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Tilt alle Poste sotto indagine: la Procura si muove

08:52 - 9 giugno 2011 di Dario d'Elia

La Procura di Roma ha deciso di aprire un fascicolo di indagine a carico di Poste Italiane. Bisogna capire se sia trattata di un'azione dolosa e se si possa rilevare interruzione di pubblico servizio. Intanto aleggia il rischio class action.

Da ieri il sistema informatico di Poste italiane ha iniziato di nuovo a funzionare. Quasi in contemporanea la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo di indagine coinvolgendo la Polizia Postale. Bisogna infatti scoprire se si sia trattato di un "banale" problema di aggiornamento software oppure di un'azione dolosa. Senza contare l'interruzione di pubblico servizio.

Massimo Sarmi, AD di Poste Italiane

La situazione è senza dubbio delicata anche perché lo stesso ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani ha ricordato che il mancato rispetto del contratto stipulato con le Poste prevede una sanzione massima di 1,5 milioni di euro.

L'amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, martedì scorso ha accennato a una possibile denuncia per danni nei confronti di IBM, ma per ora sembra tutto congelato. 

"Noi delle Poste abbiamo fatto tutto il possibile. Di più non potevamo fare: è la macchina che va riparata, non il sistema che la gestisce. E le mani nella macchina può metterle solo chi l'ha costruita, ovvero l'IBM. Qui ci ha messo a disposizione trenta cervelli, ma fra la California e il Canada altri 100 stanno lavorando per noi. La loro collaborazione è massima e la pressione che sto facendo con i vertici della società informatica enorme", ha spiegato l'AD al quotidiano La Repubblica. 

Intanto è già partito un tavolo di conciliazione con le associazioni dei consumatori, ma il rischio class action è dietro l'angolo.

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Commenti

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1/5 avanti    
The.Zeion 09/06/2011 09:06
 
+4 
1,5 mln di € di multa da girare alla IBM
vedremo...
fabiet 09/06/2011 09:11
 
+9 
Ci manca solo di leggere che la colpa è degli anonymous.
Oppure meglio ancora, delle persone che sono state in fila (visto che siamo in Italia )
lughi 09/06/2011 09:21
 
+3 
Mi risulta difficile pensare che l'assistenza IBM, con cui ho avuto a che fare, impieghi quasi 7 giorni per risolvere un guasto hardware, citando questa frase :"E le mani nella macchina può metterle solo chi l'ha costruita, ovvero l'IBM."

Tra l'altro è interessante notare come il sistema venga citato al singolare (macchina).

Magari mi sbaglio, è stata davvero colpa di IBM.
baobab 09/06/2011 09:23
 
+14 
Tutti bravissimi a parole questi Amministratori Delegati, ma in verità aspettano solo la buon'uscita.

IBM ha messo a disposizione 130 persone per risolvere la questione, e i tecnici delle poste dov'erano? In pausa caffè invece che fare i test pre aggiornamento sulle macchine clone non in produzione?

Forse il nostro caro AD li stipendia troppo poco o ne ha preso solo uno oberato di lavoro così fa bella figura sui soldi che risparmia
fucc 09/06/2011 09:28
 
+1 
ehhh baobab...chiedi troppo. Le macchine clone ho l'impressione che non esistano....poste ha demandato un chiavi in mano ad IBM lavandosene del tutto le mani. Sette giorni non sono un problema hw ma è qualcos'altro...e sono pronto a scommettere che IBM c'entra abbastanza poco....la vedo più come una patch applicata dai famigerati tecnici delle poste (sai quante volte mi è capitato con i miei clienti!) che ha creato "scompiglio". mah....
fabry180384 09/06/2011 09:32
 
+2 
Poste private problemi pubblici ma anche se fossero pubbliche sarebbero in mani sbagliate.
Come la Tirrenia,Alitalia,Ferrovie dello stato poi la colpa è di IBM ci credo poco.
Human_Sorrow 09/06/2011 09:40
 
-4 
Perché tutti a difendere IBM ? Boo ...

Poste Italiane ha comprato un'automobile da IBM, questa si è rotta e li ha lasciati a piedi e ci son voluti 7 giorni prima che si facesse vedere un meccanico ... e voi difendete IBM.
melergo 09/06/2011 09:48
 
-3 
Human_Sorrow si vede che hai capito tutto
se ne dicevi una giusta era meglio
........
ally 09/06/2011 09:54
 
+2 
...nessuna prova di carico è stata effettuata?...già li si sarebbero accorti di eventuali problemi...non si entra in produzione alla cazzum...
20122012 09/06/2011 09:56
 
+10 

 Originariamente inviata da Human_Sorrow

Perché tutti a difendere IBM ? Boo ...

Poste Italiane ha comprato un'automobile da IBM, questa si è rotta e li ha lasciati a piedi e ci son voluti 7 giorni prima che si facesse vedere un meccanico ... e voi difendete IBM.



faccio una fatica enorme a pensare che possa essere come dici tu.

Non è per fare il solito discorso contro l'italia... ma dentro le poste ho trovato persone che non sapevano darmi informazioni sulla loro offerta mobile o che "dobbiamo aspettare il responsabile" per farmi una ricarica alla poste pay e altri esempi del genere.
Questo non mi da fiducia sul lavoro svolto dietro le quinte. Ho più fiducia in IBM.
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  Categoria: Finanza e Mercati
  Tag: Italia