Telecom Italia pensa allo scorporo della rete dai servizi

di Dario d'Elia, 04 aprile, 2012 09:42  , Fonte: clicca qui

"Ipotesi di costituzione di un operatore di accesso wholesale su rete fissa" è un documento sul tavolo della dirigenza di Telecom Italia. Si tratta di una strada percorribile, secondo il presidente Bernabè. A patto che lo Stato entri nel capitale della nuova società e che cambi il quadro regolatorio.

In Telecom Italia lo scorporo della rete dai servizi non è più considerato come un'eresia. Il Sole 24 Ore stamani ha svelato un documento, denominato non a caso "Ipotesi di costituzione di un operatore di accesso wholesale su rete fissa", che confermerebbe il dibattito interno all'azienda.

"Non si tratta di un progetto, bensì di uno dei tanti studi che facciamo per individuare le soluzioni migliori per accrescere il valore di Telecom", ha risposto sulla questione il presidente esecutivo Bernabè. 

Sarà anche così ma vi sono tante piccole coincidenze che oggi, più di ieri, lasciano intendere che si tratti di una strada percorribile. Innanzitutto l'asset della rete è valutato circa 15 miliardi di euro, e con un 2011 chiuso in saldo negativo a quota 4,72 miliardi e un debito lordo di circa 39 miliardi di euro è lecito credere nell'attendibilità del piano di azione. Non meno importante il fatto che a maggio scadono le poltrone AGCOM e il Governo tecnico sembra essere diventato un interlocutore disponibile al confronto. Infine, c'è questa realtà emergente che si chiama Metroweb: ha un progetto ambizioso, e portare la fibra ottica direttamente nelle case sarebbe davvero un gran colpo nelle aree ad alta redditività.

Tre le strade percorribili, almeno stando al documento: conferimento del ramo di azienda, scissione proporzionale o cessione del ramo d'azienda. Nel primo caso si parla semplicemente della creazione di una nuova società controllata al 100% da Telecom. Nel secondo si uno spin off con lo stesso azionariato Telecom. E nel terzo infine la reale cessione della rete con una partecipazione Telecom presumibilmente non di maggioranza. 

Dossier scoperto

Ovviamente l'ultima opzione sarebbe quella più allettante per chi da anni spinge per lo scorporo: lo Stato (o meglio il Tesoro) però sarebbe chiamato a entrare con la Cassa Depositi e Prestiti presieduta da Franco Bassanini (già presidente della holding di Metroweb, F2i). La cosiddetta ri-nazionalizzazione della rete costerebbe secondo le stime (di mercato) circa 4 miliardi di euro, ma metterebbe le ali allo sviluppo della NGN. Insomma, potrebbe costituirsi una società con azionariato di maggioranza statale che potrebbe prevedere anche la partecipazione degli altri operatori TLC, gruppi bancari, etc.

Cosa manca allora? Secondo Bernabè fondamentalmente un contesto regolatorio più favorevole. "È un'ipotesi che possiamo prendere in considerazione. Ma oggi non ce ne sono le condizioni e manca inoltre l'interlocutore principale che è l'Authority, i cui organi verranno rinnovati a maggio", ha ribadito il presidente.

"Quello che non possiamo accettare sono i condomini che creano ingovernabilità perché non si sa di chi è la responsabilità. Teniamo presente che il problema vero in Italia è che non si usa la rete come altrove. Faccio un esempio: noi abbiamo un'offerta da 20 mega in grado di raggiungere il 60% della popolazione, che vorrebbe dire 12 milioni di clienti. Lo sa invece quanti sono i fruitori del servizio? Meno di 400mila".

