Tutti coloro che hanno acquistato un Transformer Pad Prime di Asus avranno l'adattatore esterno per il GPS a titolo gratuito. Lo ha comunicato Asus tramite la sua pagina di Facebook per mettere fine alle critiche che l'hanno bersagliata.
Tutto nasce da un problema che si era verificato negli Stati Uniti con i primi esemplari del tablet con Android Ice Cream Sandwich: gli utenti si erano accorti che l'alluminio impiegato per il rivestimento bloccava il segnale del modulo GPS, pertanto i servizi di geolocalizzazione non funzionavano. Asus USA aveva rimediato regalando a tutti coloro che avevano acquistato il Transformer Pad Prime un dongle esterno da connettere al tablet per consentire la connettività GPS.
Asus Transformer Pad Prime con Dongle GPS
La vendita del Transformer Pad Prime in Italia non era ancora iniziata, e per non incappare nello stesso guaio Asus aveva semplicemente depennato la connettività GPS dalla dotazione. Agli utenti nostrani questo atteggiamento non è andato giù e molti hanno iniziato a protestare per la differenza di trattamento rispetto agli utenti oltreoceano. Asus ha provato a calmare gli animi spiegando che l’iniziativa era riservata ai Paesi in cui era stato messo in commercio il tablet con la promessa della connettività GPS, ma alla fine ha capitolato.
Nel comunicato ufficiale su Facebook si legge la seguente dichiarazione: "non potevamo di certo rimanere indifferenti al polverone sollevato dal dongle GPS per Transformer Prime. Così visto che ce l’avete chiesto a gran voce… abbiamo deciso di offrirvelo. Continuiamo a sostenere che il Pad Prime sia un prodotto funzionale al 100% anche senza GPS esterno, ma non vogliamo che vi sentiate trattati in modo diverso o ingiusto rispetto a chi vive negli altri paesi." Asus ha pubblicato sulla sua pagina web le istruzioni per chiedere la spedizione gratuita del dongle.
L'imprecisione progettuale di Asus è senza dubbio fastidiosa e, nonostante il produttore taiwanese sostenga che il tablet funzioni perfettamente anche senza GPS, non è una giustificazione per il mancato funzionamento di una funzione che era stata preannunciata. Come spesso succede però Asus ne è uscita a gran signora, con una soluzione che non cancella il problema, ma vi pone efficacemente rimedio lasciando tutti contenti.
Allo stesso tempo accresce la sua fama di produttore disponibile ad ascoltare gli utenti e a soddisfare le richieste anche qualora non fossero del tutto legittime. La lista di quelli che dovrebbero prendere questa vicenda ad esempio è troppo lunga da scrivere, meglio limitarci a sottolineare che in un momento di crisi come questo anche la buona opinione su un'azienda e il passaparola positivo sono importanti. Chi ha orecchie per intendere intenda.

Commenti dei lettori (23)
in effetti è veramente ridicolo che non se ne siano accorti, avrebbero potuto tranquillamente porvi rimedio, ad esempio con un rivestimento diverso nella zona dove è situato il chip...
Tra l'altro vedo un pò in ogni caso scomodo appiccicarci l'accessorio per farlo funzionare.
ps non è che mettendoci le mani per sorreggerlo si perde anche la connessione wifi ;-) lol
Almeno Asus si è dimostrata pronta a rimediare al problema.
A me sta più antipatica la storia del cambio di design del padphone.
Poi se è un minidongle,una volta inserito nella apposita porta,te ne dimentichi......
non è proprio mini, anzi ...
ma questi so fuori di testa !!!
Inoltre trovo che il GPS su un tablet non è che sia così utile, senza dubbio non è una funzione primaria per un tablet.
Trovo cmq ottimo il fatto che Asus si occupi di trovare una soluzione al problema. Certo è un accessorio che impiccia non poco e che mai se avessi un tablet mi porterei a presso
c'è anche da dire però che se fosse capitato ad Apple sarebbero apparse notizie di epic fail anche sul TG1.
E anche qui ci sarebbero già 17 pagine di infamate...Non son fanboy apple ma la verità è questa.
Ho acquistato il Transformer Prime e posso dire che il problema del gps, per altro già noto prima della commercializzazione in italia, non è quello peggiore di questo dispositivo.
Almeno il mio tablet, ha una problematica ricezione WiFi e una deludente durata della batteria, entrambi ben lontani anche dal primo ipad.
Il problema del WiFi, argomento di molte discussioni nei forum e filmati in youtube, è attribuibile anch'esso ad un difetto di progettazione. Sarebbe altrimenti possibile non potersi allontanare di 10 metri dall'access point, pena la perdita totale del segnale? E', forse, un dispositivo pensato solo per chi vive in un monolocale?
Per cui l'Asus, tanto elogiata per il "bel gesto" di trattare finalmente i clienti italiani come gli altri, ha palesemente messo in vendita un dispositivo pieno di difetti che non è possibile credere che fossero ignoti. Ad un prezzo certamente non stracciato.
Pessima figura.