Trend Micro e droni attaccati da hacker e scienziati

di Valerio Porcu - pubblicato lunedì 02 luglio 2012 alle 11:12

Trend Micro è caduta vittima di un attacco il cui autore ne ha violato i server e sottratto dai di posta elettronica. Intanto alcuni scienziati hanno dimostrato la possibilità di dirottare a distanza gli aerei senza pilota.

Un hacker afferma di aver violato i server di Trend Micro, una delle più note aziende attive nel settore della sicurezza informatica. Nasir Bin Olu infatti racconta di aver individuato e preso il controllo di una backdoor nel sistema di posta elettronica di Trend Micro.

Ancora una volta le prove sarebbero i materiali pubblicati su Pastebin, dove si trova anche il collegamento a un file da scaricare che proverrebbe dai server di Trend Micro: si tratta di file database della posta elettronica, con moltissimi messaggi.

Un drone senza pilota, controllato via satellite

Trend Micro e il fornitore Sykes sarebbero colpevoli di diffondere "pseudo sicurezza", e per questo sono stati colpiti. L'obiettivo era quindi diffondere un messaggio, non creare un danno diretto (che comunque non è escluso) o creare profitto per chi la mette a segno. Filosofia a parte, fa pensare il fatto che anche gli esperti di sicurezza possano cadere vittima di questi attacchi; oggi tocca a Trend Micro, ma in passato era stata Symantec a finire sotto i colpi da cecchino degli hacker.  

A ricordarci infine che la sicurezza assoluta non esiste in informatica (né in altri campi) ci sono alcuni ricercatori texani, che con equipaggiamento da circa 1000 dollari sono penetrati nel sistema GPS di un velivolo senza pilota (drone), di fatto dirottandolo.

Potenzialmente si potrebbe prendere il controllo di uno di questi droni e abbatterlo, o usarlo per i propri scopi. Si sospetta che sia successo proprio questo nel 2011, quando in Iran ne fu distrutto uno. Il pericolo è evidente se si pensa che questi aerei possono trasportare missili e bombe, ma non è da escludere uno scenario simile a quello degli attentati che colpirono New York nel 2001, come ha spiegato il ricercatore T. Humprheys a Fox News.

Come diavolo spari a un segnale GPS?

L'attacco è stato possibile perché i sistemi di guida in generale non sono crittografati, forse per assicurare una minore latenza del segnale. Secondo Humprheys il problema è particolarmente grave perché "chiunque con abilità tecnica potrebbe farlo; l'attrezzatura costerebbe circa 1000 euro". Un'ulteriore conferma del fatto che questi avanzatissimi sistemi hanno bisogno ancora di qualche ritocco, oltre che di un buon antivirus.

 
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Commenti dei lettori (19)

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1/2 avanti   
pabloski 02/07/2012 11:33
+4

 Originariamente inviata da marcos86

Le due cose non si escludono a vicenda



Concordo. Usare il gps non criptato su una macchina da guerra, beh, c'è altro da dire?
Zen 02/07/2012 11:34
+1
Lo scenario del 2001? Gli americani dovrebbero dirottarsi da soli i loro droni?

Cmq il fatto che possano essere dirottati con facilità in effetti è preoccupante.
myrdrwin 02/07/2012 11:36
+2

 Originariamente inviata da pabloski

Concordo. Usare il gps non criptato su una macchina da guerra, beh, c'è altro da dire?


