TV locali contro il beauty contest: vogliono 5 miliardi

di Dario d'Elia - pubblicato martedì 18 ottobre 2011 alle 09:55

Il Comitato Radio TV Locali è sul piede di guerra e si rivolgerà al Presidente della Repubblica, alla Giustizia Amministrativa e alla Corte Costituzionale. L'esproprio delle frequenze per il beauty contest è considerato un sopruso.

Le TV locali stanno tentando di far saltare il beauty contest che assegnerà nuove frequenze per la TV digitale terrestre.  Il Comitato Radio TV Locali si è rivolto infatti al Presidente della Repubblica, alla Giustizia Amministrativa e alla Corte Costituzionale – sempre che non intervenga prima la magistratura penale come prevedono.

TV locali in difficoltà

"È anticostituzionale, fa chiudere almeno 200 TV locali e lo Stato ci rifonderà per danni più di quanto incassato", si legge nel comunicato ufficiale. "Ci siamo sempre chiesti: ma perché il governo ce l’ha con noi? La risposta è arrivata alla fine dello scorso anno con la legge di stabilità dove, a cominciare dall’articolo 8 (l’esproprio delle nostre frequenze è tra le prime 10 priorità dell’agenda del Governo Berlusconi!), ha deciso di vendere (all’asta) alle società di telecomunicazioni le frequenze dall’UHF 61 al 69 occupate dalle TV Locali (il cosiddetto dividendo digitale esterno)". 

Si parla da tempo di un indennizzo per chi consegnerà spontaneamente la frequenza prima dell’assegnazione, ma secondo le TV locali sarà irrisorio. Ed effettivamente con la nuova spartizione dei ricavi generati dall'asta frequenze LTE non si è sentito parlare più di quei fatidici 400 milioni di euro.

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Le TV locali si interrogano poi sui motivi per cui non siano state "espropriate in proporzione anche le frequenze delle TV nazionali".

"Che, si badi, non è vero, come cercano di far credere, che sono residuate (le vecchie frequenze, NdR.) grazie al cambio di tecnologia: la verità è che non sono state assegnate alle locali per regalarle a Mediaset, RAI, etc.", continua il documento. 

"Ma che sfacciataggine: espropriano le frequenze alle TV Locali e le regalano alle TV Nazionali [...] Per parte nostra, abbiamo impugnato il bando-esproprio delle telecom, il nuovo regolamento capestro del digitale terrestre ed in settimana depositeremo ricorso contro il bando Beauty Contest".

Come se non bastasse il Comitato Radio TV Locali è pronto a chiedere allo Stato un risarcimento di 5 miliardi di euro per danni.

 

Commenti dei lettori (23)

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1/3 avanti   
Mr.rioso 18/10/2011 10:15
+10
io cito una tv della mia provincia "telepordenone". 20 ore di pubblicità di dubbio gusto 2 di "telegiornale" e altre 2 di replica del "telegiornale"...fate voi...
EpsilonVu 18/10/2011 10:16
+3
La domanda non è "Pecché"...
la domanda è "Pecchi"!
(Lib.Cit.)
baobab 18/10/2011 10:19
+5
Da me invece (TN) la tv locale non è affatto male.
Filmmaker 18/10/2011 10:25
+11
La maggior parte delle TV locali è spazzatura. E' sbagliato espropriare le frequenze per i comodi di qualcuno (chi?).. ma oltre questo ci sta bene una "pulizia" nel settore. Si aprono TV locali solo per trasmettere televendite, maghi, pubblicità e qualche telegiornale per incassare soldi pubblici e finanziamenti.
demon77 18/10/2011 10:28
+22
Televisione.. BAH!

Con l'analogico c'erano 20 canali: 15 di fogna e 5 di roba medio bassa

Col digitale ci sono 300 canali: 250 di fogna o super fogna, 45 a pagamento e 5 in chiaro di roba medio bassa.

Che bello.

Se le oscurassero tutte credo che non me ne accorgerei nemmeno.
karl8 18/10/2011 10:29
+7

 Originariamente inviata da Mr.rioso

io cito una tv della mia provincia "telepordenone". 20 ore di pubblicità di dubbio gusto 2 di "telegiornale" e altre 2 di replica del "telegiornale"...fate voi...



Da me invece la tv locale in 35 anni non ha MAI mandato pubblicità di maghi/oroscopi o linee erotiche.

Inoltre da le partite della squadra di calcio e pallacanestro, quindi la salverei senza dubbi.
InternetCrazia 18/10/2011 10:31
+4
"Il Comitato Radio TV Locali è sul piede di guerra e si rivolgerà al Presidente della Repubblica, alla Giustizia Amministrativa e alla Corte Costituzionale"

e perchè non al presidente del consiglio?
Tsaeb 18/10/2011 10:42
+1
se una televisione fa programmi penosi fallirà, ma il principio del libero mercato e della libera concorrenza va rispettato, ma questo non avviene mai, in nessun settore, in Italia. Ci sono sempre i monopolisti e gli altri devono sopravvivere a stento o chiudere, altro che crescita qui cadremo sempre più nel baratro con questa mentalità.
Vidoque 18/10/2011 10:49
+3
voglio dire soltanto che se la situazione delle tv locali è come ora lo doviamo al fatto che il monopolio lo ha fatto da padrone...visto che non c'è mai stato spazio di crescita per le altre tv. Apparte La 7 che è cresciuta sopratutto al fatto che le altre negli ultimi anni hanno prodotto spazzatura, europa 7 l'hanno stroncata perchè andava a toccare gli interessi di qualuno...
Markk117 18/10/2011 11:09
+3
le tv locali servono, perlomeno nelle marche il telegiornale locale è nettamente migliore e esaustivo che quello schifo che passano alla mediaset o alla rai
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