Vergilius, per multarti meglio sulle statali italiane

di Dario d'Elia, martedì 24 luglio 2012 alle 10:47

Vergilius rappresenta l'evoluzione del Tutor: non solo misura la velocità media su un tratto ma anche quella istantanea. Per di più funziona di notte, con nebbia e pioggia. I primi portali sono stati istallati sulla SS1 Aurelia, sulla SS7 quater Domiziana e sulla SS309 Romea.

Vergilius è il nuovo sistema di controllo della velocità che consentirà di migliorare il livello di sicurezza delle statali italiane. Sarà istallato inizialmente sulla SS1 Aurelia, sulla SS7 quater Domiziana e sulla SS309 Romea, praticamente in Lazio, Emilia e Campania. La differenza sostanziale rispetto al Tutor è che non solo misura la velocità media su un percorso (di solito 10/25 km) ma anche quella istantanea. In pratica i furbetti della velocità non potranno più andare a tutta birra e poi rallentare l'ultimo chilometro.

Vergilius

"Non ha le spire affogate nell’asfalto per rilevare il passaggio dei veicoli", spiega l'ANAS. "Tutte le auto vengono riprese dalle telecamere montate sui portali, che identificano la targa in entrata e in uscita dal tratto sorvegliato. Se la velocità media risulta superiore ai 90 km all’ora, massimo consentito sulle statali, il computer della Polizia stradale invierà in automatico il verbale a casa del trasgressore. E lo stesso accadrà se la sua auto passerà sotto il portale superando il limite previsto, con una tolleranza ammessa del 5 per cento". Da rilevare che la tolleranza è davvero garantista poiché si parla di 94,5 km/h reali, che al tachimetro spesso si traducono in 100 km/h.

Questa buona notizia si accompagna ad un'altra: Vergilius funziona bene anche di notte, con la pioggia e la nebbia. Insomma i pirati della strada sono avvertiti.

Campagna Vergilius - clicca per ingrandire

Al momento i primi portatili sono stati istallati "sulla Aurelia nel tratto dal Grande raccordo anulare di Roma fino a Fregene in entrambe le direzioni", come riporta La Repubblica. In pratica si parla di strade extraurbane veloci, dove raramente si rispettano i limiti, almeno secondo quanto sostiene Delfina di Stefano, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato. Poi altri due portali dominano sulla sulla Domitiana, nei dieci chilometri tra Pozzuoli e Giugliano, e infine in un tratto di 6,5 km in uscita da Marina Romea, in provincia di Ravenna.

Le multe di Vergilius finiranno nella casse dello Stato per incrementare il budget da destinare alla sicurezza stradale e alla manutenzione. Il Tutor in fondo ha dato ottimi risultati considerando che nei 2900 km coperti sui quasi 7 mila di Autostrade per l’Italia "gli incidenti sono diminuiti del 19 per cento, quelli mortali si sono addirittura dimezzati". Vergilius farà meglio?

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Commenti dei lettori (115)

1/12 avanti   
Seph|rotH 24/07/2012 10:53
+104
Ben venga, ma, contemporaneamente, sarebbe carino che si facesse una revisione seria dei limiti di velocità applicati alle varie tratte.

Troppo spesso sono totalmente sballati verso il basso e la sensazione è che siano messi così più per far cassa che per reali motivi di sicurezza.
balza 24/07/2012 10:54
+1
Ottimo
efestopini 24/07/2012 10:55
+14
mi sembra solo un nuovo modo di rompere le scatole e far cassa
maxdelay 24/07/2012 10:55
+73
Ormai le strade italiane sono diventate una giungla.
Non servono queste cose a migliorare la sicurezza, serve un piano stradale nazionale che uniformi i limiti e li renda ben visibili.
E' impossibile viaggiare su una strada dove hai 130 Km/h per 1 km poi diventano 100 perchè c'e' lo svincolo poi di nuov 130, poi 80.... alla fine invece di concentrarsi sulla guida si ha la fobia di tenere l'occhio a bordo strada per paura di qualche autovelox con il limite assurdo (magari di 30 Km/h) inchiodando all'istante e rendendo il traffico molto più pericoloso...

