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UE, Google rischia indagine antitrust dopo l'estate

07:02 - 8 luglio 2010 di Manolo De Agostini

Joaquin Almunia sta analizzando attentamente le rimostranza contro Google, accusata di aver abusato della propria posizione nel settore della ricerca Web e della pubblicità. Secondo indiscrezioni dopo l'attuale fase preliminare potrebbe aprirsi una vera indagine dopo l'estate.

La Commissione Europea continua le indagini su Google e il possibile abuso di posizione dominante nel settore della ricerca. "Il lavoro è nella fase preliminare, ma data l'importanza della ricerca nel competitivo mercato online, sto valutando le testimonianze molto attentamente", ha dichiarato Joaquin Almunia, Commissario Europeo per la Concorrenza.

La casa di Mountain View è finita sotto i riflettori della Commissione Europea dopo le rimostranze di tre aziende: il sito di confronto prezzi britannico Foundem, il motore di ricerca legale francese ejustice.fr. e il sito di vendite Ciao! (quest'ultimo acquistato da Microsoft).

La denuncia dei tre siti contro Google è stata portata avanti alla fine di febbraio (Antitrust UE e Google, ricerca online inquisita), con Almunia appena insediato nel posto che era in precedenza di Neelie Kroes, ora Commissario Europeo responsabile per l'Agenda Digitale.

Al centro della vicenda il funzionamento dell'algoritmo d'indicizzazione del motore di ricerca. Secondo Foundem ed ejustice.fr sarebbe stato studiato per penalizzare siti concorrenti di Google - e tutti e tre, in un modo o nell'altro, un po' di traffico (e potere pubblicitario) possono toglierlo alla casa di Mountain View. Per quanto riguarda Ciao! ci sono invece da analizzare le condizioni e termini d'uso di Google AdSense.

Joaquin Almunia

Al momento non ci sono dettagli, ma questa è la prima volta che Joaquin Almunia parla della vicenda. Google da parte sua ha una posizione chiara: è sempre "confidente" di aver operato all'interno della legge e sta collaborando con le indagini per fare chiarezza. Big G sostiene che il proprio algoritmo posiziona per primo ciò che la gente trova maggiormente utile (e nel frattempo ha svelato dettagli su come funziona il PageRank: Google contro Antitrust UE, PageRank senza segreti).

A controbattere a questa posizione c'è quella di Foundem. Lo scorso dicembre i responsabili del sito hanno dichiarato di aver ravvisato un improvviso incremento del traffico - 10 mila percento - nel giro di una notte. A loro dire questo sarebbe un segnale inequivocabile che in precedenza Google gli aveva estromessi volontariamente dalle prime posizioni delle ricerche. Il fatto, se confermato, potrebbe essere importante per le indagini.

Queste fasi preliminari, se riscontrassero fatti concreti, potrebbero portare a un'indagine formale che secondo indiscrezioni vicine a Bruxelles, sede UE, potrebbe essere annunciata dopo l'estate.

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Commenti

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MoM 08/07/2010 09:15
 
"10 mila percento" siamo sicuri di questo valore?
redder 08/07/2010 09:21
 
"A loro dire questo sarebbe un segnale inequivocabile che in precedenza Google li aveva estromessi volontariamente dalle prime posizioni delle ricerche."
Quintultima riga .
miroku79 08/07/2010 09:23
 
10 mila % è 100 volte il valore che avevano in precedenza, un tale incremento è tipico di un sito che prima non riceve quasi visite, e di colpo si ritrova catapultato ai primi posti dei motori di ricerca, quindi si, secondo me google danneggiava i concorrenti artificiosamente.
Light 08/07/2010 09:28
 
Personalmente trovo odioso che una ricerca con un motore X rimandi ad una ricerca col motore Y. Se volevo fare la ricerca col motore Y la facevo subito.
NIB90 08/07/2010 09:29
 

 Originariamente inviata da MoM

"10 mila percento" siamo sicuri di questo valore?



Ho appena visto il sito...è un motore di ricerca prezzi fatto abbastanza male e non aggiornato...è possibile che se hanno avuto un incremento del 10k% sia dovuto al fatto che ci sia stato qualche errore nell'indicizzazione che l'abbia promosso ingiustamente nella graduatoria... di fatto bisogna vedere se dopo quella esplosione di accessi gli utenti sono rimasti "fedeli" a quel sito, sennò si conferma l'ipotesi di errore!
sopratutto bisogna vedere quanti erano gli utenti prima dell'esplosione di accessi...può tranquillamente essere che sia passato da 1(il creatore del sito?) a 100 (che sono pochi anche per un blog medio!)
Maesta 08/07/2010 09:38
 
Secondo me il vero problema e che una alternativa valida a Google non c'è, le alternative spesso non danno la stessa precisione di ciò che si cerca, Bing e sulla buona strada ma ancora è indietro
g.dragon 08/07/2010 09:59
 
x me il motore di google rimane il migliore.. e se fa concorrenza anche sleale a yahoo o a bing non me ne frega assolutamente nulla... quando bing sarà superiore userò bing..
gi mi fa incavolare quando scrivo una domanda su googl e mi apre la grande raccolta di barzellette.. intendo yahoo answer..
Tidus88 08/07/2010 10:10
 
Oppure tutti quelli che hanno letto la notizia sono andati a far visita a questo motore di ricerca,per curiosità...
andreabang 08/07/2010 10:19
 

 Originariamente inviata da g.dragon

x me il motore di google rimane il migliore.. e se fa concorrenza anche sleale a yahoo o a bing non me ne frega assolutamente nulla... quando bing sarà superiore userò bing..
gi mi fa incavolare quando scrivo una domanda su googl e mi apre la grande raccolta di barzellette.. intendo yahoo answer..



utilizza allora lo stesso approccio quando si parla di Microsoft,Apple,Intel.....e non solo quando' c'e' l'amata google di mezzo......che gente...
Yen 08/07/2010 11:49
 
ma veramente se cerco qualche prezzo ciao è sempre tra i primi, poi su come vengono indicizzati sono fatti di google,non è l'unico motore di ricerca se i risultati che mi da non mi soddisfano ne uso altri, si lamentano perchè non sono tra i primi, se proprio vogliono si comprino uno dei link sponsorizzati o migliorino il loro sito, questo mi sa solo di un modo per farsi pubblicità.

quoto la parte su yahoo answer
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