Valve sta cercando ingegneri hardware. Per un'azienda che sviluppa software questo è decisamente insolito. Il mese scorso ricorderete che si è discusso molto dell'arrivo di una presunta console Valve (qui e qui), la fantomatica Steam Box - che poi l'azienda ha smentito categoricamente. Una nuova offerta di lavoro però riaccende i dubbi sui piani futuri della software house di Half-Life e sul suo possibile ingresso nel mercato dell'hardware.
"Per anni Valve si è concentrata nello scrivere software per grandi esperienze di gameplay. Ora stiamo realizzando hardware per migliorare quelle esperienze e voi potete essere una parte fondamentale per far sì che ciò accada. Unitevi al nostro team che sta realizzando progetti hardware, prototipi, test e produzione su un'ampia gamma di piattaforme. Non stiamo parlando di mouse e gamepad, aiutateci a inventare esperienze di gameplay completamente nuove".

Tutto molto chiaro, e dire che solo alcune settimane fa Doug Lombardi diceva che "è lontano il tempo in cui Valve distribuirà qualsiasi tipo di hardware". Forse è davvero così, ma è chiaro che in pentola sta bollendo qualcosa.
Tra le mansioni del posto di lavoro troviamo il lavoro in team per concepire, progettare, valutare e produrre nuovi tipi di input, output e piattaforme hardware". Tra i requisiti troviamo tante richieste, tra cui esperienza nella progettazione di sistemi ARM / X86.

La Steam Box è quindi più reale di quel che sembra? Non corriamo. Sappiamo che Valve ad esempio ha brevettato un controller, ma nell'annuncio si escludono i gamepad. È noto invece che è fortemente interessata a sfruttare i dati biometrici per i videogiochi. Non è del tutto impensabile che l'azienda stia lavorando su sensori applicabili al corpo - oppure qualcosa di simile a Kinect - che possano rilevare le nostre emozioni (tenendo conto di temperatura corporea, battito cardiaco, sudorazione, etc) e creare un'esperienza di gioco del tutto nuova.
Rimane da capire che se questo lavoro sarà svolto in partnership con Microsoft, Sony o Nintendo - che l'acquisirebbero in licenza - o se Valve abbia intenzione di fare tutto da sola, dall'hardware al software, fino alle periferiche e ai sensori. Siamo sicuri che questo dubbio attanaglierà molti videogiocatori. Voi cosa ne pensate?
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Commenti dei lettori (20)
La console ideale di VALVE è gia oggi un buon PC.
Altro discorso se vuole creare un kit per giocare a uso kinect da coolegare al pc.
Se solo Ms ,che ha soldi da buttare,ha faticato non poco...non immagino Valve.
secondo me sono solo voci.
attenti loro... c'è sempre una prima volta. Dovrebbero essere pronti anche a vendere in perdita o con margini ridottissimi per entrare con l'hardware in un mercato simile.
Se poi hanno intenzione di fare una specie di scatoletta/macmini/htpc schiaffando il logo valve sopra hardware già bello e fatto... mah...
quello che voglio dire è: vendere console non è come vendere tazze da te e felpe personalizzate. Non basta un logo sopra.
Tra l'altro che software ci farebbero girare sopra? un linux blindato? win7? sistema proprietario?
Stiamo a vedere...
buona questa, tutti ridono (cit. rorschach)
un bel controller proprietario, un frontend selezionabile al boot con il controller, mantenendo ovviamente la possibilità di switchare steam da modalità pad a modalità keyboard classica all'occorrenza.
La modalità pad dovrebbe avere un'interfaccia in stile xbox, settaggi precaricati per i pulsanti per tutti i giochi (ma comunque lasciarli configurabili all'occorrenza), possibilità di split screen come le console, setting grafici precaricati in base all'hw (ma comunque configurabile)...
tutto bello, tutto semplice, al costo di un pad... (e di sviluppo piattaforma, lasciando perdere il marketing)
Ora so che si può già fare, che si può collegare un pad a steam, e che ci son pure delle mod unofficial per usare lo split su alcuni giochi che nativamente non lo supportano, ma bisogna sbattersi, e se non ho voglia io che bene o male di informatica ne mastico, figuriamoci la famiglia media.
Se invece gli dai la possibilità premendo un pulsante di avere tutta la pappa bella pronta... ne venderebbero a vagonate...
sempre imho eh
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