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Terremoto ad Haiti, ecco le raccolte fondi

08:57 - 14 gennaio 2010 di Dario D'Elia

Il sisma che ha colpito Haiti ha attivato la macchina della solidarietà.

Il sisma che ha sconvolto Haiti ha provocato vittime e devastazione. Per far fronte all'emergenza numerose associazioni governative e organizzazioni umanitarie si sono già attivate per raccolte fondi.

Abbiamo pensato di fornirvi un elenco delle varie iniziative.

Terremoto a Haiti

Fondazione Rava - La Fondazione Francesca Rava è un'organizzazione umanitaria internazionale presente in Haiti da 22 anni con progetti in aiuto all’infanzia. Gestisce l’ospedale pediatrico Saint Damien, l’unico dell’isola e il più grande dei Caraibi, gravemente danneggiato dal sisma. Per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, organizzare gli scavi delle macerie per salvare i dispersi, ricostruzione dell’ospedale è sufficiente: bollettino postale su C/C postale 17775230; bonifico su C/C bancario BANCA MEDIOLANUM SpA, Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: terremoto Haiti, carta di credito online su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 5412 2917.


Corriere e Agire - Un aiuto subito per Haiti. Per aderire alla raccolta fondi organizzata dal Corriere e Agire (l’Agenzia italiana per la Risposta alle Emergenze che coordina molte ONG italiane tra cui Amref e Save the children) è sufficiente inviare un sms al n. 48541 (donazione di 2 euro) da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom Italia o su c.c. postale intestato ad Agire, n.85593614, causale "Un aiuto subito per Haiti". Oppure ancora attraverso carta di credito al numero verde 800.132.870; bonifico bancario sul conto BPM-IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. CAUSALE: Emergenza Haiti; donazione online dal sito www.agire.it.

Caritas - La Caritas italiana ha messo a disposizione centomila euro per i bisogni immediati. Per sostenere gli interventi in corso si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 specificando nella causale: Emergenza terremoto Haiti. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma - Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119, Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 ò CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001.

Unicef – Partecipare alla raccolta fondi Unicef è possibile tramite: c/c postale 745.000, causale: "Emergenza Haiti"; carta di credito online su www.unicef.it, oppure chiamando il numero verde UNICEF 800745000; C/C bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051”; i comitati locali dell’UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web www.unicef.it). Per maggiori informazioni, Ufficio stampa UNICEF Italia, tel.: 06.47809355/233 e 335/6382226 e 335/7275877; e-mail: press@unicef.it, sito-web: www.unicef.it.

Croce Rossa Italiana - La raccolta fondi della Croce Rossa Italiana in favore delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti è possibile tramite: numero verde tel. 800.166.666; donazione online causale "Pro emergenza Haiti" www.cri.it; bonifico bancario causale "Pro emergenza Haiti" IBAN IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020.

Medici Senza Frontiere – Anche Medici Senza Frontiere (MSF) ha lanciato una raccolta fondi straordinaria. Si può contribuire all’azione di soccorso di MSF a Haiti tramite carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25; bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000; conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti; online sul sito www.medicisenzafrontiere.it.

WFP - Per aiutare il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) a fornire assistenza alimentare alle vittime del terremoto si possono inviare offerte tramite: Internet, per informazioni e donazioni online, connettendosi al sito www.wfp.org/it; bonifico bancario, causale: emergenza Haiti C/C 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848 ABI 03069 CAB 05196 IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383; versamento su conto corrente postale c/c 61559688 intestato a: Comitato Italiano per il PAM IBAN IT45 TO76 0103 200 0000 6155 9688.

