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THQ tassa il gioco online dei titoli usati

11:08 - 21 maggio 2010 di Manolo De Agostini

Come Electronic Arts, anche THQ avrà un sistema per ricavare denaro da chi gioca online con videogiochi usati. GameStop a tal proposito non ha nulla da ridire, non crede che questa novità inciderà sui propri profitti.

UFC Undisputed 2010 avrà un codice valido l'attivazione del gioco online. Dopo Eletronic Arts (Online Pass, EA a gamba tesa sul mercato dell'usato) e le intenzioni manifestate da Ubisoft (Anche Ubisoft va contro il mercato dei giochi usati), anche THQ sembra voler "tassare" il multiplayer sui giochi usati.

Ecco il messaggio che potrebbe apparirvi

Acquistando una copia di UFC Undisputed, come segnala il sito Destructoid, troverete un codice per giocare online. Chi acquisterà il titolo usato per giocare online dovrà acquistare un nuovo codice (costo di 5 dollari). EA chiede 10 dollari per giocare online con l'usato, ma almeno permette di provarlo gratuitamente per 7 giorni. THQ, stando alle informazioni attuali, non ha un sistema simile.

Da una parte abbiamo già manifestato il nostro scetticismo su questa iniziativa contro il mercato dei giochi usati, dall'altra viene da chiedersi cosa ne pensi GameStop, che proprio sull'usato fa le sue fortune. Per il momento, stando a quanto racconta CVG, la catena di negozi dorme sonni tranquilli.

Secondo il direttore operativo Paul Raines, questi nuovi sistemi per monetizzare sul gioco dell'usato non dovrebbero incidere molto sui profitti della catena. "Il numero di giocatori che acquistano titoli usati per giocare online è basso e man mano che cresce i nostri modelli proprietari sapranno amministrare i prezzi di scambio e vendita per raggiungere gli obiettivi di margine".

"Riteniamo che l'online pass permetterà agli editori di sfruttare al meglio i contenuti scaricabili vendendoli sia ai giocatori di titoli nuovi che usati", ha concluso Raines. Tutti felici e contenti, sembra proprio una favola. E i consumatori?

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Commenti

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1/5 avanti    
g.dragon 21/05/2010 11:15
 
thq altra software house da boicottare..prendo nota..
ma io dico la UE non fa nulla contro sto abuso???

secondo gamestop: "i nostri modelli proprietari sapranno amministrare i prezzi di scambio e vendita per raggiungere gli obiettivi di margine"

cioè quando vado a vendere un gioco mi danno 5/10 euro in meno di valutazione???

sempre secondo lo stesso: "Il numero di giocatori che acquistano titoli usati per giocare online è basso"

ma cosa vi contraddite da soli..prima dite che i guadagni dei game stop si basano sull'usato e poi diventa una coasa da poko..tanto da poko non è visto che lo stanno tassando
lidel79 21/05/2010 11:24
 
bravi, così si fa per incentivare la pirateria. razza di buffoni.
Xeus32 21/05/2010 11:26
 
sono molto contento che succeda questa cosa!
Almeno la gente inizierà a capire cosa vuol dire digital delivery!
Alla fine se compri un prodotto software hai solo il diritto di usarlo e non di rivenderlo (ciò a me non piace molto).
La cosa fa molto sorridere perchè ti sparano giochi a 60€ e poi "ti tocca venderne alcuni" per comprarne altri.
Ma se tagliano l'usato non pensano di incidere anche sul venduto del nuovo!
E' una politica controproducente!
Se vogliono fare così nessun problema ma un titolo deve costare al max 30€ con una media sui 20€

Ovviamente questa è la mia modesta opinione
Chinasky 21/05/2010 11:27
 
una sola alternativa per noi: BOICOTTAGGIO
cata81 21/05/2010 11:27
 
Ovviamente quelli di GS valuteranno l'usato 5/10$ in meno con la scusa degli editori cattivi succhia sangue, e poi nel rivenderli si "dimenticheranno" di scontare i titoli di 5/10$, insomma anche GS vede un business facile facile... ma un giorno moriranno tutti per la troppa avidità!
Tsaeb 21/05/2010 11:27
 
questo sistema darà la mazzata finale al mercato PC.
tore01 21/05/2010 11:32
 
effettivamente per le software house la vendita di usato non porta a nessun guadagno e quindi è giusto far giocare online a chi spende 20€ al posto di 60€ o no ? mettiamoci nei panni delle software house, voi che avreste fatto ?
Manolo De Agostini 21/05/2010 11:36
 

 Originariamente inviata da Tsaeb

questo sistema darà la mazzata finale al mercato PC.



Non per contraddirti, ma questi sistemi li applicano su Xbox e PS3. Il mercato PC ha ben altri problemi ciao!
Tsaeb 21/05/2010 11:36
 

 Originariamente inviata da tore01

effettivamente per le software house la vendita di usato non porta a nessun guadagno e quindi è giusto far giocare online a chi spende 20€ al posto di 60€ o no ? mettiamoci nei panni delle software house, voi che avreste fatto ?



Vogliamo seriamente affrontare il discorso pirateria e usato? Allora facciamo un network condiviso da tutti i produttori, stile Xbox Live, dove si paga un abbonamento annuale con tariffe oneste. I giochi me li fai pagare un 15-20 euro meno dato che la parte online si paga a parte, questo è accettabile direi.
CaFFeiNe666 21/05/2010 11:37
 
spero tu sia sarcastico...

io azienda software faccio una piattaforma online per il gioco

se vendo la licenza x. e questo la rivende, a me non cambia nulla, perchè nel momento in cui il titolare della licenza x, la vende, vuol dire che non gli interessa piu'. e quindi le risorse necessaria alla software house, sono identiche, dato che il numero di giocatori rimane lo stesso.

a loro non cambia nulla se davanti al monitor c'è tizio o caio.

è una ladrata bella e buona.
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  Azienda: THQ
  Categoria: Giochi per Console
  Tag: Xbox 360