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (40)

1/4 avanti   
maro89 04/04/2012 09:57
+6
" Faccio un esempio: noi abbiamo un'offerta da 20 mega in grado di raggiungere il 60% della popolazione, che vorrebbe dire 12 milioni di clienti. Lo sa invece quanti sono i fruitori del servizio? Meno di 400mila"."

ci credo, un mio amico ha provato tutte le compagnie telefoniche per avere i 20 mb e al massimo è arrivato a 7mb (quando l'ha attivata dopo è sceso a 4).
Cayman26 04/04/2012 10:07
+2
In poche parole voglionO altri soldi -.-
E chi paga i 4 miliardi ? NOIIIII
myrdrwin 04/04/2012 10:08
+4

 Originariamente inviata da maro89

" Faccio un esempio: noi abbiamo un'offerta da 20 mega in grado di raggiungere il 60% della popolazione, che vorrebbe dire 12 milioni di clienti. Lo sa invece quanti sono i fruitori del servizio? Meno di 400mila"."

ci credo, un mio amico ha provato tutte le compagnie telefoniche per avere i 20 mb e al massimo è arrivato a 7mb (quando l'ha attivata dopo è sceso a 4).



Quoto e rilancio, all'estero con quello che si spende per la 20 mega in Italia si prende la 100 in fibra, in Europa, in Asia e America hanno la gigabit...
azzurrino 04/04/2012 10:11
+5

 Originariamente inviata da maro89

" Faccio un esempio: noi abbiamo un'offerta da 20 mega in grado di raggiungere il 60% della popolazione, che vorrebbe dire 12 milioni di clienti. Lo sa invece quanti sono i fruitori del servizio? Meno di 400mila"."

ci credo, un mio amico ha provato tutte le compagnie telefoniche per avere i 20 mb e al massimo è arrivato a 7mb (quando l'ha attivata dopo è sceso a 4).



ehi... sembra la mia storia... non è che sono io il tuo amico

A me Fastweb ha venduto una 20 mega (l'operatrice che mi ha contattato ha detto esplicitamente che da me sarebbero arrivati 20 mega), dopo l'attivazione ho scoperto di averne 7 e poi, a causa di instabilità della linea, mi è stata abbassata a 4...
di una cosa sono sicuro: se tra 1 mese o 1 anno ci saranno servizi di noleggio film in streaming ad alta definizione, io, quasi sicuramente, non potrò usufruirne (e figuriamoci chi ha ancora la 640k)
Tsaeb 04/04/2012 10:14
+4
"Quello che non possiamo accettare sono i condomini che creano ingovernabilità perché non si sa di chi è la responsabilità. Teniamo presente che il problema vero in Italia è che non si usa la rete come altrove. Faccio un esempio: noi abbiamo un'offerta da 20 mega in grado di raggiungere il 60% della popolazione, che vorrebbe dire 12 milioni di clienti. Lo sa invece quanti sono i fruitori del servizio? Meno di 400mila".


ma questi vivono fuori dal mondo!!! I loro servizi fanno pena e i 20mb sono solo sulla carta, per questo la gente non è disposta a spendere per quella che praticamente è una presa in giro!!!
Moderatore: Francomoh 04/04/2012 10:17
Sulla carta scorporo significherebbero buone notizie. Non quando ci sta di mezzo Telecom.
ERTRUFFA 04/04/2012 10:23
+3
si certo,questo manco sa di cosa parla,se gli dici che cos'e' l'attenuzione in una line adsl,sviene.
esempio,nella mia zona sono coperto dalla 20mega,peccato che con 35 di attenuzione me la sogno.
i soliti discorsi.......devono ricablare,almeno fino algi armadi con la fibra....siamo nella preistoria....paese di......
vdv 04/04/2012 10:23
+13
Sarei stato più felice se al posto della parola "scorporo" ci fosse stata "ESPROPRIO"!
TheDarkAngel 04/04/2012 10:26
+2
Ci sta trollando? Al 60% della popolazione offerti 20mbit?
Lb_88 04/04/2012 10:32
+1
Lo scorporo sarebbe vantaggioso per tutti, anche per gli operatori se fatto con un certo criterio.
Poi al momento Telecom è limitata negli investimenti e nell'ampliamento della rete in fibra anche perché l'AGCOM le vieta di portarla in posti in cui altri operatori non vogliono o non sono in grado di investire, ed è abbastanza logico visto il monopolio che si verrebbe a creare se così non fosse.
Ormai il mercato sta diventando troppo stagnante per rimanere con queste offerte, devono uscire con qualcosa di nuovo che faccia rifiatare le finanze.
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