2010 10:30
 

 Originariamente inviata da maggots

si ma in india 35 o 50 dollari equivalgono a quanto?? so che in un giorno un operaio guadagna 1 dollaro circa o sbaglio??



Presumo che per loro anche 35 dollari siano una bella cifretta comunque.
cigga33 23/07/2010 10:34
 
Paradossalmente, dovremmo imparare da questi Paesi.

Povera itaglia... e itagliani.
mail9000 23/07/2010 10:35
 
a mio avviso quello che stanno creando più di un tablet è un ebook reader.
E 35/50 dollari è il giusto prezzo.

x maggots
probabilmente hai ragione, ma con un oggetto del genere probabilmente potrai risparmiare molto su libri e materiale didattico. quindi se hai i soldi per una istruzione puoi risparmiare parecchio con un tablet del genere.

Penso sia questo il loro obiettivo.
IdiocyMachine 23/07/2010 10:51
 
Se però si pensa che SE arrivassero donazioni eo finanziamenti da associazioni-prvati avete idea di quanti se ne possono comprare rispetto al tradzionale materiale da cartoleria?
Gusty 23/07/2010 10:51
 
Naturalmente questo non è un prodotto destinato al nostro mercato (anche se comunque credo che per quel che offre, anche se costasse un po' di più sarebbe un successo), ma l'iniziativa è lodevole, credo che l'informatica al giorno d'oggi possa aiutare i paesi in via di sviluppo a compiere un salto culturale delle nuove generazioni (l'informatica, non i prodotti di consumo)
Exeless 23/07/2010 10:56
 
Oltretutto per i paesi ad elevata popolazione come India e Cina, poter commercializzare questi prodotti ridurrebbe anche se solo parzialmente l'inquinamento e i danni ambientali prodotti dal diboscamento intensivo.

Good work India .
pabloski 23/07/2010 10:59
 
e l'Itaglia dov'era?

è mai possibile che ormai veniamo superati pure dal quarto mondo?
gyready93 23/07/2010 11:10
 

 Originariamente inviata da pabloski

e l'Itaglia dov'era?

è mai possibile che ormai veniamo superati pure dal quarto mondo?



Scusa fammi capire,noi saremmo superati dai paesi del quarto mondo.....perchè???

La situazione italiana non mi sembra così tragica tale da render necessaria la creazione di computer resistenti , ricaricabili a manovella e supereconomici........
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