Misericordie - Le Misericordie Italiane hanno aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto di Haiti. È possibile fare una donazione sul C/C 000005000036, Monte dei Paschi di Siena spa, Firenze Agenzia 6, Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036; oppure sul conto corrente postale n° 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509 entrambi intestati a Confederazione Nazionale con causale "Pro Haiti".
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Commenti

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1/4 avanti    
nightmare 14/01/2010 09:32
 
Come si dice piove sul bagnato... Quel paese aveva già mille problemi (economici, politici etc) e ora si aggiunge anche questa catastrofe. La vita spesso è ingiusta. Spero che gli abitanti abbiano la forza di volontà per continuare e riprendersi da questa tragedia.
niksd 14/01/2010 09:32
 
Grazie Dario.
qballe 14/01/2010 09:35
 
bravi
complimenti per la news !
marino7 14/01/2010 09:53
 
Lodevole questa news, bravi!
rollocarmelo 14/01/2010 10:06
 
quanto vorrei credere in qualcosa! ma dopo queste stragi non capisco cosa preghi la gente di preciso...
Evil Chuck 14/01/2010 10:19
 
io non ho capito questa raccolta fondi...
perchè dovremmo dare noi i soldi che abbiamo....
quando chi ce li presta li "crea"
tanto vale che stampassero loro i soldi necessari per ricostruire i paesi colpiti da queste stragi naturali...
perchè chiederli a noi?
(che poi non sono neanche nostri)
e poi uno deve veder frasi tipo: C'è bisogno di Fondi per Ricostruire L'Aquila....
e ancora in quei paesi nn hanno casa....
io dico (vabbè stampate i soldi che servono e si potrà ricostruire prima di subito) semplice no?...
no nn possono farlo, sennò la gente cosa può pensare...
cioè che i soldi sono illimitati (essendo solo pezzi di carta stampabili o ancora meglio sottoforma elettronica) e quindi si chiederà: come può esserci "Crisi"?....

ssshhh....silenzio!
Manuel70 14/01/2010 10:23
 
E' molto lodevole dare spazio ed elencare queste iniziative

per nightmare: quanto hai ragione !
lord_dingo 14/01/2010 10:27
 

 Originariamente inviata da Evil Chuck

io non ho capito questa raccolta fondi...
perchè dovremmo dare noi i soldi che abbiamo....
quando chi ce li presta li "crea"
tanto vale che stampassero loro i soldi necessari per ricostruire i paesi colpiti da queste stragi naturali...
perchè chiederli a noi?
(che poi non sono neanche nostri)
e poi uno deve veder frasi tipo: C'è bisogno di Fondi per Ricostruire L'Aquila....
e ancora in quei paesi nn hanno casa....
io dico (vabbè stampate i soldi che servono e si potrà ricostruire prima di subito) semplice no?...
no nn possono farlo, sennò la gente cosa può pensare...
cioè che i soldi sono illimitati (essendo solo pezzi di carta stampabili o ancora meglio sottoforma elettronica) e quindi si chiederà: come può esserci "Crisi"?....

ssshhh....silenzio!



il problema che tu esponi è il problema del signoraggio, difatti è stata creata una legge apposta per farlo, se no sarebbe truffa, prestare qualcosa che non hai ma crei e sei solo tu detentore di questo diritto.

Ma è un problema mondiale, che coinvolge l'economia globale, per cui non è facile risolverlo; senza contare che stampare soldi vuol dire svalutazione della moneta se non aumento inflazionistico, una volta era legata alla quantità d'oro poi gli americani, come sempre, hanno deciso che invece dell'oro si doveva usare il dollaro come metro; chi ha potere come al solito cambia le regole a suo favore.

che poi le banche possano prestare fino a 10 volte il valore che hanno in deposito, è un altra storia; se no perchè fanno di tutto ad usare i mezzi di pagamento elettronico .
pierluigi86 14/01/2010 10:27
 
Ho una scheda wind che non uso con molti soldini, sapete quale il numero del sms solidale da questo operatore? grazie. Ottima news, anzi, permettimelo la migliore( è un complimento).
pierluigi86 14/01/2010 10:28
 

 Originariamente inviata da nightmare

Come si dice piove sul bagnato... Quel paese aveva già mille problemi (economici, politici etc) e ora si aggiunge anche questa catastrofe. La vita spesso è ingiusta. Spero che gli abitanti abbiano la forza di volontà per continuare e riprendersi da questa tragedia.


considera che un paio di anni fà un uragano si portò via mezzo paese.
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