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Telecom e Provincia di Trento: la NGN si fa così

14:11 - 8 febbraio 2011 di Dario D'Elia

Telecom Italia e Provincia di Trento hanno dato il via a un progetto di sviluppo fibra che si basa sulla costituzione di una società a capitale misto. L'obiettivo è di assicurare la copertura in fibra a oltre 150 mila unità immobiliari pari a circa il 60% di quelle dell’intera provincia.

Telecom Italia e la Provincia di Trento hanno siglato un accordo per la realizzazione di una rete di telecomunicazioni in fibra ottica (NGN). Con la firma di oggi il presidente della Provincia Autonoma di Trento Lorenzo Dellai e l’AD di Telecom Franco Bernabè si preparano a costituire una società a capitale misto che "assicurerà la copertura in fibra a oltre 150 mila unità immobiliari pari a circa il 60% di quelle dell'intera provincia".

Trento

"L'accordo rientra all’interno di una procedura aperta di consultazione degli operatori del settore, svolta in ossequio ai principi di trasparenza e non discriminazione, e fa seguito all’istituzione, lo scorso 16 dicembre 2010, della società Trentino NGN Srl avente la mission di progettare, realizzare, manutenere e fornire l'infrastruttura di rete di accesso (rete passiva) agli operatori, garantendo l’apertura alla partecipazione di altri partner", si legge nel comunicato ufficiale.

L'obiettivo è quello di fornire collegamenti ultrabroadband alle amministrazioni pubbliche locali, alle aziende sanitarie, all'Università degli studi e agli istituti di ricerca locali, nonché alle imprese e a tutti i cittadini.

In dettaglio, "la Provincia apporterà a Trentino NGN Srl una capitalizzazione di 60 milioni di euro. Telecom Italia, da parte sua potrà conferire alla società asset in due distinti momenti". Inizialmente l'azienda di Franco Bernabè "condividerà" le tratte canalizzate, tubi interrati e palificazioni presenti nel territorio provinciale, successivamente toccherà alla rete di accesso in rame presente sul territorio.

"A seguito della sottoscrizione degli accordi definitivi potrà essere riconosciuto a Telecom Italia il diritto di esercitare un'opzione di acquisto delle quote detenute dalla Provincia", continua il documento. "Infine, con l’obiettivo di ridurre i costi e i tempi di sviluppo della rete NGN, saranno verificate anche l'opportunità e la convenienza di riutilizzo di altre infrastrutture civili già presenti sul territorio".

"Si tratta di una partnership pubblico-privato capace di accelerare la tempistica degli investimenti in fibra ottica garantendone allo stesso tempo la sostenibilità economica. Telecom Italia porterà avanti il suo progetto NGN con l'obiettivo di coprire il 50% della popolazione italiana con la fibra entro il 2018, nella convinzione che con la realizzazione di questa infrastruttura e con la diffusione dei servizi che essa abilita si possa contribuire in maniera determinante alla crescita economico-sociale del Paese", ha sottolineato l'AD di Telecom Italia Franco Bernabè.

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Commenti

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1/3 avanti    
Tsaeb 08/02/2011 14:20
 
+2 
Ormai senza l'intervento congiunto di pubblico e privato non si fanno più investimenti, in qualsiasi settore. Non so se questo sia proprio un bene....
Buby84 08/02/2011 14:31
 
uhmmmmmmmm ho letto la parola RAME? :@
voglio la fibra a casa T_T!!!!
FBI 08/02/2011 14:32
 
CHE IMPREDITORI VERGOGNOSI!!!!!

NON VOGLIONO RISCHIARE PIU' NULLA E AVERE SOLO GUADAGNI!!!

NEMMENO LE REGOLE BASILARI DEL CAPITALISMO SI SEGUONO ORMAI.

MI FANNO SOLO SCHIFO!!!
cioma2 08/02/2011 14:38
 
MA PERCHE' PRIMA SVENDONO LA TELECOM AI PRIVATI E POI LA AIUTANO A FARE IL LORO CA*** DI LAVORO????

p.s.: se non arriva da me MI INCA**O COME UNA BESTIA, ma già lo so che sono in quel 40% che si attacca

grazie dello sfogo
baobab 08/02/2011 14:58
 
+4 
Bella fatica, la provincia di Trento ha già steso tutte le tubature per la fibra a sue spese, anche in tutte le valli e paesini sperduti.

