Information Card Foundation è l'ultima trovata di colossi come Microsoft, Paypal e Google per dotare gli utenti della Rete di una sorta di portafoglio elettronico d'identità. Il documento non conterrà solo i classici dati personali, ma anche le credenziali fornite magari da istituzioni accademiche, enti pubblici e società private.
Insomma ad ogni operazione online saranno chiamati ad interagire l'ente controllore, la card e le istituzioni terze. L'obiettivo è di disporre della massima affidabilità, sicurezza e comodità d'uso. Un po' come da tempo si propone la soluzione OpenID.
Il tutto poi dovrebbe funzionare sfruttando le potenzialità del software open source: uno stimolo in più per agevolare la diffusione del sistema di identificazione. Information Card Foundation, di fatto, si impegnerà nell'individuazione di quegli elementi che consentiranno l'interoperabilità. L'implementazione sarà lasciata agli sviluppatori, così che un dispositivo o anche un comune software possa essere potenzialmente compatibile.

Commenti dei lettori (7)
Se uno ti ruba i dati se bello che INKULAT
L'uso delle Information Card introduce una sicurezza ben superiore rispetto a quanto si può ottenere con l'utilizzo delle comuni credenziali composte da User ID e password.
Come ti sono stati sottratte le credenziali? Io di account Hotmail ne ho 2, uno molto vecchio ed uno recente ma non ho mai avuto problemi di sottrazione delle credenziali.
oppure una pagina php ad hoc che se uno non nota l'indirizzo un po diverso , immette utente e password che vengono memorizzate nel server del furbetto :)
oppure sei stato attaccato da uno molto bravo... ma è molto rara la cosa..
A parte la storia della domanda, direi che la colpa è sempre dell'utente poco attento... :(
Per la domanda basta dare una risposta non scontata e soprattutto non in linea con la domanda (e poi bisogna segnarsele). :D