Articoli e news    Prezzi

Vecchio segnale TV riciclato per la banda larga?

12:06 - 7 maggio 2010 di Tom's Hardware

L'Unione Europea ha approvato la normativa che impone la riassegnazione delle frequenze 790-862 MHz per attivare servizi wireless broadband. Secondo alcuni esperti, come ad esempio Stefano Quintarelli, la banda disponibile però non consentirà alte prestazioni.

Le vecchie frequenze televisive, lasciate libere a causa del passaggio al digitale terrestre, potranno essere utilizzate per fornire servizi di connettività wireless ad alta velocità - come ad esempio il Wi-MAX. Ieri la Commissione Europa ha divulgato la normativa che impone agli Stati membri la riassegnazione delle frequenze 790-862 MHz proprio per la comunicazione elettronica.

TV analogica per la banda larga, difficile il cambio di passo


La Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) ha elaborato le condizioni tecniche da applicare, ma secondo alcuni esperti sarà difficile disporre realmente di prestazioni banda larga.

Stefano Quintarelli, specialista del settore nonché tra i coordinatori del SIAM (Servizio Informatico Area Milanese), infatti sostiene che le onde a bassa frequenza da 800 MHz non potranno essere mai un adeguato sostituto dei servizi broadband tradizionali.

Sebbene la richiesta di antenne sia inferiore e non vi siano problemi di attraversamento mura, la banda trasportata è così esigua che le persone coperte da segnale potranno al massimo consultare mail, chattare e poco di più.

"Infatti la copertura fornita dalle antenne ovviamente cresce quadraticamente all'aumentare del raggio coperto e quindi le persone coperte crescono in modo esponenziale", sottolineano i colleghi  di SOSTariffe. "Non a caso infatti l'Umts e l'Hspa viaggiano su frequenze alte e a corto raggio che permettono di portare tantissima banda. Ma come si può notare più la velocità è alta più la ricezione tra edifici e muri diminuisce perché le onde non riescono ad attraversare quei tipi di superfici".

"Non è quindi banda larga senza fili e non si può fornire servizi a banda larga: può essere comunque un passo importante per portare e garantire a tutti i cittadini servizi di base che consentono comunque di evitare spostamenti e risparmiare tempo con i processi digitali".

ringraziamo SOSTariffe per la collaborazione
Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti    
Nessuno_87 07/05/2010 12:38
 
Potrebbero usarla per portare una rete gratuita di base, veloce giusto il necessario per i servizi telematici pubblici e di informazione di base. Sarebbe una gran cosa quindi non accadrà mai
hpolimar 07/05/2010 12:48
 
se non ci mangia nessuno certo che non avverra' mai... in alternativa pare ci girera' il grandissimo portale italia.it
Okazuma 07/05/2010 13:00
 
Che non sia una rete potentissima ci sta anche.....se avessi una copertura nazionale di questo genere sarei già contento di potermi collegare dove voglio per fare piccole cose, non voglio mica scaricarmi un filmazzo da 2 GB in piazza XD
Davide Olianas 07/05/2010 13:38
 
Non sarebbe male se le frequenze venissero usate per trasmettere programmi veri, slegati dai soliti noti padroni...insomma sarebbe un bel modo per far rinascere l'informazione...
EpoX 07/05/2010 13:46
 
Pero' con onde lunghe da 800 MHz e una banda di 70 Mhz puoi coprire a qualche Mbps un paese intero, o un quartiere intero, con poco. O tirare con le vecchie antenne da tv (anziche' delle parabolone dedicate) un ponte radio dal paesetto del cappero in collina fino al primo centro di trasmissione Telecom dove arriva una centralina ADSL.

Mica male per rendere wireless molti luoghi in italia dove altrimenti ci arriva solo il doppino del telefono (ma senza l'ADSL) e il modemino da 56k.

Se poi gli espertoni di SOSTariffe si aspettavano i 100 Mbps per ogni utente connesso...
mad man 07/05/2010 13:46
 
Ricapitoliamo:

-Tolgono la TV dalle frequenze analogiche.
-Creano infrastrutture e vendono decoder e TV per il Digitale Terrestre.
-Assegnano le frequenze analogiche al Wi-MAX.
-Creano infrastrutture per il Wi-MAX.
-Tolgono la TV dal Digitale Terrestre per trasmetterla via Web.
-Vendono decoder e TV per ricevere la TV via Wi-MAX sulle frequenze analogiche.

Non vi sembra che in questa operazione ci siano almeno 3 o 4 passaggi superflui per gli utenti?
EpoX 07/05/2010 13:48
 

 Originariamente inviata da mad man

Ricapitoliamo:

-Tolgono la TV dalle frequenze analogiche.
-Creano infrastrutture e vendono decoder e TV per il Digitale Terrestre.
-Assegnano le frequenze analogiche al Wi-MAX.
-Creano infrastrutture per il Wi-MAX.
-Tolgono la TV dal Digitale Terrestre per trasmetterla via Web.
-Vendono decoder e TV per ricevere la TV via Wi-MAX sulle frequenze analogiche.

Non vi sembra che in questa operazione ci siano almeno 4 pasaggi superflui per gli utenti?



Tu vivi ancora col televisore con tubo catodico e in bianco e nero, vero?
ciorty 07/05/2010 13:59
 
rendere poi i telefoni dei dispositivi che si connettoto attraverso queste onde, ovunque in tutta italia, quello si che sarebbe grandioso
mad man 07/05/2010 14:22
 

 Originariamente inviata da EpoX

Tu vivi ancora col televisore con tubo catodico e in bianco e nero, vero?



Che relazione c'è tra il televisore e la tecnologia di trasmissione?
Al massimo sono le tecnologie di ricezione e decodifica (spesso indipendenti dal televisore) ad essere influenzate.

LCD, Plasma, Full HD, ecc. sono tecnologie antecedenti ed indipendenti dal Digitale Terrestre o dal Wi-MAX.
Tant'è che mi è bastato un decoder da 15 euro, applicato all'antenna, per avere il Digitale Terrestre nel televisore con tubo catodico e in bianco e nero
[xdma] 07/05/2010 14:26
 

 Originariamente inviata da EpoX

Pero' con onde lunghe da 800 MHz e una banda di 70 Mhz puoi coprire a qualche Mbps un paese intero, o un quartiere intero, con poco. O tirare con le vecchie antenne da tv (anziche' delle parabolone dedicate) un ponte radio dal paesetto del cappero in collina fino al primo centro di trasmissione Telecom dove arriva una centralina ADSL.



Non sono un esperto in telecomunicazioni, ma se consideriamo che la wlan 802.11g va a 19 Mbit/s netti (non raw data) usando canali da 22MHz (portante circa 2.4GHz) la vedo dura a dare un servizio decente con soli 70MHz di banda totale. Quanti canali decenti possiamo fare? Dieci forse? E quanti utenti possiamo coprire? E' una cosa ridicola se pensiamo che per la loro infrastruttura i ponti televisivi sono posizionati sui monti e coprono intere province ciascuno. Insomma, i switch wlan hanno a disposizione 82MHz di banda totale (considerando tutti i 13 canali) e giĆ” vanno in crisi con le interferenze se le zone sono densamente popolate. Qui si parla di coprire province intere: secondo me i "cosiddetti esperti" stavolta hanno ragione.
1/2 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Networking