Perchè quelli che intercettano il segnale della videocamera con 30$ di equipaggiamento, segnale anche questo non criptato?
-"Non siamo stati noi ad attaccare quel villaggio!"
-"Ma se c'è il video su youtube!"
cicciokiller 02/07/2012 11:38
0
Forse sarà una cosa immorale, ma se un qualunque pseudo-hacker/organizzazione intercettasse una decina di droni e li usasse per i loro scopi o li vendesse godrei parecchio...
Gli USA come al solito si dimostrano ignoranti e superbi, pensando di poter giocare con la vita delle persone mandando a spasso aerei pieni di bombe facilmente hackerabili non dico da un contadino col trattore ma quasi...
ancestralelf 02/07/2012 11:43
0
Cioè pensate i malati che dirottano un drone armato contro la casa del vicino rumoroso... Oddio
Sbabba 02/07/2012 12:01
+20

 Originariamente inviata da cicciokiller

Forse sarà una cosa immorale, ma se un qualunque pseudo-hacker/organizzazione intercettasse una decina di droni e li usasse per i loro scopi o li vendesse godrei parecchio...
Gli USA come al solito si dimostrano ignoranti e superbi, pensando di poter giocare con la vita delle persone mandando a spasso aerei pieni di bombe facilmente hackerabili non dico da un contadino col trattore ma quasi...



Hai ragione, gli eserciti degli altri paesi non giocano con le vite delle persone, non mandano in giro aerei pieni di bombe, non uccidono, non distruggono...

Il tuo (e quello di tanti altri) qualunquismo verso gli americani è allo stesso livello della discriminazione verso le persone per il colore della pelle o per la loro religione.
Piccio7 02/07/2012 12:12
0
pensavo avevate spostato i giochini del Venerdì sera al Lunedì mattina
cicciokiller 02/07/2012 12:13
0

 Originariamente inviata da Sbabba

Hai ragione, gli eserciti degli altri paesi non giocano con le vite delle persone, non mandano in giro aerei pieni di bombe, non uccidono, non distruggono...

Il tuo (e quello di tanti altri) qualunquismo verso gli americani è allo stesso livello della discriminazione verso le persone per il colore della pelle o per la loro religione.



Hai perfettamente ragione sul fatto che gli altri facciano anche di peggio, il fatto è che gli americani fanno sempre e in qualunque occasione la figura dei buoni, dei protettori, degli avanzati... e questo ingiustamente... I droni sono stati presentati da loro come soluzione a tutti i mali e l'enorme spesa verso di essi è stata giustificata in mille modi, a cominciare dal fatto che non si rischiano vite umane (o per la precisione, americane)... e poi guarda cosa si scopre.
Ilruz 02/07/2012 13:04
+1
I sistemi sicuri esistono, gli scemi son quelli che comprano sistemi "fatti dall'amico" o che hanno cieca fiducia nella sicurezza delle apparecchiature militari ... in quanto tali.

L'equipaggiamento militare e' di fatto in mano alle agenzie private, che hanno come unico interesse il profitto.
marcos86 02/07/2012 13:15
+11

 Originariamente inviata da Sbabba

Il tuo (e quello di tanti altri) qualunquismo verso gli americani è allo stesso livello della discriminazione verso le persone per il colore della pelle o per la loro religione.


Sono in totale disaccordo. Ed è "furbo" additare di antiamericanismo chi è contrario a certe politiche.
Io non ho niente contro gli americani, come non ho niente contro i cinesi i russi o i tedeschi.
Ma chi governa questi paesi ha fatto le più grandi porcherie della storia.

E quello che dà più fastidio è che gli stati uniti si si ergono da sempre a simbolo e difensori di democrazia e libertà.
Ma hanno sempre fatto quello che volevano fregandosene delle liberà altrui e delle regole.
Inutile citare tutte le violazioni sulle leggi internazionali, inutile citare la particolare interpretazione che danno delle direttive dell'onu, inutile citare che nonostante abbiano sottoscritto la convenzione di ginevra usino cavilli giudiziari riguardo guantanamo...
L'elenco delle nefandezze americane è molto lungo.
Condisci il tutto col fatto che sono la più grande superpotenza mai esistita, e i presupposti per criticarli mi sembrano ci siano tutti.

Che poi altri paesi facciano lo stesso o anche di peggio dovrebbe giustificare qualcosa?
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