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Tariffe di roaming UE ancora più basse: evviva il risparmio

10:05 - 1 febbraio 2012 di Dario d'Elia

Un esponente del Partito Popolare Europeo propone di accelerare il taglio della tariffe di roaming transnazionale. Si parla di ridurre le chiamate a 15 centesimi e la navigazione a 20 centesimi per megabyte. Insomma, un duro colpo per gli operatori mobili.

La Commissione Europea sta pensando di tagliare ulteriormente le tariffe di roaming transnazionale, ovvero le chiamate e la navigazione mobile effettuata al di fuori del proprio paese di residenza. Insomma, si parla di un'ulteriore accelerazione del processo di riduzione delle tariffe che ha come obiettivo finale la scomparsa dell'obolo applicato al roaming.

A luglio le tariffe delle chiamate transnazionali sono passate da 39 a 35 centesimi di euro al minuto, mentre le telefonate ricevute da 15 a 11 centesimi di euro. Infine si è stabilito che la connessione Web tramite rete mobile possa costare al massimo 50 centesimi per megabyte, contro i precedenti 80 centesimi di euro. Tutte le tariffe ovviamente IVA esclusa.

Quanto costa il roaming?

Adesso, secondo fonti vicine a Reuters, si sta parlando di ridurre le chiamate a 15 centesimi e la navigazione a 20 centesimi per megabyte. Insomma, un duro colpo per gli operatori mobili che secondo le stime ricavano dalle tariffe di roaming circa il 5% del fatturato e il 7% del profitto operativo.

"Non dovrebbe esistere in realtà la tariffa di roaming considerato che abbiamo un singolo mercato", ha dichiarato Angelika Niebler, esponente del Partito Popolare Europeo e promotrice dell'iniziativa. Ovviamente non tutti sono d'accordo, ma c'è ancora tempo per dibattere, poiché un'eventuale promulgazione è prevista per il 2012 - lo zero roaming dovrebbe arrivare nel 2015.

Sempre secondo Reuters fra i più strenui oppositori ci sono Vodafone, France Telecom e Deutsche Telekom che continuano a ribadire quanto il mercato sia diventato competitivo e le tariffe sempre più basse. Il problema è noto: i grandi investimenti sulle reti di nuova generazione e l'erosione del profitto si stanno facendo sentire negativamente sui bilanci. "Sarebbe una brutta sorpresa, ma non catastrofica", ha commentato Stephane Beyazian, analista TLC della Banca d'investimenti Raymond James.

Ad avvantaggiarsene infatti non solo i consumatori ma anche gli operatori virtuali (MVNO). Insomma, anche la proposta del Commissario Neelie Kroes di consentire contratti di roaming più convenienti (dati e voce) con altri operatori mantenendo lo stesso numero e fornitore nazionale, punta a incrementare la competizione. Non è da escludere, a nostro parere, che un domani sbarchino sul mercato specialisti MVNO delle chiamate transnazionali. Carrier speciali che magari si concentreranno esclusivamente su questo settore.

A questo punto non resta che attendere il confronto fra le parti. La linea Kroes si basa su una roadmap a tappe forzate da luglio 2012 al 2014, mentre la proposta Niebler vuole accelerare. Si parla infatti di chiamate ricevute a 5 centesimi al minuto e SMS a 50 centesimi dal 2014 (50% in meno rispetto al piano Kroes).

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Commenti

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1/2 avanti    
il_CBR 01/02/2012 10:21
 
+8 
Il costo per megabyte -specie se nazionale- è da sempre una autentica VERGOGNA!
G-trax 01/02/2012 10:22
 
+24 
"ridurre le chiamate a 15 centesimi"

cioe' per molte tariffe italiane, converra' chiamare in roaming con un numero tedesco verso un numero italiano.
spezial!
pasqu0 01/02/2012 10:39
 
+5 
il problema è sempre lo stesso, le infrastrutture dovrebbe essere PUBBLICHE e solo il servizio a pagamento, in fondo non cambia molto da una frequenza o da una strada perchè la strada è un appalto pubblico ed è gestita dalle PA mentre le frequenze sono al 100% private? idem per ferrovie e rete eelettrca telefonica!
incolto 01/02/2012 10:40
 
