L'Unione Europea ha alzato il livello di allerta nei confronti dei sistemi di identificazione a radiofrequenza. Qualche giorno fa, in linea con le valutazioni dell'attuale European Data Protection Supervisor, è stata emessa una raccomandazione "sulla salvaguardia dei principi di privacy e data protection riguardanti le applicazioni supportate da RFID".
Non si tratta ancora di una direttiva comunitaria, bensì di un'indicazione di condotta che si propone di sensibilizzare i cittadini comunitari, i produttori, le aziende e le istituzioni che fanno uso di sistemi RIFD. Al centro della questione il rispetto dei diritti alla privacy dell'individuo: insomma, è accettabile l'uso dei dati personali previo consenso senza però cadere nell'abuso.
La base di partenza, quindi, è la completa trasparenza informativa. I cittadini dovranno essere informati della presenza di TAG RFID, con un sistema di bollini europei – ancora in fase di implementazione. E inoltre dovrà essere assicurata la disattivazione degli stessi, prima dell'uscita dagli esercizi commerciali – a meno che il consumatore non si esprima diversamente.
L'Unione Europea ha raccomandato anche che vengano date spiegazioni ai cittadini e ai consumatori: non solo il motivo per cui viene adottato un RFID ma anche la tipologia di dati prelevati e utilizzati.

Commenti dei lettori (7)
Cosa stanno aspettando per proibirli ?
in europa, dobbiamo dire la verita', i governi sono molto piu' sociali, e molto meno "controllori" rispetto agli usa...
hahahah... stupendo...
in realtà sono molto usati anche in europa.
ad esempio in molte famose discoteche, chi si fa impiantare il chippozzo sottopelle, può entrare senza fare file o pagare (paga al passaggio dell'uscio e i soldi vengono scalati automaticamente come fosse una carta di credito). In questo caso non si tratta di cavie ma di veri e propri abbonamenti su richiesta della clientela.
Poi in alcuni supermercati in inghilterra e danimarca vengono testati allo stesso modo su chi fa la spesa. Anche qua è sempre più richiesto dai clienti.
C'è pure una pubblicità della IBM (che li produce) -->
http://www.youtube.com/watch?v=uYjR1tdUx3w
dipende dall'uso che se ne vuole fare dei RFID, non tutti potrebbero avere buone intenzioni :aureola:
Ha det