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Un hacker iraniano ammette l'attacco a DigiNotar

15:45 - 8 settembre 2011 di Dario d'Elia

Pare che dietro alla violazione di DigiNotar vi sia un hacker iraniano che si fa chiamare Comodohacker. Dall'inizio dell'anno potrebbe aver aggirato i sistemi di protezione di un discreto numero di "certificate authority" (CA). Forse per mettere le mani sui certificati digitali SSL.

Comodohacker è un hacker iraniano che si vanta di essere riuscito a bucare non solo Comodo e DigiNotar ma almeno altre quattro "certificate authority" (CA). Il caso dei certificati digitali SSL trafugati (DigiNotar ha perso 531 certificati SSL, altro che 200) insomma pare essere ad una svolta. Tramite un account Pastebin, Comodohacker ha iniziato a raccontare quel che è accaduto con una dovizia di particolari senza eguali. Si parla infatti nelle ultime ore anche di un attacco andato a segno nei confronti di GlobalSign.

"Dopo ComodoGate, l'hacker – che si fa chiamare Comodohacker – ha spedito una serie di messaggi via Pastebin", ha confermato Mikko Hypponen, responsabile ricerche di F-Secure. "Alla fine del marzo 2011 è stato zitto. Lo tenevamo sott'occhio giusto in caso l'attaccante postasse qualcosa riguardante il caso DigiNotar. E così stato".

Cyber-attacco

Il problema è che Comodohacker potrebbe essere riuscito anche a mettere le mani sui certificati digitali SSL di tutte le CA violate. Mancano ancora troppi dettagli ufficiali per delineare i contorni di questa vicenda. L'unica certezza secondo Hypponen è che Comodohacker sa il fatto suo. "Come prova per dimostrare che realmente si è infiltrato in DigiNotar, ha condiviso la password dell'amministratore di dominio del network dCA che Pr0d@dm1n", ha ricordato l'esperto di F-Secure. "DigiNotar sarà in grado di confermare o meno se risponde a realtà".

Intanto si continua a pensare che l'obiettivo finale sia quello di intercettare le comunicazioni online iraniane. Le indagini della specialista in sicurezza Fox-IT e gli inquirenti olandesi pare che ne abbiano le prove. Il Governo di Amsterdam comunque ha deciso praticamente di commissariare DigiNotar.

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Commenti

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Iron 08/09/2011 16:19
 
+8 

 Originariamente inviata da news

ha condiviso la password dell'amministratore di dominio del network dCA che Pr0d@dm1n



Già che c'era poteva anche lasciare admin-admin...
Gona 08/09/2011 16:25
 
+1 
Certe persone, per quanto abili, non hanno la minima idea dei danni che possono creare.
[W]o[l]f] 08/09/2011 16:42
 

 Originariamente inviata da Gona

Certe persone, per quanto abili, non hanno la minima idea dei danni che possono creare.



Però alla fine è sempre meglio di chi invece ne è consapevole e può fare di peggio..
marromarco 08/09/2011 17:31
 
Per me questo è un grande, ma dubito sia una persona al di fuori dei servizi segreti. Anni addietro bazzicavo su forum iraniani e dallo stile che avevano, devo dire che per me sono tra i migliori al mondo.
I cinesi sono pazzi furiosi scatenati ma troppo a basso livello, sembrano delle macchine, talvolta però diventano ridicoli. I russi invece dei grandi bastard inside, grandi pure loro ovviamente. I peggiori in assoluto gli americani, apparentemente trasparenti ma subdoli e infingardi.
Gli italiani, troppo pochi ma i migliori in assoluto, come gli iraniani direi. :-)

Questo un mio personale parere da "turista di forum/mondo"
ToroXp 08/09/2011 17:54
 

 Originariamente inviata da marromarco

Per me questo è un grande, ma dubito sia una persona al di fuori dei servizi segreti. Anni addietro bazzicavo su forum iraniani e dallo stile che avevano, devo dire che per me sono tra i migliori al mondo.
I cinesi sono pazzi furiosi scatenati ma troppo a basso livello, sembrano delle macchine, talvolta però diventano ridicoli. I russi invece dei grandi bastard inside, grandi pure loro ovviamente. I peggiori in assoluto gli americani, apparentemente trasparenti ma subdoli e infingardi.
Gli italiani, troppo pochi ma i migliori in assoluto, come gli iraniani direi. :-)

Questo un mio personale parere da "turista di forum/mondo"




deduco che tu sia un linguista, che spazia dall iraniano al russo in gran disinvoltura.Oltre al fatto che la vedo bene che un rappresentante dei servizi segreti iraniani se la vada a tirare sui forum pubblici che sono sotto la lente di ingrandimento del mondo intero.

ma nazionalista, visto che è risaputo a livello mondiale che gli itaGliani sono un popolo di navigatori, pu%%anieri e hacker


SerPiolo 08/09/2011 18:19
 

 Originariamente inviata da ToroXp

deduco che tu sia un linguista, che spazia dall iraniano al russo in gran disinvoltura.Oltre al fatto che la vedo bene che un rappresentante dei servizi segreti iraniani se la vada a tirare sui forum pubblici che sono sotto la lente di ingrandimento del mondo intero.

ma nazionalista, visto che è risaputo a livello mondiale che gli itaGliani sono un popolo di navigatori, pu%%anieri e hacker




soprattutto evasori...
tizbac 08/09/2011 19:40
 
Era ora che qualcuno lo faceva comunque , la sicurezza di internet non può basarsi su un'azienda , le CA non devono esistere , già è troppo i DNS e per ora non ho un'idea decentralizzata per rimpiazzarlo , mentre per l'SSL , basta solo tenere una blacklist p2p , una volta accertata la compromissione di una chiave privata , viene messa in blacklist li dalla gente stessa
marromarco 08/09/2011 23:57
 
Ma non serve essere dei linguisti per nvigare su siti iraniani, russi e cinesi. Esistono i traduttori automatici.

Sui siti cinesi, russi e iraniani ci si va quando si vogliono trovare le ultime novità in termini di software, vedere che genere di programmi utilizzano oppure seguire lo sviluppo di alcuni progetti interessanti. E' anche risaputo che le crack arrivano prima da quelle parti.

In ogni caso dico che già solo navigando per due settimane su siti cinesi, sembrerà strano, ma si entra nella loro mentalità e ci si sente cinesi. E' veramente da provare per chi non lo ha mai fatto.
Viaggio A/R a costo zero.
   
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  Categoria: Sicurezza
  Tag: Sicurezza E Networking