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Vendite hard disk, i tablet sono croce e delizia

09:39 - 5 ottobre 2010 di Manolo De Agostini

I tablet potrebbero rosicchiare vendite a notebook e netbook, impattando negativamente sulle vendite di hard disk. Tuttavia i produttori non lasciano trasparire paura, anche se l'obiettivo è essere complementari ai tablet, sia internamente che esternamente.

Il passaggio dai PC ai tablet potrebbe frenare la crescita dei produttori di hard disk come Seagate e Western Digital. Kaushik Roy, analista di Wedbush Securities, afferma che il "pericolo tablet" è reale e ha iniziato a pesare sugli utili del comparto.

Le aziende del settore, Seagate e WD su tutte, dovranno cambiare passo per adattarsi a un futuro che vedrà i portatili e i tablet virare sempre più verso la memoria flash. "Le persone non hanno capito la portata o la profondità della situazione. Dovete pensare che diversi consumatori che prima avrebbero acquistato un portatile ora si stanno rivolgendo ai tablet".

Le vendite di tablet quest'anno dovrebbero raggiungere le 15 milioni di unità, mentre secondo iSuppli nel 2011 si supereranno le 48 milioni di unità. Quest'anno si rischia di assistere, secondo l'azienda di analisi, a un calo delle vendite di netbook di circa il 18 percento. IDC afferma inoltre che il mercato dei tablet potrebbe influenzare negativamente già quest'anno le vendite di hard disk dal 2 al 3%.

La situazione è comunque lontana dall'essere tragica, IDC stima infatti che le vendite di dischi rigidi cresceranno quest'anno del 16,7% (650 milioni di unità) grazie agli acquisti nel settore della videosorveglianza e in quello business. A risentire maggiormente degli acquisti dei tablet dovrebbe essere Hitachi, la cui quota è sbilanciata sugli hard disk per notebook e netbook. A seguire WD e Seagate.

Le due principali aziende del settore HDD guardano però positivamente al fenomeno tablet. Da una parte perché entrambe stanno provando a entrarci con la memoria flash e in secondo luogo perché sembra che alcuni tablet integreranno un hard disk in modo da offrire ai consumatori prezzi più bassi e maggiore capacità di archiviazione. Inoltre sempre più prodotti avranno una porta USB che consentirà di collegare hard disk esterni.

Da non sottovalutare infine un altro aspetto: sempre più aziende offriranno dispositivi con poca memoria integrata ma in grado di archiviare dati nella "nuvola" (cloud). I produttori di hard disk non vedono l'ora di vendere le loro soluzioni a una maggior numero di aziende tecnologiche che hanno o stanno realizzando centri dati sempre più mastodontici.

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Commenti

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yourdevil 05/10/2010 11:52
 
Scusate, ma il tipo in foto cosa ha in mano ?
Un TV LED 37" ????
Veramente portatile....si si.........
Vardar 05/10/2010 12:23
 
Magari questo potrebbe spingere i produttori di hard disk a dedicarsi più sui sistemi di memorizzazione a stato solido (ossia gli ssd) e far abbassare i prezzi.
E' assurdo che una casa come seagate snobbi gli ssd e che, ad oggi, i principali produttori siano le aziende come kingston, corsair, ocz, intel, ecc...
Tsaeb 05/10/2010 12:41
 
beh almeno scenderanno i prezzi degli hard disk....
EpoX 05/10/2010 13:39
 
"Dovete pensare che diversi consumatori che prima avrebbero acquistato un portatile ora si stanno rivolgendo ai tablet"

In effetti ho la casa piena di tablet: ho rimpiazzato tutti i piatti della cucina coi tablet. Ed i vassoi, le teglie del forno, i quadri, la tazza copriwater, lo specchio in bagno (un tablet con webcam), le finestre (cosi' ho sempre il sole), lo zerbino, i tappetini, e anche un paio di ipad come pattine.

E al lavoro poi non ne parliamo: niente piu' desktop o scrivanie, solo un tablet, uno sgabello et voila'.

E anche nel tempo libero: via la racchetta da tennis, si usa un tablet.

Che belli i tablet...
checo 05/10/2010 14:02
 
i tablet sono i nuovi netbook, ma sono sempre un bolla destinata a scoppiare non appena la gente ne capirà l'inutilità
austinpower 05/10/2010 16:18
 
Quando usciranno in commercio dei tablet se ne parlera, per adesso apparte una misera minoranza che può comprare un ipad o simili al posto del pc, perchè di fatto non è capace ad utilizzarlo, non incidera.
Come tablet io intendo un dispositivo completo ed utilizzabile, con un os da computer, e non un giocattolo come ipad o similia trovabile adesso.
flavio_dr1 06/10/2010 00:09
 

 Originariamente inviata da checo

i tablet sono i nuovi netbook, ma sono sempre un bolla destinata a scoppiare non appena la gente ne capirà l'inutilità



Con i tablet è la volta buona che riusciamo a navigare decentemente senza uso di computer dal design a conchiglia e ingombranti (si,perche qualunque netbook in confronto all'ipad è Scomodo,per via dell'apertura a conchiglia che necessita supporti come tavoli ecc) e diciamo che sono inutili? Diciamo cosa è inutile: i netbook. Non puoi far girare programmi decenti ,vengono usati esclusivamente per il multimediale e per il web,ambito in cui i tablet sono velocissimi e li stracciano con tempi ci accensione (ipad) nulli. Ergo,se devi lavorare usi un notebook,se devi avere l'essenziale un tablet. Sono una via di mezzo che morirà presto,i netbook. Viva i tablet.
dario.cescon 06/10/2010 01:16
 
Io non direi "inutili", ma più semplicemente adatti ad un'altra fetta di mercato.

Studenti, manager, supervisori che devono tenere sempre aggiornati i dati, rappresentanti, venditori, e gli immancabili fighetti...

Insomma, vanno a migliorare la vita dei lavoratori in diversi settori lavorativi.
La stessa cosa accadde con i notebook. Allo stato attuale, però, per quanto potenti, semplici, affidabili possano essere i portatili, le aziende utilizzano al 90 percento i desktop.
Gli studenti, i rappresentanti, i venditori, i manager, non possono staccarsi dai loro notebook.
   
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