Tassare Google per salvare i giornali è la ricetta tedesca

di Valerio Porcu, 31 agosto, 2012 09:00

Anche in Germania si discute di come Google gestisce le notizie, pubblicandole su Google News e nella ricerca. Per alcuni è vera e propria pirateria, e l'azienda californiana deve pagare il dovuto, così come altri motori di ricerca e aggregatori.

Il governo tedesco ha votato una legge, di cui si parlava già a marzo, che se approvata dal parlamento obbligherà Google a pagare giornali e riviste per la pubblicazione dei loro news online, e lo stesso vale per altri motori di ricerca e aggregatori. I rappresentanti tedeschi dell'azienda hanno subito parlato di "giorno nero per la rete".

Qualcuno ricorderà come in Italia e in Francia si sia affrontata la stessa questione non molto tempo fa: Google legge i contenuti dei vari siti e ne pubblica una parte nella SERP (la pagina con i risultati di una ricerca, Search Engine Result Page) o in Google News. Cliccandoci si arriva alla fonte originale dell'articolo.

Un nostro recente articolo, mostrato nella SERP di Google

Per i legislatori tedeschi però si tratta di pirateria, e come tale va trattata. Secondo Anja Pasquaiy, portavoce della federazione, "i motori di ricerca stanno piratando dei contenuti, e non chiedono nemmeno, li prendono e basta". Questo il principio che ha mosso la nascita di questa nuova legge.

Gli editori si trovano in una posizione controversa ma hanno espresso soddisfazione per la proposta di legge; molti sono quelli secondo cui Google "ruba" il loro lavoro, e quindi dovrebbe condividere gli introiti pubblicitari generati.

Se il parlamento di Berlino dovesse approvare la proposta, Google potrebbe avere un bel grattacapo di fronte a sé, ma vi sono molte forze pronte a opporsi, a partire dai Verdi e dal Partito Pirata. Difficile dire come andrà a finire, ma è improbabile che Google dovrà effettivamente pagare i diritti agli editori tedeschi. Probabilmente, com'è accaduto altrove (Italia compresa), fornirà agli editori strumenti più precisi per controllare cosa viene pubblicato dal motore di ricerca e dove.

Vale la pena sottolineare infine che questa vicenda non è limitata all'editoria. Il quadro generale è quello di vecchi modelli economici, vecchie ricchezze e poteri che lottano per preservare lo status quo di fronte ai cambiamenti profondi e devastanti della Rete. Gli sforzi per proteggere giornali e riviste non sono per nulla diversi da quelli per difendere film e musica, mossi dal rifiuto generale di nuovi modelli di mercato o, in ultima analisi, dalla paura.

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Commenti dei lettori (41)

1/5 avanti   
nick_1990 31/08/2012 09:14
+19
ultimamente sembra che il problema principale dell'europa sia la pirateria. bhà.
Lagger 31/08/2012 09:16
0
Per i legislatori tedeschi però si tratta di pirateria, e come tale va trattata. Secondo Anja Pasquaiy, portavoce della federazione, "i motori di ricerca stanno piratando dei contenuti, e non chiedono nemmeno, li prendono e basta". Questo il principio che ha mosso la nascita di questa nuova legge.

Gli editori si trovano in una posizione controversa ma hanno espresso soddisfazione per la proposta di legge; molti sono quelli secondo cui Google "ruba" il loro lavoro, e quindi dovrebbe condividere gli introiti pubblicitari generati.



http://nonciclopedia.wikia.com/wik i/Utente:Stuppa_Cessi
CloudS 31/08/2012 09:16
+1
Che cavolata
niciz 31/08/2012 09:17
+23
"Gli editori si trovano in una posizione controversa ma hanno espresso soddisfazione per la proposta di legge;"

veramente? chissà come mai

comunque sia mi sembra un pò una cavolata di legge. Google pubblica solo i titoli e al massimo dei trafiletti ma quando si clicca rimanda al sito ufficiale della testata giornalistica. E' solamente un modo per conciliare in una sola pagina tutti i titoli delle testate giornalistiche.
Un utente che vuole leggersi il giornale non visita i siti di 3 giornali diversi, con questo sistema invece può farlo.
Se questa è pirateria allora anche un sito che rimanda a un altro sito deve pagare.. bha
maxdelay 31/08/2012 09:18
0
Ultimamente i politici sono diventati ricercatori di idee per passare bravi, in modo da avere il pretesto per creare una nuova tassa.... e avere l'opinione pubblica dalla propria parte.

Ma i giornali a rinnovarsi non ci pensano?
ZEB-DEMON 31/08/2012 09:19
+35
Semplice, li escluderei a sto punto dai risultati di ricerca.. Ma proprio a non farli manco comparire su google.. E se non sei su google non esisti giusto?

ah, ma poi è abuso di posizione dominante.. certo.. che paraculi.
s4ndro 31/08/2012 09:22
0
è vero puzza di vecchio, però i contenuti li fanno quei siti, e un motore di ricerca può estrapolarli senza problemi... forse non è una legge corretta ma la direzioe probailmente si...
Tsaeb 31/08/2012 09:22
+34
Ai giornali non conviene una cosa del genere. Google indicizza le loro news gratuitamente, creando di conseguenza traffico sui loro siti. Si stanno dando la zappa sui piedi.
iDevice 31/08/2012 09:24
0
Giusto, finalmente!
cata81 31/08/2012 09:24
+1
Se fossi in google, toglierei googlenews.de e metterei delle tariffe speciali + abbassamento del ranking degli editori(DE) non allineati
1/5 avanti   
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