Ma perchè non obbligano le case a mettere nel cruscotto un indicatore del limite di velocità preciso e puntuale con tanto di segnalatore acustico per superamento del limite?
Si puo' fare da anni anche con un semplice telefono.... in quel caso se becchi la multa la devi pagare perchè eri assolutamente consapevole che eri fuori limite....
Questa sarebbe sicurezza attiva.... già dimenticavo, ma poi i soldi come fanno a rubarteli?

Il tutor funziona perchè la differenza di velocità tra i veicoli è prossima allo zero.
Infatto tutti vanno a 130 precisi o quasi grazie anche al tasto per bloccare la velocità. (dove c'e' il tutor io alzerei il limite a 150 km/h)
Il problema sono gli autopvelox fissi e mobili messi a random.... faccio un esempio, qui da me c'e una stada dritta di 5 km una corsia per senso di marcia limite a 70 Km/h (non si capisce il perchè in quanto attraversa i campi ed è extraurbana) ad un certo punto ci sono dei dissesti stradali.... e invece di ripararli hanno messo un bell'autovelox a 30 KM/H..... Quindi chi va a 70 e lo sa rallenta, invece chi va a 70 e non lo sa improvvisamente trova l'auto davanti che inchioda (perchè a 30Km/h si è fermi)....
Questa per voi è sicurezza?

Io sono uno che rispetta i limiti, ma negli ultimi anni facendo molti km è praticamente impossibile non prendere qualche multa, viste le trappole e gli agguati che si nascondono in ogni dove, anzi va già messa in conto come pagare il bollo.....

Altro aspetto da non sottovalutare: siamo sicuri che in un periodo di crisi come questo e viste anche le tasse sul turismo a dir poco esose, i turisti il prossimo anno torneranno.... ? Facciamogli anche una bella foto... mi raccomando!
macfanboy 24/07/2012 10:58
+22
"In pratica i furbetti della velocità non potranno più andare a tutta birra e poi rallentare l'ultimo chilometro."

in che senso una persona che fa una cosa del genere può essere definita furba? a me sembra un idiota...
NickGi 24/07/2012 11:03
0

 Originariamente inviata da macfanboy

"In pratica i furbetti della velocità non potranno più andare a tutta birra e poi rallentare l'ultimo chilometro."

in che senso una persona che fa una cosa del genere può essere definita furba? a me sembra un idiota...



Beh dipende dai tratti stradali. Normalmente faccio un tratto di autostrada di 30 km dove è installato un solo Tutor. In effetti potrei sparami quel tratto d'autostrada a 150 km/h per poi fare l'angioletto sotto le telecamere del tutor.
azzurrino 24/07/2012 11:04
+25
Aspettiamo che la benzina sfori i 2 euro (oramai ci vuole poco) e le uniche auto che vedremo in giro saranno le 500000 auto blu presenti sul territorio
Edheldui 24/07/2012 11:04
+7
Secondo me gli autisti non dovrebbero sapere quando vengono controllati. Se si guida con cautela ed entro i limiti, non si ha la coscienza sporca e di conseguenza non frega niente di essere controllati.
Razzo 24/07/2012 11:06
+2
Questi sistemi ufficialmente tendono a migliorare la sicurezza, ufficiosamente sono un mezzo perfetto per far cassa. La realtà è come @maxdelay ha esposto. C'è quindi poco da sorprendersi se si "venda" questa innovazione come sicurezza per poi trasformarsi in mangiasoldi.
dallone 24/07/2012 11:07
+5
Che bella notizia, soprattutto dopo che questa mattina ho pagato 240 € per 2 multe, per un tutor nuovo piazzato su una statale. Chiamiamole tasse occulte, questo sono.
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