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Toshiba punta sui 24 nanometri per le NAND Flash

15:48 - 31 agosto 2010 di Manolo De Agostini

La casa giapponese adotta il processo produttivo a 24 nanometri per le memorie NAND Flash. A godere di questo passo in avanti prodotti come le schede SD.

Toshiba ha iniziato la produzione in volumi di memoria NAND flash a 24 nanometri. L'azienda realizzerà chip da 64 gigabit (2 bit per cella), con capacità di 8 gigabyte. Prossimamente Toshiba intende produrre, sempre a 24 nanometri, chip di memoria da 32 gigabit (3 bit per cella).  I chip integrano la tecnologia Toggle DDR che migliora la velocità di trasferimento dati.

L'avanzamento produttivo introdotto della casa giapponese dovrebbe essere un toccasana per diversi settori in cui la memoria NAND Flash è protagonista (smartphone, videocamere digitali, tablet PC). Ricordiamo che Intel sta lavorando su memorie flash (3 bit per cella, 64 Gb) a 25 nanometri (Intel, pronti i chip di memoria 3bpc e 25nm da 8 GB), mentre Samsung ha recentemente presentato dei chip NAND di tipo MLC da 32 gigabit realizzati con processo produttivo a 20 nanometri (Samsung, ecco le schede SD con chip a 20nm).

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Commenti

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holly7787 31/08/2010 16:27
 
toshiba è sempre un passo avanti!
tommyk92 31/08/2010 17:37
 
di già ?? azzo....nel 2020 ci troviamo faccia a faccia con gli 8nm se continuiamo così...
g.dragon 31/08/2010 17:45
 
scusate ma già esistono memory card e chiavette da 8, 16,32, 64 Gigabyte.. questi chip arrivano a 8 Gigabyte dove sta l'innovazione???? certo sono a 25 nm ma cosa cambia rispetto a quelli già presenti in commercio??
Zod 31/08/2010 18:11
 

 Originariamente inviata da g.dragon

scusate ma già esistono memory card e chiavette da 8, 16,32, 64 Gigabyte.. questi chip arrivano a 8 Gigabyte dove sta l'innovazione???? certo sono a 25 nm ma cosa cambia rispetto a quelli già presenti in commercio??



cambia che costa meno produrli e puoi metterci molti più gb nello stesso posto, oltre alle migliorie tecniche tipo riscaldamento,prestazioni e simili,argomenti in cui non mi cimento molto perchè non vorrei sparare cazzate

ad esempio se Apple volesse (ma tanto non lo farà, non a questo giro ma presumo alla prossima generazione) potebbe già mettere 128 gb di memoria flash nell'iPod Touch con 2 chip da 64gb
Giuliano.Peraz 31/08/2010 20:48
 

 Originariamente inviata da Zod

cambia che costa meno produrli e puoi metterci molti più gb nello stesso posto, oltre alle migliorie tecniche tipo riscaldamento,prestazioni e simili,argomenti in cui non mi cimento molto perchè non vorrei sparare cazzate

ad esempio se Apple volesse (ma tanto non lo farà, non a questo giro ma presumo alla prossima generazione) potebbe già mettere 128 gb di memoria flash nell'iPod Touch con 2 chip da 64gb


Ma 128 gb = 16 GB. L'innovazione è proprio nell'inserire più capienza nello stesso spazio dei chip riducendo la grandezza dei transistor. L'importanza è anche la frase "produzione in volumi", quindi prezzi bassi e grosse quantità di memorie NAND flash a 2 bit per cella.
È una ottima notizia per i produttori di SSD e altri che utilizzano memorie Nand flash (tra i quali Apple).
mail9000 01/09/2010 11:52
 

 Originariamente inviata da Giuliano.Peraz

Ma 128 gb = 16 GB. L'innovazione è proprio nell'inserire più capienza nello stesso spazio dei chip riducendo la grandezza dei transistor..



Esatto.
Transistor più piccoli significa una minore superficie del chip e questo significa che con un unico wafer da 300mm è possibile produrre più chip.
A livello di fonderia il costo è per wafer e quindi si aumenta la produzione dei chip diminuendone il costo unitario.
   
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  Azienda: Toshiba
  Categoria: Hard Disk e SSD