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Transistor protonici, uomo e macchina più vicini

12:47 - 21 settembre 2011 di Manolo De Agostini

I transistor protonici potrebbero essere solo la base per un'interfaccia naturale tra uomo e macchina. Sono in grado di generare e d'inviare impulsi di corrente protonica e potrebbero essere un punto di svolta per lo sviluppo di protesi sempre più evolute.

Transistor che usano protoni al posto degli elettroni, capaci di comunicare con le cose viventi. Sono stati creati dall'Università di Washington e promettono di cambiare l'interazione con i dispositivi che ci circondano. Da tempo l'uomo cerca di creare protesi che possano funzionare come una vera parte del corpo, soprattutto per restituire capacità a persone menomate.

Tuttavia questi dispositivi di solito comunicano usando elettroni, che sono particelle caricate negativamente, piuttosto che protoni, che sono particelle dotate di carica elettrica positiva che può esistere libera o legata in un nucleo (come quello dell'idrogeno), o ioni, che sono atomi con carica positiva o negativa.

"Quindi c'è sempre questo problema dell'interfaccia. Come fa un segnale elettronico a tradursi in un segnale ionico o viceversa?", spiega il ricercatore Marco Rolandi. "Abbiamo trovato un biomateriale che è molto valido per condurre protoni e offre il potenziale per interfacciarsi con sistemi viventi".

A sinistra una foto a colori del dispositivo con elementi sovrapposti, a destra un'immagine ingrandita delle fibre del chitosano. La barra bianca è in scala 200 nanometri.

Nel corpo i protoni giocano un ruolo chiave nel trasferimento dell'energia biologica, agendo come attivatori d'interruttori. Gli ioni aprono e chiudono canali nella membrana di una cellula per far sì che qualcosa possa entrarvi o uscirvi.

Gli ioni ci permettono di flettere i muscoli e trasmettere impulsi cerebrali. Un dispositivo compatibile con un sistema vivente potrebbe monitorare questi processi e un giorno magari generare correnti protoniche per controllare direttamente alcune funzioni.

Il primissimo passo di un lungo cammino è certamente il transistor realizzato dai ricercatori, in grado d'inviare impulsi di corrente protonica. Il prototipo realizzato è un transistor a effetto di campo, dotato di una struttura standard con gate, drain e source, con una dimensione di 5 micron.

Cresce il prezzo del calamaro al banco del pesce

"Nel nostro dispositivo le grandi molecole ispirate dal mondo della natura possono spostare protoni e una corrente protonica può essere attivata o spenta, in un modo analogo a quello di una corrente elettronica in qualsiasi altro transistor a effetto di campo", ha dichiarato Rolandi.

Il dispositivo usa una forma modificata di chitosano estratto originariamente dalla "penna del calamaro" (gladio). Il materiale è compatibile con gli esseri viventi, si può produrre facilmente, e può essere riciclato da gusci di granchio e dalle "penne del calamaro" scartati dall'industria alimentare.

I ricercatori Chao Zhong e Yingxin Deng hanno scoperto che questa forma di chitosano funziona molto bene per il movimento dei protoni. Il chitosano assorbe l'acqua e forma molti legami di idrogeno; i protoni sono quindi in grado di saltare da un legame di idrogeno a quello successivo.

Con lui avremo tutti i transistor protonici che vogliamo, grazie Capitan Findus!

Secondo Rolandi entro un decennio avremo la prima applicazione pratica dei transistor protonici, a partire dal rilevamento diretto di cellule in laboratorio. Il prototipo attuale ha una base di silicio e non può essere usato in un corpo umano. Sul lungo periodo, tuttavia, potrebbe essere impiantata nelle cose viventi una versione biocompatibile per monitorare, o persino controllare, alcuni processi biologici.

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Commenti

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1/2 avanti    
PrototypeR 21/09/2011 13:04
 
Cavolo...sembrava la notizia dei giochini flash...in anticipo!
PacK8) 21/09/2011 13:05
 
+1 
Che bello! avremo un T-1000 che puzza di calamaro e prodotto dalla Findus.
SkinNner 21/09/2011 13:12
 
-7 
l'ia di crysis 2 realta :o
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supertigrotto 21/09/2011 13:24
 
-2 
Goldrake e Mazinga faranno causa a questi qui,sarà una guerra di brevetti!raggi fotonici!missile intelligente protonico!
ErLucio 21/09/2011 13:30
 
+4 
le vostre foto sono sempre uniche!!!
cmq un gran passo per l'umanità se solo si capirà come metterlo in pratica nella realtà e non sarà coperto da brevetti...
Bog-Boss 21/09/2011 13:49
 
-1 
ma il chitosano non era mica quello di giorno e notte XD? quindi un terminator si che puzza di pesce ma....bello snello XD soddisfatti o rimborsati
Dany_M 21/09/2011 13:53
 
+3 
Occhio che apple vi fa causa
Mirkoskji 21/09/2011 14:02
 
-6 
Corpi umani controllati in remoto come i droni da guerra degli USA!
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Frankie70 21/09/2011 14:05
 
+13 
Escludendo qualche commento vedo solo commenti degni di tanti bimbomin..a.

Qui si da una notizia e tutti sopra a far battute manco divertenti???
Povera italia!!!

EDIT: mi aspetto tanti pollici verso il basso ma va bene (andrebbe meglio una risposta al solo pollice in giu').
Balle! 21/09/2011 14:12
 
+2 
Scusate, ma credo che questo articolo sia estremamente fuorviante se non proprio sbagliato in alcuni passi. Una cosa sono gli ioni positivi o le lacune, un'altra i protoni... come cacchio li strappiamo dal nucleo? Perché se ci riuscissimo avremmo in pratica realizzato il sogno degli alchimisti di trasformare il piombo in oro. Visto che le differenze fondamentali fra gli elementi dipendono dal numero di protoni nel nucleo.
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  Categorie: Processori, Nuove Tecnologie