Ieri si è conclusa una delle aste dedicate al wireless broadband (LTE): Tim, Vodafone e Wind si sono aggiudicate rispettivamente 2 lotti delle frequenze a 800 Mhz. Si trattava del pacchetto più prezioso, poiché è il più efficiente in assoluto: bastano poche antenne per coprire un ampio territorio. E quindi non è un caso che il monte offerte abbia raggiunto i 2,962 miliardi di euro.
Rimangono ancora le frequenze in banda 1800, 2000 e 2600 Mhz e le rispettive aste hanno raggiunto quota 756 milioni di euro. In pratica l'asta LTE complessivamente ha già superato ogni previsione di circa 1,3 miliardi. Quindi non solo la manovra Tremonti è coperta e le TV locali saranno rimborsate, ma è possibile che aumentino gli investimenti per lo sviluppo delle TLC – come ha suggerito il Ministro Romani.
Smartphone LTE
Da rilevare che nelle ultime settimane 3 Italia aveva iniziato a infastidire i concorrenti con rilanci incontrollati. Una strana strategia che per di più sembrava puntare a un solo lotto, quando tutti ben sanno che l'ottimale sugli 800 Mhz è di due. A questo punto si prevede un maggiore interesse verso le frequenze 1800 e 2600 MHz che permettono di migliorare le prestazioni metropolitane. "[...] essendo rimasta esclusa dalla 800 MHz, si giocherà probabilmente tutte le sue carte su questi lotti. Attualmente l’operatore [...] ha, temporaneamente, nel cassetto un lotto 1800 MHz e quattro lotti 2600 MHz oggetto della gara: al di fuori di essa ha poi l’opzione per altri due blocchi 1800 MHz dati come misura pro-competitiva agli operatori nuovi entranti senza frequenze a 900 MHz", ricorda il quotidiano La Stampa.
Arriva la 4 G - Clicca per ingrandire
In ogni caso se tutte le TV locali abbandoneranno le frequenze entro la fine dell'anno, come ha previsto il Ministero, è probabile che già nel 2012 saranno disponibili i primi servizi commerciali 4G. Si parla sopratutto di chiavette, e solo più tardi di smartphone di nuova generazione. La brutta notizia è che per LTE è richiesta una rete nuova, quindi l'implementazione procederà lentamente.
"Si va verso un futuro in cui le reti mobili saranno multi strato", ha spiegato al quotidiano La Repubblica Antonio Sassano, docente alla Sapienza ed esperto in TLC. "Gli operatori useranno le frequenze migliori a seconda delle zone e delle situazioni, con varie tecnologie, con una certa flessibilità". In pratica in alcune zone saranno attivi servizi 4G, in altre le stesse frequenze verranno utilizzate per "potenziare" UMTS/HSPA.

Commenti dei lettori (20)
detto questo, che con questa tecnologia è difficile ... ben venga
anche te hai ragione..ma l'aumento di banda a me non dispiace.. con il mio lg optimus 7, sotto rete piena HSDPA vado comunque peggio della mia 2Mbit di casa
Migliorare le latenze del wireless? La vedo dura
E così la mia H3G continua a far cagare con questo assillo del roaming!
...fortuna che abito a Roma!!!!
Questo non centra con la tecnologia in se , il 3g++ funziona nello stesso modo in tutte le parti del mondo, è un discorso di copertura e soprattutto di business.. ovvero ti sbandierano 7 mbit ma nei calcoli la tua parte è sommata ad altri 9...quindi in un momento di saturazione avresti teoricamente 0.7 mbit che per la scarsa copertura, l'antenna limitata del telefono,se vai a 0.2-0.3mbit è tanto. alle 2 di notte ci sta che 4-5 mbit li prendi
Con il 4g stessa storia, sparano numeri da capogiro ...100mbit , poi reali saran si e no 10-15 normalmente (esempio)
tanto per non parlare di cartelli e oligarchia sulle telecomunicazioni italiche.
ah beh sono anche gli unici ad avere i soldi, e chissà perchè!
perche tu confronti la rete cellulare con quella fisica di casa dove hai un cavo?
Si preoccupassero di sistemare il comparto ADSL, Fibra e HSDPA sarei l'uomo più contento del mondo.