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Unbundling della fibra: la UE bacchetta l'AGCOM

15:21 - 1 luglio 2011 di Dario d'Elia
Fonte: Il Sole 24 Ore

La Commissione Europea ha recapitato una lettera all'AGCOM che sottolinea gli errori commessi nella formulazione del regolamento sull'unbundling della fibra. L'architettura Gpon su cui punta Telecom Italia non può stimolare la concorrenza.

La Commissione Europea sostiene che l'impianto regolatorio AGCOM sull'unbundling della fibra non sia corretto. O meglio, non si parla tanto di vizi formali o imprecisioni, bensì di un approccio alla questione non favorevole al libero mercato e alla competizione. Come riporta Andrea Lepido de Il Sole 24 Ore la questione chiave gira intorno all'ultimo miglio.

In AGCOM qualcuno starà sudando freddo

"La Commissione nota che l’Agcom non impone la disaggregazione della fibra (unbundling, NdR) [..] e al riguardo reiteriamo la posizione già espressa […] e cioè che l’analisi di mercato e la scelta dei rimedi devono essere prospettici, in particolare perché l’AGCOM riconosce che il processo di migrazione di Telecom Italia verso una rete NGA avrà un impatto considerevole sui mercati", si legge nella lettera recapitata dalla Commissione UE al Garante. "L'accesso all’infrastruttura passiva e l'accesso Vula su fibre ottiche, l’unbundling virtuale, non sarebbero sufficienti a salvaguardare la concorrenza". 

Insomma, le istituzioni europee sembrano condividere le preoccupazioni espresse dagli operatori alternativi. Come si può ottenere un vero unbundling con l'architettura Gpon (punto-multipunto) sui cui ha sempre puntato e continuerà a investire Telecom Italia?

La proposta è di considerare l'attuale soluzione come transitoria "fino a quando la disaggregazione della fibra non diventi una soluzione tecnicamente fattibile". Fermo restando che dove è già attuabile si proceda con l'unbundling basato su architettura punto-punto.

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Commenti

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1/5 avanti    
karl8 01/07/2011 15:29
 
+5 
Ma dai!
Non l'avrei mai detto!
mad man 01/07/2011 15:37
 
+42 
So che a volte sembro estremista, ma sono convinto che l'unica soluzione per liberarsi del monopolio Telecom sia l'esproprio statale.

Acqua, energia e telecomunicazioni devono essere a controllo pubblico.
real.massimo 01/07/2011 15:37
 
Ma intende la stessa AGCOM che potrebbe (se la corrispettiva legge entrerà in vigore) oscurare i siti internet non "favorevoli" a chi sappiamo noi?

beh, sicuramente "qualcuno" avrà interesse perché la situazione rimanga così, con Telecom Italia monopolista "de facto" insomma..
ZEB-DEMON 01/07/2011 15:43
 
+1 
intanto ci sta movimento su AGCOM.it (tango down 2ore fa) e qualche altra cosa (non riesco ad aprire il link sul twitter di lulzsecitaly) https://twitter.com/#!/LulzSecITALY
gra 01/07/2011 15:48
 
+3 
Due "richiami" dalla UE: a casa i commissari per incompetenza.

Lo so, è solo un sogno...
pasqu0 01/07/2011 15:57
 
Ho i miei dubbi che all'agcom sappiano cos'è la comunità europea e se anche lo sapessero o seri dubbi sul fatto che la ritengano un ente di cui bisgona rispettarne le decisioni
PacK8) 01/07/2011 15:58
 
+6 
AGCOM sempre piu' inutile,antiliberale,venduta e antidemocratica.
Fireshock 01/07/2011 16:01
 
-2 

 Originariamente inviata da mad man

So che a volte sembro estremista, ma sono convinto che l'unica soluzione per liberarsi del monopolio Telecom sia l'esproprio statale.

Acqua, energia e telecomunicazioni devono essere a controllo pubblico.



Lo stato è inefficienza e inefficacia allo stato puro, lo si è visto storicamente e inteuire dal fatto che chi lavora per lo stato non ha stimoli a performare. Lo stato deve gestire l'erogazione dei servizi, non erogarli. Acqua, sanità, scuole, andrebbero tutte gestite dai privati sotto lo sttretto controllo contrattuale dello stato, che li mette in concorrenza e vincola il pagamento al raggiungimento di obiettivi.

Nel caso specifico, quello che bisognava fare era uno scorporo, come con trenitalia e RFI. Un'azienda tiene l'infrastruttura, e la "affitta" sul mercato secondo regole di mercato, l'altra fa da provider.
Ctrlbrain 01/07/2011 16:03
 
Inutile, sono come muli(agcom & co.) che non vogliono sentire ragioni. Qui ci vuole la frusta bagnata nel sale, non la bacchetta.
Human_Sorrow 01/07/2011 16:04
 
-5 

 Originariamente inviata da mad man

So che a volte sembro estremista, ma sono convinto che l'unica soluzione per liberarsi del monopolio Telecom sia l'esproprio statale.

Acqua, energia e telecomunicazioni devono essere a controllo pubblico.



Si come no, guarda come vanno bene le cose in mano allo Stato ...
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