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UE, il vero garante dei nostri diritti digitali?

13:26 - 9 settembre 2010 di Valerio Porcu

Un nutrito gruppo di parlamentari europei ha firmato una dichiarazione pubblica per chiedere che le trattative ACTA siano più trasparenti, rispettino le libertà individuali e, tra le altre cose, deresponsabilizzino gli Internet Service Provider.

377 parlamentari europei hanno sottoscritto una dichiarazione che commenta ed esprime dubbi riguardanti l'ACTA. La sigla sta a indicare Anti-Couterfeiting Trade Agreement, e si riferisce a un accordo internazionale mirato alla protezione della proprietà intellettuale e dei brevetti.

Promesse da marinaio?

I paesi firmatari usano il documento come base di partenza per stabilire le politiche da applicare al commercio internazionale. L'obiettivo è limitare la circolazione di prodotti falsi, proteggere i consumatori, ma anche limitare (possibilmente eliminare) lo scambio di file non autorizzati, o P2P illegale.

In questi mesi si sta trattando per sviluppare una seconda versione dell'ACTA. Le trattative sono segrete, ma diverse bozze sono trapelate, mettendo in allarme sia certi gruppi indipendenti sia alcune istituzioni. Il Parlamento Europeo, per esempio, ha già chiesto esplicitamente che le trattative siano più trasparenti, e messo un freno a chi vorrebbe punire i pirati con la disconnessione (UE difende gli utenti P2P, la connessione è sacra).

Copyright, un dei tempi più complessi del nostro tempo.

Il documento firmato oggi raccoglie i pensieri di gran parte dei parlamentari europei. Si confermano alcuni concetti espressi in passato, come il fatto che i provider non si possono ritenere responsabili per le azioni degli utenti. Si afferma inoltre che i contenuti dell'ACTA "non possono imporre limitazioni o indebolire libertà fondamentali come la liberà d'espressione o il diritto alla privacy".  

La dichiarazione è disponibile online, ed è stata appesa – com'è normale – all'entrata del parlamento. Non si tratta di un documento vincolante, ma chiarisce il pensiero della maggior parte dei parlamentari europei. Chi sta stilando l'ACTA 2 dovrà per forza tenerla in conto.

Nel documento oltre alla rinnovata richiesta di trasparenza e al rispetto delle libertà individuali, si dichiara che l'ACTA 2 non dovrà imporre un'armonizzazione nella gestione del diritto d'autore in Europa. Si dovrà inoltre porre attenzione ai rischi economici e per l'innovazione, prima di sostituire le sanzioni civili con quelle penali esistenti.

Una possibile soluzione?

C'è anche un ultimo punto interessante, seppure non direttamente vincolato con Internet e il P2P. I 377 parlamentari vogliono che sia protetto l'accesso globale a medicinali economici e legali, e che si eviti in tutti i modi che la protezione del commercio si trasformi in un danno per i consumatori.  

Speriamo che le posizioni prese dai parlamentari aiutino a creare accordi internazionali che possano proteggere allo stesso tempo i diritti dei cittadini – e consumatori – e quelli dei detentori dei diritti e delle licenze.

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Commenti

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ErLucio 09/09/2010 13:57
 
uhmmmmmmmmmm.........
Sbabba 09/09/2010 14:56
 

 Originariamente inviata da ErLucio

uhmmmmmmmmmm.........



Non avrei saputo dirlo meglio!
3000 09/09/2010 19:43
 
E ieri hanno reintrodotto la vivisezione a livelli barbari !!!!!!!!!!!!
UE schifosa e vomitevole ..!..
Dr.Grano 10/09/2010 10:38
 

 Originariamente inviata da 3000

E ieri hanno reintrodotto la vivisezione a livelli barbari !!!!!!!!!!!!
UE schifosa e vomitevole ..!..



Giusto...blocchiamo la ricerca genetica per salvare qualche migliaio di topolini...fibrosi cistica, deficienze autoimmunitarie, predisposizioni a tumori del seno e del colon-retto...troveremo altri modi, magari la pet-therapy!!!

Perchè è noto che a forza di stare chiusi in laboratorio si diventa mostri sadici che stanno tutto il giorno a torturare piccoli esserini!
Nexso 14/09/2010 03:39
 
@Dr.Grano facciamoli su di te questi esperimenti così non ci saranno dubbi sulla loro efficacia!
Dov'è il cuore? Dov'è l'umanità? L'importante è battersi il petto in chiesa... "Ognun per se, Dio per se, mani che si stringono tra i banchi delle chiese alla domenica, mani ipocrite, mani che fan cose che non si raccontano altrimenti le altre mani chissà cosa pensano, si scandalizzano. Mani che poi firman petizioni per lo sgombero, mani lisce come olio di ricino, mani che brandiscon manganelli, che farciscono gioielli, che si alzano alle spalle dei fratelli."
Quelli Che Benpensano - Frankie Hi-NRG MC
   
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