Tecnologia DVB-T2 per risolvere il problema Beauty Contest

di Dario d'Elia, 14 marzo, 2012 15:39

Secondo indiscrezioni il Ministro per lo Sviluppo starebbe valutando più opzioni per risolvere il problema del Beauty Contest. Si parla non solo di un'asta low-cost ma anche di favorire la diffusione dello standard DVB-T2, che di fatto consente la moltiplicazione dei canali.

Lo sblocco della questione Beauty Contest potrebbe realizzarsi con un'asta low-cost e la tecnologia DVB-T2. Il Ministro per lo Sviluppo Corrado Passera, secondo indiscrezioni, starebbe valutando opzioni alternative per risolvere definitivamente il problema dell'assegnazione frequenze TV. Pare che tutti i broadcaster non disdegnerebbero qualche apertura sullo standard DVB-T2. Si tratterebbe insomma di favorire la diffusione del digitale terrestre di nuova generazione, che migliora la ricezione, il bit rate e soprattutto consente di portare il numero di canali per frequenza a 12/14, contro gli attuali 6. 

DVB-T2 già attivo nel Regno Unito

In pratica avrebbero tutti da guadagnarne: sia i vecchi operatori nazionali, che le TV locali e i nuovi entranti. Vi sarebbero insomma sufficienti canali per sperimentare, incrementare le offerte HD e rispondere a ogni esigenza. L'unica nota negativa è che per ricevere in DVB-T2 bisogna disporre di decoder compatibili. Al momento in Italia, in tal senso, vi sono sperimentazioni in atto solo da parte della Rai, se si esclude la trasmissione di nicchia di Europa 7.

Non meno importante il fatto che la soluzione DVB-T2 metterebbe probabilmente fine alla vecchia procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia, che oggi è congelata ma che il mancato Beauty Contest potrebbe far tornare di attualità. 

Un'altra opzione sinergica, o esclusiva, è quella di un'asta low-cost per le frequenze TV che tenga conto della scadenza del 2015, ovvero quando la banda a 700 MHz dovrà obbligatoriamente essere impiegata nel wireless mobile - come ha previsto il Parlamento UE e l'ITU (International Telecommunication Union).

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Commenti dei lettori (41)

  indietro 2/5 avanti   
qu4drupede 14/03/2012 16:18
+1
andare tutti sul satellite no vero!?!?
PacK8) 14/03/2012 16:20
+2
Ma è normale se ogni volta che leggo questo genere di notizie ho conati di vomito e diarrea fulminante?.
myPC 14/03/2012 16:21
+2

 Originariamente inviata da margio8486

Ma buttassero giu tutte le antenne e mandassero tutto online potenziando la linea... allora si che avrebbero canali infiniti e noi ci libereremmo di un po di onde radio magari.



Sei diventato matto IPTV = democrazia assoluta nel mercato televisivo.

Chiunque potrebbe affittare un server o metterne online trasmettendo il suo palinsesto televisivo, mentre ora la barriera all'entrata di nuovi competitors è altissima costituita da frequenze in numero limitato costosissime (se non assegnate politicamente).

Oltretutto i produttori di contenuti che ora devono rivolgersi ai broadcaster televisivi per distribuirli, a quel punto potrebbero decidere di fare la loro web tv tagliando fuori la casta di società televisive che c'è in ogni paese perchè unica detentrice delle frequenze.

Questa è l'unica ragione perchè si insiste da oramai 10 anni su di una tecnologia obsoleta ancora prima di nascere.

Comunque il DBT 2 è una cosa buona è giusta, ma doveva essere adottato dall'inizio, quando abbiamo adottato il digitale di prima generazione si sapeva già dell'esistenza e dei vantaggi della seconda generazione, ma per interessi di qualcuno c'è stata una corsa ad uno standar obsoleto dalla nascita.
melergo 14/03/2012 16:24
0
qu4drupede ma che dici?
che te credi che risolvi?
sul satellite stanno peggio
non c'è spazio
troppe spese
se fanno veramente dvb t2
finalmente sky si potrebbe buttare nella mischia
visto che potrebbe trasmettere più canali
rbauer 14/03/2012 16:28
0

e soprattutto consente di portare il numero
di canali per frequenza a 12/14



Se la pluralità dell'Italia Saudita vuol dire inzozzare l'etere digitale con tonnellate di tv locali spazzatura (una cosa che ho visto solo qua in Italia) che non fanno altro che farmi vedere cosa bisogna comprare per curarsi i piedi, allora preferisco la non pluralità italiota...
tiglat 14/03/2012 16:35
+2
Ancora canali?? ma che palle!!1
Perchè non fanno meno canali con più qualità, sia di visualizzazione che di contenuti?
Io ho già un tv con dvb-t2 incorporato ma non oso pensare a tutti quelli che han cambiato il tv negli ultimi due-tre anni proprio per evitare scatolette buttate dietro il tv e telecomandi che solo il gatto riesce a trovare !!!!
venom5285 14/03/2012 16:46
0
Come al solito in Italia meglio arrivare primi e fare le cose due volte (e a c@§ço), piuttosto che aspettare e fare le cose come si deve...
devilred 14/03/2012 16:48
0

 Originariamente inviata da g.dragon

altri canali???

Domanda c'è qualcuno che si è mai girato almeno una volta tutti i canali (circa 600) del digitale terrestre??

bah senza dubbio aumentare i canali e ridurre le frequenze utilizzate è un ottima cosa. Ma sinceramente aumentare ancora i canali disponibili mi sembra troppo.



il problema e' che non tutti hanno 600 canali, nel mio comune non si arriva nemmeno a 200,e tv come dahlia non sono mai arrivate.
GeekFalcon 14/03/2012 16:52
+3
Non credo che la gente sia disposta a cambiare televisore nuovamente. Quindi niente T2, dovevano pensarci prima francamente.
AndOrNot 14/03/2012 16:59
0
Altro decoder ... altro tv nuovo ... ma va'!?
Ma se invece di trasmettere reality del *** e giochi a premi la tv fosse solo informazione/sport/cinema!? ... un bel ritorno ai libri, e via! ... vedrai che di canali ne bastano una manciata e il problema si risolve ...
ah, poi bisognerebbe rendere illegale la pubblicità!!
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