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Tesi di laurea digitali: scompare la carta e arriva il tablet

15:32 - 19 gennaio 2012 di Pino Bruno

L'Università Ca' Foscari di Venezia ha deciso di abolire i libretti e le tesi su carta: tutto passa su digitale. L’obiettivo è implementare il processo di de-materializzazione e di sostenibilità, ridurre i costi organizzativi derivanti dalla conservazione delle tesi di laurea.

All'Università Ca' Foscari di Venezia il digitale sostituisce la carta: basta con i libretti e le tesi di fine corso. Cade persino uno degli ultimi bastioni di carta, la tesi di laurea. Un tempo si batteva a macchina con la carta carbone. Due o tre copie al massimo, sennò le altre si sarebbero lette a malapena. Una bella copertina in cartoncino duro colorato e le parole incise con l'inchiostro dorato. Una copia al relatore, una alla segreteria e l’altra a mamma e papà, che la mostravano orgogliosi a parenti e amici. I più dotati (di soldi) facevano far tutto a copisterie e legatorie. Gli altri si arrangiavano con la Lettera 22. 

Dopo un secolo si cambia. All’Università Ca’ Foscari di Venezia la tesi diventa digitale, e non soltanto perché è il tempo dei bit. Soprattutto perché si deve risparmiare. Denaro, tempo, lungaggini burocratiche, alberi.

Addio tesi e libretto

Il Senato accademico si è fatto i conti in tasca. Le vecchie tesi costavano ventimila euro l'anno, e poi ci voleva spazio, troppo spazio, per conservarle in archivio. Va in pensione, per le stesse ragioni, anche il libretto universitario.

"A partire dall’anno accademico 2012/2013 gli immatricolati non verranno più dotati di libretto; gli studenti iscritti invece verranno informati che il libretto in dotazione non andrà più esibito al momento dell’esame. I libretti finora consegnati potranno essere conservati dagli studenti e in ogni caso non andranno restituiti agli uffici delle Segreterie studenti", fa sapere l’Università veneziana. 

"Il libretto universitario è un documento identificativo all’interno dell’Ateneo ma non ha alcun valore legale, non costituisce un documento ufficiale di attestazione degli esami sostenuti e dei voti riportati; ciò che ha valore legale ai fini di carriera è il verbale d’esame. Il libretto non ha dunque carattere di obbligatorietà; il suo utilizzo fa parte di una prassi accademica ormai consolidata negli Atenei italiani, ma oramai ridondante".

Ecco dunque come funzioneranno gli esami:

iscrizione via internet dello studente all'appello;

  • una volta chiuso l’appello, estrazione su file della lista iscritti;
  • svolgimento dell’esame;
  • in caso di esame scritto, pubblicazione dei risultati su web;
  • verbalizzazione sempre digitale entro 3 giorni lavorativi;
  • entro sette giorni, eventuale comunicazione via e mail al docente da parte dello studente sulla mancata/errata verbalizzazione;
  • il docente deve dare riscontro entro un termine di tre giorni.

Quanto alla tesi di laurea digitale, "dopo una prima fase sperimentale la procedura entrerà a regime dalla sessione autunnale 2012 . Lo studente, sia di triennale che di magistrale, caricherà nell'area riservata del sito il paper o la tesi finale e il relatore potrà vederla/scaricarla direttamente da lì".

"L'obiettivo è implementare il processo di de-materializzazione e di sostenibilità, ridurre i costi organizzativi derivanti dalla conservazione delle tesi di laurea, unificare e semplificare il deposito della tesi. In particolare si riduce enormemente lo spazio di archiviazione, che ha costi molto elevati".

