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UE, non sarà più Far West digitale in Italia

13:47 - 17 maggio 2010 di Dario D'Elia

Le società di telecomunicazioni italiane hanno tutto da perdere se la Commissione Europea approverà il piano digitale di Neelie Kroes. Si parla di concorrenza, regole condivise, tariffe roaming spazzate via e tanti altre novità.

La Commissione Europea farà scoprire al mercato digitale italiano cosa sia la concorrenza. Il documento di 37 pagine redatto dal Commissario per l'Agenda digitale Neelie Kroes, che fa tremare le telco, sarà svelato il 19 maggio.

Le telco italiane sono avvertite


Il quotidiano Le Figaro è riuscito a darvi una sbirciata e anche se c'è da aspettarsi ancora qualche cambiamento in corsa il cuore del progetto è lodevole. Nei prossimi cinque anni fondamentalmente si cercherà di costruire un mercato digitale comunitario (unico). Insomma, in paesi come l'Italia non si potrà più giocare con le Authority senza veri rischi sanzionatori.

Si partirà con lo sviluppo dell'infrastruttura broadband: entro il 2013 tutti i cittadini UE dovranno disporre di una connessione, ed entro il 2020 "il 50% della case comunitarie dovranno poter accedere a connessioni ad alta velocità (sopra i 100 Megabit)". Tutto questo sarà raggiunto anche grazie all'armonizzazione degli standard tecnici e a una migliore gestione delle frequenze mobili. Prioritaria  la questione del digital divide: l'obiettivo è di ridurre della metà la quota di popolazione che non ha mai usato il Web.

In ogni caso l'ambizione del progetto è di impegnarsi su due assi fondamentali: e-commerce e tariffe delle telecomunicazioni.

Gli acquisti online transnazionali dovranno essere senza sorprese, quindi si lavorerà per armonizzare la carta dei diritti dei consumatori, stabilire standard di sicurezza e semplificare la gestione della tassazione.

Altro punto chiave è quello dei servizi di telecomunicazione. Entro il 2015 "la differenza di tariffa tra una chiamata effettuata dall'estero e direttamente dal proprio paese dovrà essere uguale a zero". Insomma, il meccanismo tariffario legato al roaming oltre-confine è destinato a cambiare. Neelie Kroes ne ha anche per l'industria dei contenuti: entro il 2011 dovrà essere raggiunto un accordo sulle licenze collettive. Le sfide sono tante e di altissimo livello; sul piatto la UE vuol mettere almeno 5 miliardi di euro di investimento.

La normativa prima di essere approvata sarà corretta per soddisfare le richieste delle varie lobby. Difficile prevedere il peso politico delle telco italiane, certo è che il nostro Far West è ormai destinato all'epica fumettistica. Con l'arrivo della ferrovia si spera giungano anche gli sceriffi armati.
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Commenti

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1/4 avanti    
manuelpedron 17/05/2010 14:00
 
Ahahah lo hanno arrestato per esibizionismo o cosa?

Cmq nell'UE dovrebbero fare tante di quelle cose che ho perso il conto..
prima fra tutte , ELIMINARE la TELECOM
MacCarron 17/05/2010 14:02
 
Azz un macigno da mille mila (cit) tonnellate sui ladroni nostrani . Speriamo vada in porto!
Il vagabondo 17/05/2010 14:03
 
menomale che c'é l'Europa che ci costringe ad essere competitivi e ad ammodernare, altrimenti la banda bassotti bi-partizan che ci governa da 50 anni ci soggiogherebbe ancora di piu' di quanto non abbia già fatto...
Tsaeb 17/05/2010 14:07
 
l'Europa c'è per fortuna, perchè se aspettiamo i nostri politici forse per il 2100 avremo tutti la 2 mega.
Yakmo 17/05/2010 14:07
 
"la differenza di tariffa tra una chiamata effettuata dall'estero e direttamente dal proprio paese dovrà essere uguale a zero".

basta aumentare anche il costo delle chiamate nazionali, facile XD
Il Buono 17/05/2010 14:08
 
Bè, assolutamente niente da ridire, se il testo andrà in porto, tanto di cappello a Neelie Kroes!!
FBI 17/05/2010 14:09
 
MA TANTO E' TUTTA UNA FINTA!!!!!

SANNO BENE CHE IL 21 DICEMBRE 2012 SAREMO TUTTI MORTI.

Quindi almeno si divertono a sparare cazzate nel frattempo.

AHAHAHAHAH ovviamente scherzo :-)
G-trax 17/05/2010 14:21
 
"entro il 2013 tutti i cittadini UE dovranno disporre di una connessione"

e dall'altra parte si parla (e si fanno leggi) per stroncare la connessione per chi scarica 2 canzonette
BlackF1re 17/05/2010 14:22
 
Tanto sappiamo già come andrà a finire.
C'è una frase nell'articolo che lo esplica fin troppo:

"In paesi come l'Italia non si potrà più giocare con le Authority senza veri rischi sanzionatori."

Tradotto: "In Italia si continuerà con l'anarchia digitale, sarà sanzionata, e le multe le pagheremo noi"
Francomoh 17/05/2010 14:24
 
Meno parole e più fatti. Quando esisterà Telecom, purtroppo poco si può fare. Liberalizzazione o no, lei monopolizza le linee telefoniche. E' un bel tronco rugginoso in cui politici e amici vari ci campano a danno dei cittadini ed utenti
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