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UE multa per 649 milioni i produttori di LCD disonesti

06:00 - 9 dicembre 2010 di Manolo De Agostini

LG Display, AU Optronics, Chimei InnoLux, Chunghwa Picture Tubes e HannStar Display hanno mantenuto elevati artificialmente i prezzi dei pannelli LCD. La Commissione Europa eleva una multa da 650 milioni di euro. Samsung ha collaborato e non è stata multata.

La Commissione Europea ha multato cinque produttori di pannelli LCD per aver fatto cartello sui prezzi, ovvero essersi accordati tra loro per mantenere prezzi sopra il livello di mercato per trarne maggiore profitto. Il periodo in esame va dall'ottobre del 2001 al febbraio 2006.

LG Display, AU Optronics, Chimei InnoLux, Chunghwa Picture Tubes e HannStar Display dovranno pagare complessivamente circa 649 milioni di euro di multa (648.925.000 per la precisione). Anche Samsung è citata in questo provvedimento, ma non è stata multata perché è stata "la prima a fornire informazioni sul cartello".

Chimei InnoLux è stata l'azienda con la multa più alta (300 milioni di euro), seguita da LG Display (215 milioni), AU Optronics (116.8 milioni), Chunghwa Picture Tubes (9 milioni) e infine HannStar Display Corporation (8.1 milioni).

Secondo la Commissione Europea lungo quattro anni le aziende hanno "concordato i prezzi, incluse le fasce e quelli minimi, scambiandosi informazioni sui futuri piani di produzione, uso, prezzo e altre condizioni commerciali. I membri del cartello tenevano incontri mensili multilaterali e ulteriori meeting bilaterali. In totale si sono incontrati circa 60 volte principalmente in hotel di Taiwan per ciò che chiamavano Crystal meeting".

Questi accordi avevano un impatto diretto sui consumatori dell'area economica europea perché la maggioranza delle televisioni, dei monitor e dei notebook integrano questi panelli LCD e sono venduti in Europa.

"Le indagini svolte dalla Commissione dimostrano che le aziende erano consapevoli d'infrangere le regole sulla concorrenza e avevano provveduto a nascondere la sede e i risultati dei loro incontri. Un documento richiedeva a tutti di prendersi cura della sicurezza, della confidenzialità della materia e limitare le comunicazioni scritte, ricordando l'indagine sul mercato DRAM iniziata nel 2002", scrive l'Unione Europea. Per chi se lo stesse chiedendo, il procedimento verso i produttori di memoria si è concluso a maggio (L'UE multa i produttori di memorie per 331 milioni).

Per i produttori di pannelli LCD questa non è la prima condanna per cartello sui prezzi. Il Dipartimento di Giustizia statunitense, nel 2008, condannò LG Display, Chunghwa Picture Tubes e Sharp a pagare 585 milioni di dollari. In quel caso fu LG Display a firmare l'assegno più pesante (400 milioni di dollari), mentre Sharp pagò 120 milioni di dollari dopo essersi dichiarata colpevole.

Ricordiamo che l'anno scorso Nokia ha denunciato per lo stesso motivo diversi produttori pannelli LCD (Nokia contro tutti, produttori di schermi alla sbarra) e Dell ha seguito la medesima via a inizio di quest'anno (Produttori di LCD disonesti, Dell vuole i danni).

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Commenti

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1/3 avanti    
Andrew 09/12/2010 06:08
 
+1 
azzo, grandi nomi! E' rincuorante sapere che li hanno scoperti... un pò meno pensare a tutti gli accordi simili ancora nell'ombra...
FrozenGarden 09/12/2010 06:20
 
Buongiorno! :@)
jmpde 09/12/2010 07:07
 
+1 
Il problema è questi sono stati multati bene, avranno in passato guadagnato (illecitamente) di più ma se oggi per ipotesi la UE incassasse tutti i soldi come possono essere redistribuiti a chi (noi cittadini) in passato ha pagato di più? Perchè se il cummenda con quei soldi puo chiedere degli sgravi al UE per la sua azienda e comprarsi il ferrari nuovo sinceramente potrebbe essere una seconda beffa o perbacco
Usul 09/12/2010 07:14
 

 Originariamente inviata da jmpde

Il problema è questi sono stati multati bene, avranno in passato guadagnato (illecitamente) di più ma se oggi per ipotesi la UE incassasse tutti i soldi come possono essere redistribuiti a chi (noi cittadini) in passato ha pagato di più?



Visti i problemi che ha l'Europa con i PIGS (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna) non penso che darà questi soldi a chi ha pagato di più i prodotti.
Comunque è importante che questi illeciti vengano scoperti e soprattutto multati. Mi rimane sempre il dubbio che le società abbiano guadagnato più della multa, in questo caso a loro converrebbe continuare con queste ed altre pratiche scorrette.
axias41 09/12/2010 07:17
 

 Originariamente inviata da jmpde

Il problema è questi sono stati multati bene, avranno in passato guadagnato (illecitamente) di più ma se oggi per ipotesi la UE incassasse tutti i soldi come possono essere redistribuiti a chi (noi cittadini) in passato ha pagato di più? Perchè se il cummenda con quei soldi puo chiedere degli sgravi al UE per la sua azienda e comprarsi il ferrari nuovo sinceramente potrebbe essere una seconda beffa o perbacco



Che io sappia questi soldi finiscono nel vortice del bilancio UE, come fu per la multa Microsoft.
Alvaro 09/12/2010 07:19
 
+4 
Sempre sospettato una cosa del genere: spiegatemi come una TV samsung LCD da 32' che 2 anni fa senza decoder integrato vendevano sui 1320 euro scontata (che era un ottimo prezzo), ora si trova a 100 hz, LED full HD con DVB-T integrato a 599 in offerta nella grande distribuzione.
Per quanto abbiano fatto passi avanti nell'ottimizzazione dei costi, è chiaro che sulle tv ci lucravano come ludri, costando molto, ma molto meno alla produzione!
Usul 09/12/2010 08:28
 
-1 

 Originariamente inviata da Alvaro

Sempre sospettato una cosa del genere: spiegatemi come una TV samsung LCD da 32' che 2 anni fa senza decoder integrato vendevano sui 1320 euro scontata (che era un ottimo prezzo), ora si trova a 100 hz, LED full HD con DVB-T integrato a 599 in offerta nella grande distribuzione.
Per quanto abbiano fatto passi avanti nell'ottimizzazione dei costi, è chiaro che sulle tv ci lucravano come ludri, costando molto, ma molto meno alla produzione!



Nei primi anni di produzione si paga anche l'ammortamento dei costi di ricerca, sviluppo e degli impianti di produzione.
Poi è chiaro che quando fai uscire un prodotto nuovo lo fai pagare più caro: molta gente ci tiene a far vedere che ha l'ultimo ritrovato della tecnica, anche se costa uno sproposito.
coges 09/12/2010 09:00
 
finalmente una multa in proporzione a quello che hanno fatto...
baobab 09/12/2010 09:17
 
+8 
Immaginatevi se la multa l'avesse fatta l'agcom, un buffetto sulla testa e "mi raccomando non farlo più"
Frankie70 09/12/2010 09:33
 
Resta il fatto che a chi in quel periodo ha comprato tv lcd gli hanno rubato dei seldi e che nessuno li risarcira' mai
1/3 avanti    
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  Tag: Finanza, LCD