Ora sembra che arrivi la telecom e faccia tutto lei....

P.S. O puro bianco di cime nevose!
prenci 08/02/2011 15:27
 
+5 

 Originariamente inviata da FBI

CHE IMPREDITORI VERGOGNOSI!!!!!

NON VOGLIONO RISCHIARE PIU' NULLA E AVERE SOLO GUADAGNI!!!

NEMMENO LE REGOLE BASILARI DEL CAPITALISMO SI SEGUONO ORMAI.

MI FANNO SOLO SCHIFO!!!



Bello vedere commenti ragionati, non di parte e detti con tono civile.

Anzitutto dire che non seguono le regole basilari del capitalismo vuol dire tutto e niente.
Se un imprenditore mette i soldi per un progetto, e si parla di milioni che l'imprenditore stesso RISCHIA, non segue altra regola se non quella del ritorno economico.
Questo ritorno economico va valutato in base a paramitri quale EVA, WACC, VAN, etc.. etc.. e va analizzato con precise regole (economico-finanziarie) per valutarne la fattibilita'.
Se da parte sua vede che il rischio e' troppo elevato per il possibile guadagno perche' mai dovrebbe investirci i soldi?
Mica gli imprenditori sono benefattori, o se credi che dovrebbero esserlo perche' non inizi tu e poi sperperi i soldi per il bene comune?
L'intervento pubblico invece permette la creazione di aziende, consorzi, etc.. che altrimenti non sarebbero stati possibili/voluti dai privati.
Per cui il fatto di avere societa' a capitale misto piuttosto che nessuna societa' (posti di lavoro ricordiamo..) e nessun servizio mille volte meglio che si proceda cosi'.

Magari se prima di parlare lanciati a mille ci si fermasse un po' a ragionare (e studiare...) non si crerebbero cosi' tanti luoghi comuni e mentalita' stereotipate che non portano a niente.

Just my 2 cent
timoty 08/02/2011 16:02
 

 Originariamente inviata da baobab

Bella fatica, la provincia di Trento ha già steso tutte le tubature per la fibra a sue spese, anche in tutte le valli e paesini sperduti.

Ora sembra che arrivi la telecom e faccia tutto lei....

P.S. O puro bianco di cime nevose!


Vivo in un paesino sperduto in provincia di Trento e ti assicuro che la fibra non c'è!
Anche se la provincia ha coperto tutte le zone con il Wifi non è tutto oro ciò che luccica!!!!!!!!!!!
Costi alti per avere una discreta velocità, oppure una 2 megabits però gratuita per un massimo di 3 ore!
Gunny35 08/02/2011 16:05
 
+1 
Non mi piace nemmeno un po', i soldi pubblici devono essere erogati ai cittadini e non alle aziende. Le società a capitale misto altro non sono che un modo di sistemare i politici silurati e rastrellare voti.
Piuttosto avrebbero dovuto stabilire un contributo per i proprietari di queste unità immobiliari per richiedere a chi vogliono l'allacciamento in banda larga. Questo avrebbe significato più trasparenza e concorrenza.
baobab 08/02/2011 16:13
 

 Originariamente inviata da timoty

Vivo in un paesino sperduto in provincia di Trento e ti assicuro che la fibra non c'è!
Anche se la provincia ha coperto tutte le zone con il Wifi non è tutto oro ciò che luccica!!!!!!!!!!!
Costi alti per avere una discreta velocità, oppure una 2 megabits però gratuita per un massimo di 3 ore!



Anche io vivo in Trentino, ma la provincia ha solo tirato i tubi, mai viste quelle matasse gialle di tubi, che per la posa l'anno scorso han tagliato tutte le strade? Han dovuto riasfaltare mezzo Trentino, se poi da te non è ancora arrivata, tranquillo arriverà.
Steyux 08/02/2011 16:13
 
+2 
Chissa come mai queste cose le fanno sempre in trentino e in valle d'aosta... Che guarda caso sono a statuto speciale, e scelgono loro cosa farne dei propri soldi... Spero che il federalismo si faccia in modo da premiare chi suda e si guadagna davvero ciò che gli offrono
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