Canonical ha reso disponibile Ubuntu 12.04 LTS Precise Pangolin, nuova versione della sua distribuzione Linux che, come indica la denominazione (LTS sta per Long Term Support), è destinata soprattutto a chi ha bisogno di un sistema operativo che resti stabile e supportato nel tempo (5 anni, in questo caso). Anche per questo Precise Pangolin si rivolge in modo particolare agli utenti professionali e meno a quelli consumer, che non trovano molto di nuovo rispetto agli ultimi rilasci di Ubuntu.
In Ubuntu 12.04 LTS le novità più appariscenti sono conferme di elementi già sperimentati e talvolta anche criticati, come l'interfaccia Unity. Questa fa parte di Precise Pangolin e sembra proprio che Canonical abbia deciso di puntarci decisamente, nonostante non abbia proprio entusiasmato tutti. Conferma anche per le Lens di accesso rapido ad alcuni elementi del sistema operativo, e non solo: la novità principale è che Home ora mostra gli elementi che sono stati utilizzati più di recente, ma c'è anche una nuova Video Lens per la gestione dei filmati.
La Home Lens in Ubuntu 12.04 Precise Pangolin
La vera novità è il debutto ufficiale di HUD (Heads Up Display), il sistema di ricerca che evita agli utenti, almeno nelle intenzioni di Canonical, di perdere tempo a esplorare la gerarchia dei menu: basta iniziare a digitare quello che si cerca e HUD mostra un elenco dei comandi delle applicazioni e del sistema operativo che soddisfano le nostre necessità, anche se si tratta di applicazioni non attive o di opzioni annidate nei sotto-menu.
Alcuni affinamenti, più che cambiamenti, hanno toccato anche la schermata di login, che cambia sfondo a seconda dell'utente selezionato, e la gestione delle finestre delle applicazioni non attive, ora più diverse rispetto a quelle attive.
Dal punto di vista delle applicazioni integrate nella distribuzione, quelle più tradizionali (LibreOffice, Firefox, Thunderbird, Gwibber…) sono state aggiornate. Tra le nuove aggiunte si segnalano il player musicale Rhythmbox, che nuovo in effetti non è ma torna al posto di Banshee, e il programma di fotoritocco Shotwell.
Ci sono novità anche per quanto riguarda la gestione dell'alimentazione, che dovrebbe essere più efficiente delle versioni precedenti e favorire quindi il funzionamento di Ubuntu sui portatili.

Commenti dei lettori (55)
E meno male che Linux era avanti.. Windows ci e' arrivata 4 anni prima. Poi si chiedono perche' da 15 anni Linux non supera l' 1,5% di utenza.
Ma i soggetti che inventano i nomi stanno fissi in osteria a bere birra?
è un desiderio anche mio, ma vedo la sua relizzazione molto lontana.
Dovresti intallarlo in dual-boot però, come lo testi realmente wine in macchina virtuale?
Come fai a verificare quanto gira bene un gioco per esempio se sei virtualizzato?
Occhio a non confondere le decisioni di Canonical con il resto, neh. KDE questo sconosciuto? Oppure il menu di Mint? Comunque se era una trollata non ho certo intenzione di iniziare un'ennesima flame war...
Un consiglio: usate i torrent
Su KDE quella possibilità c'è da anche di più di 4 anni (anche su KDE 3 c'era qualcosa di simile), ed anche su Gnome Shell liscia c'è da quando è uscita... anche su Unity c'era la possibilità di cercare tra i menu (guarda qui http://www.youtube.com/watch?v=fAcdFd0MmH0). Quell'HUD serve solo per avere il campo della ricerca senza aprire il menu... non so se su Win si possa fare la stessa cosa senza cliccare su "start"
E l'utilita' di togliere Win, installare un altro s.o. e poi metterci su un emulatore di Win (ok, wine non e' un emulatore, ma ci siamo intesi), quale sarebbe ?
Ora come ora mi sfugge. Ma e' chiaro che il limite e' mio.
Se fossi torvalds deprecherei 2 cose : Il terminale e Wine. E guarderei avanti, che e' ora. Siamo nel 2012. SUDO a tutti
TheMac