Mamme e papà potranno comunque mostrare la tesi a parenti e amici sul tablet, o spedire una mail con allegato PDF. Non avrà lo stesso effetto, ma è il risultato ciò che conta.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

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Commenti

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1/4 avanti    
Bearminator 19/01/2012 15:37
 
+9 
Ma altro che costi e cazzate varie. Se hanno il file in PDF ci mettono un attimo a sgamarti la tesi copiata.
mau9000 19/01/2012 15:39
 
+3 
qui a cagliari ormai c'è da 5 anni il prenotamento online e registrazione su libretto elettronico sul sito esse3...
g.dragon 19/01/2012 15:42
 
+7 
normale sviluppo tecnologico.
demon77 19/01/2012 15:42
 
+2 
Mah, in linea di massima il discorso è corretto e del resto in line con l'evoluzione dei tempi.

Io stesso in ufficio ho smesso da tempo di considerare primaria la carta.
Mille volte meglio fare tutto in digitale.

Per le tesi ok farle su supporto informatico.. ma visto quanta fatica si fa per arrivare in fondo credo che NESSUNO si priverà di una copia catacea da sfoggiare.

Abolizione del libretto.. ERESIA!!!!
Questo proprio NO! Ok la registrazione digitale dei voti e degli esami, cosa che avviene già da anni tra l'altro.. MA IL LIBRETTO E' SACRO!!
Moderatore: Francomoh 19/01/2012 15:43
A Verona è già digitalizzata. Il libretto non esiste. Hai un badge dove è tutto informatizzato, gli esami li registrati su totem appositi. E funziona tutto bene.

A Padova meno: l'università ha speso migliaia e migliaia di euro per sistema automatizzato che dovrebbe semplificare le cose. Invece:

-funziona ancora male (tipo liste di esame non accessibili e l'esame è domani).
-doveva eliminare le interminabili code di registrazione degli esami. E di fatti non le ha eliminate
incolto 19/01/2012 15:44
 

 Originariamente inviata da mau9000

qui a cagliari ormai c'è da 5 anni il prenotamento online e registrazione su libretto elettronico sul sito esse3...



già... però quando registri un esame non devi firmare da nessuna parte. Come mi ha fatto notare un docente. E il prof mi ha fatto notare che poteva tranquillamente registrare quello che voleva senza che io potessi farci nulla... proprio perchè non si firma da nessuna parte.
E' ovviamente una cosa che andava fatta la digitalizzazione, però dipende da come viene fatta...
Mirkio90 19/01/2012 15:45
 

 Originariamente inviata da mau9000

qui a cagliari ormai c'è da 5 anni il prenotamento online e registrazione su libretto elettronico sul sito esse3...



lo so bene, parecchie volte questo sistema mi è stato più di intralcio che altro...
a parte il fatto che le tempistiche di registrazione dei voti sono a discrezione della segreteria, mi è capitato di dover aspettare piu di 3 mesi per vedermi registrato un esame, inoltre spesso mi capita di non risultare registrato agli esami correttamente o addirittura grazie a questo sistema non posso proprio registrarmi ad alcuni esami...
quindi si, esse3 c'è, ma da qua a dire che funziona ce ne passa... xD
Paolo Crippa 19/01/2012 15:54
 
Bah non vorrei dire, ma in Bocconi sono almeno 5 anni che non esistono più i libretti cartacei e che la tesi va consegnata in pdf...
Non osanniamo quelli che si svegliano solo quando c'è la crisi ma che quando i soldi ci sono dicono "evviva gli sprechi".
niksd 19/01/2012 15:57
 

 Originariamente inviata da Francomoh

A Verona è già digitalizzata. Il libretto non esiste. Hai un badge dove è tutto informatizzato, gli esami li registrati su totem appositi. E funziona tutto bene.



e da che ho memoria io, tutto dal lontano 2004.. ma forse da prima..!
lucabiondo 19/01/2012 15:59
 

 Originariamente inviata da Francomoh



A Padova meno: l'università ha speso migliaia e migliaia di euro per sistema automatizzato che dovrebbe semplificare le cose. Invece:

-funziona ancora male (tipo liste di esame non accessibili e l'esame è domani).
-doveva eliminare le interminabili code di registrazione degli esami. E di fatti non le ha eliminate




Quoto. Per non parlare dei servizi informatici tipo Uniweb, che fanno SCHIFO (vogliamo parlare della gestione della mail!?) roba da terzo mondo...
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