Articoli e news    Prezzi

USA: l'Italia è un paese pirata e merita la black-list

00:00 - 7 maggio 2011 di Dario d'Elia

United States Trade Representative ha inserito l'Italia nella lista nera dei paesi a più alta diffusione pirata. Si tratta di una prima volta che preoccupa gli addetti ai lavori.

L'Italia è stata inserita per la prima volta nella lista nera dei paesi ad alto tasso pirateria. L'Office of the United States Trade Representative, praticamente il consigliere commerciale della Casa Bianca, ha posto il nostro paese accanto a Bielorussia, Bolivia, Brasile, Brunei, Finlandia, Grecia, Guatemala, Giamaica, Kuwait, Malaysia, Messico, Norvegia, Perù, Filippine, Romania, Spagna, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan, Vietnam, Colombia, Costarica, Repubblica Dominicana, Ecuador ed Egitto.

Questi paesi fanno parte della cosiddetta Watch List, una lista di paesi in cui il problema è serio. C'è un secondo livello di gravità, la Priority Watch List, in cui invece rientrano: Cina, Russia, Algeria, Argentina, Canada, Cile, India, Indonesia, Israele, Pakistan, Thailandia e Venezuela.

Black List

Tullio Camiglieri, coordinatore del Centro Studi per la protezione dei diritti degli autori e della libertà di informazione ha espresso preoccupazione al riguardo. "Certo non siamo in una bella compagnia, quanto dovremo ancora aspettare perché sia chiara l'urgenza di adottare misure regolamentari e legislative che garantiscano certezza del diritto e rispetto per l'industria culturale del nostro paese?", ha dichiarato a caldo Camiglieri.

"Il nostro Paese non ha bisogno di primati di questo genere. Al contrario, in una situazione in cui l'impatto economico della pirateria è stimato intorno a 500 milioni di euro persi per i canali legali, con un'incidenza che dal 2009 al 2011 è cresciuta del 5% e con un totale di 384 milioni di atti di pirateria audiovisiva, non si può più aspettare ed è necessario agire subito".

Gli unici dati positivi li fornisce IPOS che a gennaio ha confermato l'aumento della percezione del reato di pirateria: il 70% dei responsabili di questi atti sa bene che si tratta di un illecito. 

La sensazione è che presto vi saranno delle novità sul fronte legislativo. E considerato il recente allontanamento di uno dei commissari AGCOM più vicini alle tutela dei diritti di libertà in rete, forse sarà bene preoccuparsi.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/9 avanti    
brixia91 07/05/2011 00:13
 
+24 
lol...bella compagnia
io essere tuo amico pirata, venire da uzbekistan!


P.S. c'è la nuova moda di mettere le notizie di notte? XD
beh bravi cmq
Philipp 07/05/2011 00:19
 
+45 
Saremo anche pirati, ma dall'altra parte non è che facciano a gara nel fornire servizi di download/streaming/noleggio legali.
Giaki 07/05/2011 00:19
 
+45 
Leggendo la lista di paesi direi che mi fa piacere farne parte, anzi mi meraviglio del fatto che non ci siamo entrati prima, ma alla fine è giunto anche questo riconoscimento. Grandi!!!
Andretti60 07/05/2011 00:20
 
+7 
Scusa, ma dove hai preso questa notizia?

Nel rapporto USTR di quest'anno l'Italia continua ad essere nella "Watch List" (ossia le nazioni da tenere d'occhio), non nella "Priority Watch List"

Fonte:
http://www.ustr.gov/webfm_send/2841

In pagina 2:

Priority Watch List: Algeria, Argentina, Canada, Chile, China, India, Israel, Indonesia,
Pakistan, Russia, Thailand, Venezuela.
Watch List: Belarus, Bolivia, Brazil, Brunei, Colombia, Costa Rica, Dominican Republic,
Ecuador, Egypt, Finland, Greece, Guatemala, Italy, Jamaica, Kuwait, Lebanon, Malaysia,
Mexico, Norway, Peru, Philippines, Romania, Spain, Tajikistan, Turkey, Turkmenistan,
Ukraine, Uzbekistan, Vietnam.
Section 306 Monitoring: Paraguay.
brixia91 07/05/2011 00:21
 
+21 
con la penuria di soldi che c'è,,mi sarei stupito di leggere che la pirateria è in calo..
1221 07/05/2011 00:32
 
non primeggiamo neanche in questo, dobbiamo vergognarci: anche il canada fa meglio di noi. IL CANADA. ovviamente sono ironico. però vedere il canada tra russia e cina mi fa impressione. sti canadesi ladroni...
RigelInterluni 07/05/2011 00:38
 

 Originariamente inviata da Andretti60

Scusa, ma dove hai preso questa notizia?

Nel rapporto USTR di quest'anno l'Italia continua ad essere nella "Watch List" (ossia le nazioni da tenere d'occhio), non nella "Priority Watch List"

Fonte:
http://www.ustr.gov/webfm_send/2841

In pagina 2:

Priority Watch List: Algeria, Argentina, Canada, Chile, China, India, Israel, Indonesia,
Pakistan, Russia, Thailand, Venezuela.
Watch List: Belarus, Bolivia, Brazil, Brunei, Colombia, Costa Rica, Dominican Republic,
Ecuador, Egypt, Finland, Greece, Guatemala, Italy, Jamaica, Kuwait, Lebanon, Malaysia,
Mexico, Norway, Peru, Philippines, Romania, Spain, Tajikistan, Turkey, Turkmenistan,
Ukraine, Uzbekistan, Vietnam.
Section 306 Monitoring: Paraguay.



Infatti solo ieri avevo letto la notizie sempre di un organismo Usa, se non lo stesso, che faceva i complimenti all'agcom riguardo la strada intrapresa per combattere la pirateria e offriva il pieno supporto e consiglio all'Italia. Troppi elogi per poi fare il contrario, sarebbe meglio verificare nuovamente la notizia
PrototypeR 07/05/2011 01:01
 
+12 
Mah...sono sempre stato dell'idea che la criminalità e la pirateria viaggiassero di pari passo con il benessere economico di una popolazione...magari è un segno che siamo tutti piu poveri...e allo stesso tempo non vogliamo privarci di certe cose...e finisce che le si scaricano piratate. IMHO
fefochip 07/05/2011 01:14
 
+45 
e sti cazzi?
fefochip 07/05/2011 01:19
 
+78 
cioè un attimo mi esprimo meglio...

gli usa scatenano guerre come cavolo gli pare .
gli "fanno" un attentato e loro bombardano una nazione?
fanno milioni di morti ...neanche i nazisti osavano tanto, loro si limitavano a 1 morto tedesco 10 italiani.
scatenano una guerra in una altra nazione sovrana perche hanno le armi di distruzione di massa.(non si capisce perche se mai le avesse avute l'iraq non poteva avere le armi di distruzione di massa che ha l' USA).
poi si scopre che l'iraq non aveva nessuna arma di distruzione di massa e nel frattempo hanno fatto 1,5 milioni di morti e distrutto un paese ...donne ,bambini innocenti che per generazioni saranno appesantite per questi crimini.

e loro ci vengono a noi a dire che siamo dei pirati ?

maffanculo
1/9 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Finanza e Mercati
  Tag: Italia