+2 
Secondo me in Italia avrebbe molto più senso se lo Stato si riprendesse l'intera rete di TLC italiana. Un pò come avviene nella rete elettrica. Terna ha la rete, le altre aziende (Enel, Eni e via dicendo) mettono l'energia.
Questo potrebbe permettere (si spera) un trattamento equo tra i vari competitor per poter accedere alla fibra e magari avere aziende che si concentrano solo sui servizi (perchè ormai è quello che stanno facendo da anni e anni) con relativo abbassamento dei costi.
Ci sarebbe inoltre l'effetto collaterale (non indifferente) che se la Telecom (con tanti debiti) dovesse diciamo fallire (pensate a quando c'erano le voci di acquisto da parte degli spagnoli), la rete rimarrebbe comunque nazionale perchè di proprietà dello Stato italiano. Inoltre l'evoluzione tecnologica che in questo settore è strategica (evoluzione della rete) rimarrebbe nelle mani dello Stato che ha interesse (ovviamente) che tutti i cittadini siano trattati allo stesso modo e non che ci siano trattamenti migliori in certe zone piuttosto che altre perchè c'è un diverso bacino d'utenza.
Yrrah 01/02/2012 10:44
 

 Originariamente inviata da G-trax

"ridurre le chiamate a 15 centesimi"

cioe' per molte tariffe italiane, converra' chiamare in roaming con un numero tedesco verso un numero italiano.
spezial!

Non dire così che poi si capisce subito che operatore telefonico hai... Se vuoi spendere poco ormai l'alternativa c'è eccome anche in Italia

Per la notizia ne sono molto felice, non vedo l'ora di una unificazione totale con operatori europei: aumenterebbe parecchio la concorrenza e al contempo andare in giro per il vecchio continente sarebbe ancora più piacevole... non doversi preoccupare di andare su internet o chiamare un amico ovunque tu sia è una comodità non indifferente!
fizby 01/02/2012 10:48
 
lo zero roaming favorirebbe finalmente tutti quei servizi che con i terminali iOS, android e wphone sono legati ad internet, uno su tutti il navigatore con le mappe! Al momento se non vuoi essere legato alla connessione, o ti prendi un nokia symbian, o ti prendi un tomtom o simili ;-)
marselino 01/02/2012 11:01
 

 Originariamente inviata da fizby

lo zero roaming favorirebbe finalmente tutti quei servizi che con i terminali iOS, android e wphone sono legati ad internet, uno su tutti il navigatore con le mappe! Al momento se non vuoi essere legato alla connessione, o ti prendi un nokia symbian, o ti prendi un tomtom o simili ;-)



o ti prendi un navigatore dal app store/market/marketplace?
Voolcano 01/02/2012 11:08
 
+1 
O ti prendi un Sygic su Android.... o un CoPilot.

Comunque, straquoto con chi diceva che le infrastrutture devono essere pubbliche: poi in base ai propri fatturati si versa una quota che serve per il miglioramento e l'aggiornamento delle stesse, comprese, ovviamente, i costi di manutenzione e del personale addetto.
G-trax 01/02/2012 11:22
 

 Originariamente inviata da Yrrah

Non dire così che poi si capisce subito che operatore telefonico hai... Se vuoi spendere poco ormai l'alternativa c'è eccome anche in Italia



tranquillo, ho cambiato bandiera appunto per quello
facevo solo notare che molte tariffe (soprattutto quelle "vecchie") potrebbero essere superiori come costi.
e molti non sanno neppure che piano hanno...

 Originariamente inviata da Yrrah


Per la notizia ne sono molto felice, non vedo l'ora di una unificazione totale con operatori europei: aumenterebbe parecchio la concorrenza e al contempo andare in giro per il vecchio continente sarebbe ancora più piacevole... non doversi preoccupare di andare su internet o chiamare un amico ovunque tu sia è una comodità non indifferente!



certo, anche perche' non si capisce perche' se l'operatore e' europeo (senza fare nomi) passando da operatore italia a operatore germania si debba pagare il roaming.
per quanto mi riguarda, vai di whatsapp, skype e quant'altro.
iambigboss89 01/02/2012 11:24
 
+3 
"lo zero roaming dovrebbe arrivare nel 2015"
Questo si che sarebbe un passo avanti e darebbe senso al far parte di un'unione di stati come quella Europea! Sarebbe qualcosa di sensazionale, incrementando indubbiamente l'utilizzo delle telecomunicazioni con un impatto sull'economia non da poco a mio avviso.
Inoltre non so quanto ciò possa essere negativo per gli operatori mobili... Perchè se è pur vero che il loro guadagno al minuto sulle singole chiamate crollerebbe drasticamente, bisogna considerare che crescerebbero a vista d'occhio sia il numero di chiamate che la loro durata in minuti.
Molti quando sono all'estero si affidano a SMS o chiamate rapidissime proprio per i costi, ma se tutto venisse equiparato ad una chiamata nazionale l'uso fatto in giro per l'Europa sarebbe pari a quello nel proprio paese d'origine.
Speriamo che intelligentemente gli operatori capiscano ciò che significa Progresso!
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