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TDK scalda gli hard disk, pronta la testina del futuro

08:00 - 10 ottobre 2011 di Manolo De Agostini

TDK ha realizzato una testina di scrittura per la tecnologia heat-assisted magnetic recording (HAMR). Parte così la corsa a sostituire l'attuale perpendicular magnetic recording, che tra qualche anno raggiungerà il limite nella densità di archiviazione dati.

La giapponese TDK si avvicina alla tecnologia heat-assisted magnetic recording (HAMR) per raddoppiare la capacità degli hard disk. L'azienda ha realizzato una testina dotata di un laser necessario a scaldare aree precise e di piccole dimensioni sul piatto di registrazione, in modo da poter scrivere bit con densità sempre più elevate.

Per questo si parla di registrazione magnetica assistita dal calore. L'attuale tecnologia perpendicular magnetic recording (registrazione magnetica perpendicolare, PRM) raggiungerà i propri limiti entro poco tempo, si parla di una o due generazioni, per cui le aziende del settore stanno lavorando su nuove strade. Con l'aumentare della densità i piatti perdono infatti la loro capacità di trattenere in modo stabile la direzione magnetica di ogni bit, incappando nel cosiddetto limite superparamagnetico.

Grazie alla testina HAMR di TDK potrebbe essere possibile realizzare un hard disk da 2,5 pollici con una capacità di due terabyte, composto da piatti da 1 TB. Oggi il limite nel settore dei notebook è un terabyte, raggiunti con due piatti da 500 GB e una densità areale di 744,1 Gbit per pollice quadrato. Con la soluzione di TDK avremmo una densità areale di 1,5 Tbit. Applicando questo metodo di registrazione a un disco a quattro piatti da 3,5 pollici, si potrebbe avere un modello da otto terabyte.

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C'è chi però pensa che da sola la tecnologia HAMR non sarà sufficiente per aumentare la densità al punto richiesto dal mercato, per cui potrebbe entrare in gioco la soluzione Bit Patterned Media, spinta da Hitachi (ora parte di Western Digital). In questo caso si prevede la creazione di dischi i cui domini magnetici sono preparati in anticipo (preformattazione), con tecniche che permettono di ridurre ulteriormente le loro dimensioni e la distanza che li separa. In passato però si parlava di costi aggiuntivi derivanti dall'uso di un procedimento litografico anziché di uno strato di pellicola.

Al momento siamo quindi nel campo delle prove, anche perché non è chiaro il prezzo delle testine HAMR e quando vedremo i primi prodotti. L'intera industria dovrà lavorare per far sì che gli hard disk basati sulla futura tecnologia di registrazione - HAMR o BPM che sia - abbiano prezzi in linea, o comunque non troppo distanti, dalle soluzioni attuali. Gli hard disk hanno un invidiabile rapporto tra capacità e prezzo, e perderlo significherebbe lasciare spazio agli SSD, che su questi due parametri stanno facendo passi, forse non da gigante, ma comunque avanti.

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Commenti

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1/2 avanti    
valerian 10/10/2011 08:19
 
+9 
Devo essere sincero... 8.15 di lunedì mattina.
Dopo alcune righe il mio cervello ha fatto: .... eh?!
Non potete, davvero, non potete pubblicare questi articoli in questo giorno a quest'ora.... no...
Xeus32 10/10/2011 08:22
 
Siamo in 2
SuperSandro 10/10/2011 08:27
 
+2 
Mah, sono pur sempre soluzioni elettromeccaniche, delicate in quanto tali. Chissà da quale altezza massima potrà cadere un notebook che monterà questi HD, senza riportare danni.
Manolo De Agostini 10/10/2011 08:32
 
+41 

 Originariamente inviata da valerian

Devo essere sincero... 8.15 di lunedì mattina.
Dopo alcune righe il mio cervello ha fatto: .... eh?!
Non potete, davvero, non potete pubblicare questi articoli in questo giorno a quest'ora.... no...



No. Potete anche leggerli più tardi, non siete obbligati.
tuttodigitale 10/10/2011 08:43
 

 Originariamente inviata da articolo

Gli hard disk hanno un invidiabile rapporto tra capacità e prezzo, e perderlo significherebbe lasciare spazio agli SSD, che su questi due parametri stanno facendo passi, forse non da gigante, ma comunque avanti.


Purtroppo le memorie NAND hanno limiti fisici per il momento ben definiti.

Pensare che il passaggio a processi produttivi sempre più sofisticati sia la panacea di tutti i mali è sbagliato

Con la miniaturizzazione si riducono anche i cicli di scrittura possibili. Dai 100K cicli dei 65nm siamo passati ai 5k dei 34nm, ai 3k dei 25nm e 1k dei prossimi 20nm.

E' più probabile che assisteremo ad un ulteriore incremento di prestazioni che ad un aumento della capacità (anche grazie a tecnologie alternatve) a parità di prezzo.

Gli ingenti investimenti su una tecnologia obsoleta è un chiaro segnale che gli SSD attuali non sono il futuro e quelli di prossima generazione, forse basati su Memristors, non saranno in grado di offrire nel breve-medio periodo un rapporto capacità/prezzo interessante.
supermaverick 10/10/2011 08:45
 
+6 
Io ero rimasto alla TDK che faceva VHS...!!!
GianArd 10/10/2011 09:00
 
-5 
Orma mi prenderò 50 pollici versi ma sinceramente.. vabbè che nn hanno la stessa capacità ma ritengo gli HD a piatti un settore morto ora che gli ssd han prezzi se nn alla portata di tutti sicuramente accettabili e velocità che nn hanno paragoni.. tempo qualche anno e anche x capacità supereranno gli hd a piatti
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
Manolo De Agostini 10/10/2011 09:01
 
+1 

 Originariamente inviata da tuttodigitale

Purtroppo le memorie NAND hanno limiti fisici per il momento ben definiti.



Non c'è dubbio.
1221 10/10/2011 09:02
 
+5 

 Originariamente inviata da supermaverick

Io ero rimasto alla TDK che faceva VHS...!!!



e invece è monopolista nella produzione di testine per hdd...
GenlyAi 10/10/2011 09:19
 
+8 

 Originariamente inviata da GianArd

Orma mi prenderò 50 pollici versi ma sinceramente.. vabbè che nn hanno la stessa capacità ma ritengo gli HD a piatti un settore morto ora che gli ssd han prezzi se nn alla portata di tutti sicuramente accettabili e velocità che nn hanno paragoni.. tempo qualche anno e anche x capacità supereranno gli hd a piatti



Hanno ambiti di applicazione diversi, e pregi e difetti diversi.
Prendere un SSD da 2TB per registrarci dati pressochè statici come possono essere dei backup ha il senso di comprarsi una Ferrari per attaccarci l'aratro e arare il campo dietro casa.
1/2 avanti    
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  Azienda: TDK
  Categoria: Hard Disk e SSD