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The Times, il sito Web da oggi è a pagamento

10:59 - 5 luglio 2010 di Pino Bruno

La rivoluzione online annunciata da Murdoch è iniziata: da oggi il sito Web del The Times diventa a pagamento. Costa 1,2 euro per un giorno e 2,4 euro per una settimana. Seguirà a ruota, a gennaio, il New York Times. Difficile prevedere l'accoglienza dei lettori.

Il sito Web del quotidiano The Times da oggi è diventato ufficialmente a pagamento. Costa 1,2 euro per un giorno e 2,4 euro per una settimana. Murdoch vincerà o sarà costretto a fare marcia indietro? Non è facile prevederlo ma seguirà a ruota, a gennaio, il New York Times. Scelta coraggiosa o suicidio? Intanto, un sondaggio di qualche mese fa ha sentenziato che l'82per cento degli americani non è disposto a pagare per le informazioni online. Per sapere cosa ne pensano i britannici non ci resta che attendere.

Times a pagamento

Il dibattito - planetario - è aperto e nessuno sembra in grado di prevedere cosa accadrà nel prossimo futuro. L'esperto di media digitali Luca De Biase sostiene che "In tutti i casi, quello che si pagherà dovrà sembrare unico ai lettori. E, poiché i lettori saranno in grado di verificarlo, dovrà esserlo davvero".

Dal canto suo Google ha abbassato la cresta e, tra la fine dell'anno e l'inizio del 2011, darà vita a Newspass, sistema per la lettura "a pezzo" dei giornali sulla Rete. Cosa che fa scrivere ad un altro guru dei media digitali, Vittorio Zambardino, "…Google si è dovuto precipitare verso la creazione di un suo modello commerciale, che finora non era nato perché a Mountain View pensavano di poter sfruttare all'infinito i produttori di contenuto, dandogli in cambio la miseria dei link. E qui appare lungimirante la guerra di Murdoch contro Big G, che a molti non era piaciuta".

Al momento, comunque, non resta che schierarsi con il direttore del britannico Guardian, Alan Rusbridger. Secondo lui, "…rendere a pagamento i contenuti dei giornali potrebbe arrestare la rivoluzione digitale in corso, che sta permettendo alle redazioni di entrare in contatto con i lettori come mai prima d'ora. I giornali dovrebbero imparare da altri tipi di aziende e adottare modelli di business differenziati, per esempio far pagare solo i contenuti più specialistici oppure le piattaforme su cellulare e mantenere l'accesso di base gratuito".

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

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Commenti

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1/3 avanti    
the dark vash 05/07/2010 11:08
 
"In tutti i casi, quello che si pagherà dovrà sembrare unico ai lettori. E, poiché i lettori saranno in grado di verificarlo, dovrà esserlo davvero"

c'è gente che scrive qualcosa di unico ogni giorno gratuitamente ed di recente hanno anche rinnovato egregiamente il loro sito. non faccio nomi
MacCarron 05/07/2010 11:09
 
Uff e fu così che smisi di leggere sia il Times che il NYTimes.
Gurzo2007 05/07/2010 11:09
 
illusi...quando vedranno che gli utenti( a meno di quelli ultra affezionati ) scapperanno a gambe levate, torneranno sui loro passi
lidel79 05/07/2010 11:10
 
epic fail!!!
mrahua 05/07/2010 11:14
 
LOOOOL faranno un botto che lo sentiremo anche qui dall'italia ahahahaha!!!
niksd 05/07/2010 11:18
 
vedo che partono già commenti a dire che sarà una cavolata ecc.

Purtroppo qui c'è solo da aspettare e vedere, anche se spero anch'io in un epic fail..
GOOOOGLE 05/07/2010 11:36
 
cosa vuoi aspettare?? quando su nytimes è stato obbligatorio registrarsi x leggere le news si sono dimezzati i lettori.. figuriamoci mo che tocca pagare
Yakmo 05/07/2010 11:45
 
Il porno è a pagamento dalla nascita di internet..eppure è pieno di siti gratuiti che vanno anche per la maggiore
greensheep85 05/07/2010 12:09
 
bye bye times
Avringer 05/07/2010 12:11
 
E mo ci vuole, non c'azzecca niente, ma.... SCAFFALE!!!
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