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Telecom conosce la competizione NGN, e la evita

13:46 - 26 luglio 2010 di Dario D'Elia

Telecom non vuole correre rischio sulla NGN in fibra. Disponibile alla trattativa con Governo e altri operatori a patto che si lascino fuori le 13 città più importanti del mercato. Mano tesa nelle zone bianche, che ovviamente hanno basso ritorno economico.

Telecom Italia ha ribadito per l'ennesima volta che sulla NGN si fa a modo suo. "C'è una distonia tra i vari operatori circa il da farsi nelle 13 città più importanti. Per Telecom c'è un livello di concorrenza tale che ritiene non ci sia bisogno di mettere a fattore comune un progetto", ha dichiarato ieri il viceministro Paolo Romani, dopo l'incontro con i sindacati.

Le uniche armate a fuoco sono sempre quelle Telecom

Lo scenario è da barzelletta. Da una parte Telecom Italia dice che è interessata a trovare accordi nelle cosiddette "zone bianche" (quelle che non si fila nessuno per questioni di ritorno economico), e dall'altra ricatta il governo tenendo in standby i 3700 licenziamenti previsti dal piano di ammodernamento.

È evidente che Telecom Italia ha tutto il diritto di proteggere i suoi interessi e gli azionisti. La strategia è elementare, ma sfortunatamente in rotta di collisione con le esigenze del paese (diffusione ADSL, qualità servizi, competizione provider, etc.). Le cosiddette "zone bianche" sono un capitolo che riguarda il digital divide più che quello NGN. Non concedere collaborazione a Fibra per l'Italia nelle 13 città più strategiche è come chiudere la porta al confronto e al progetto di rinnovamento. Ovviamente il business della fibra ha senso, per i provider e l'indotto, solo dove si prevedono introiti.

Entro il 30 luglio gli operatori dovranno esprimersi sul primo documento di intenti curato da Romani. Il viceministro, in odore di promozione allo Sviluppo Economico, ha poca scelta: o convince Telecom o dovrà conquistare i 13 territori di questo poco divertente Risiko.

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Commenti

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1/2 avanti    
g.dragon 26/07/2010 13:58
 
ecco la news giornaliera che ci ricorda che stiamo in italia..

bellissima anche in questo caso l'immagine..
Motenai78 26/07/2010 14:07
 
Io voglio le armate verdi!! (bossi permettendo xD)

Scherzi a parte: trsitezza
Unknown89 26/07/2010 14:11
 
XDXDXD... siamo alle solite
Light 26/07/2010 14:14
 
Bravo Dario, bell'articolo.
grng 26/07/2010 14:17
 
Sono vergognosi, e ancora di più chi ha permesso tutto questo.
Gollandro 26/07/2010 14:27
 
In poche parole quello che secondo me vuole telecom è:

1)Farsi aiutare a installare la fibra dagli altri operatori e dallo stato ripartendo i costi

2)Mantenere la posizione attuale nel mercato....

Elio e le storie tese dicevano: "cosa vuoi, che mi metto una scopa in cu.o così ti ramazzo la stanza?"
Siamo tutti servi della gleba di mamma Telecom...
arparama 26/07/2010 14:27
 
fibra per l' Italia attacco 6-6-6
difesa telecom 6-6-6

sapete già come va a finire lo scontro...
xantas 26/07/2010 14:30
 
Come detto dall'ottimo articolo, Telecom legittimamente difende la sua posizione preponderante nel mercato, che cozza con le esigenze di sviluppo del Sistema Paese.

Quindi la questione è eminentemente politica, che per ruolo deve contemperare le diverse esigenze in campo.

Ciò che preoccupa sono le posizioni che questo sottosegretario, (in assoluto tra i peggiori del Governo per le uscite sul DTT e sul satellitare) ha già espresso, e che sono favorevoli a Telecom, per gli interessi inconfessati degli Azionisti Telecom, e quelli ancora più segreti degli interessi Mediaset su Telecom e La 7 di cui è proprietaria.

Solamente l'Agcom potrebbe assumere posizioni indipendenti dal Governo, ma i poteri di un'Authority non vanno oltre il comminare sanzioni, ed a sx, memori del peccato originale della inconsulta privatizzazione, non si vede all'orizzonte l'intenzione di assumere posizioni decise e concrete.
graphixillusion 26/07/2010 14:32
 
Che schifo...
broddoi 26/07/2010 15:12
 
Ora, informare tutti e boicottare questi emeriti st..**zi è ufficialmente un dovere di ogni cittadino italiano!
Ma è possibile che un gruppo privato tenga per le palle un paese democratico libero?? A me sembra di sognare.. E come se io mi impadronissi di tutte le strade d'italia e decidessi che non faccio passare nessuno se non compra la macchina da me.. o almeno il 90 %...

MA SIAMO MATTIIIIII??????????????????????????
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