Video MPEG H.265 con dimensione dimezzata e qualità HD

di Dario d'Elia - pubblicato giovedì 16 agosto 2012 alle 08:50

Il nuovo High Efficiency Video Coding (MPEG H.265) sarà disponibile dal prossimo anno e risolverà il problema del traffico video soprattutto in ambito mobile. Promette la stessa qualità dell'MPEG H.264 a fronte di una riduzione del 50% del bit rate.

Il nuovo standard video MPEG H.265, chiamato High Efficiency Video Coding, raddoppia l'efficienza rispetto all'attuale H.264. Motion Picture Experts Group ha confermato di essere riuscita a soddisfare gli standard internazionali per i formati di compressione e quindi già dal 2013 si potrà godere di tutti i vantaggi di questa innovazione. Rispetto all'H264 si parla del mantenimento della qualità HD a fronte di un dimezzamento della dimensione dei file.

HEVC

"C'è molto interesse da parte dall'industria perché vuol dire che puoi ridurre del 50% il bit rate e comunque mantenere la stessa qualità video, o raddoppiare il numero di canali televisivi con la stessa banda passante, il che avrebbe un grande impatto sul settore", ha sottolineato Per Fröjdh, Manager per la Visual Technology dell'Ericsson Research, Group Function Technology. "I video rappresentano la parte più consistente del traffico dati che viaggia sulle reti, particolarmente in ambito mobile, e la proporzione sta crescendo: entro il 2015 si prevede che possa raggiungere il 90% del traffico".

A distanza di quattro anni dalle prime valutazioni ecco quindi il grande salto prestazionale che tutti attendevano. MPEG d'altronde non è nuova a queste iniziative: è responsabile della standardizzazione sia dell'MP3 che dell'Advanced Audio Coding (AAC) - che è attualmente usato da Apple nei suoi servizi musicali.

I primi servizi compatibili con l'High Efficiency Video Coding saranno disponibili nel 2013 sopratutto nell'ambito della telefonia mobile. Per gli altri settori bisognerà attendere qualcosa di più, forse un anno ulteriore. Motion Picture Experts Group è comunque già coinvolta in un altro importante progetto: un nuovo formato di compressione video 3D che consentirà di sbarazzarsi degli occhialini. Lo standard è atteso per il 2014.

"La prossima tecnologia 3D si affiderà a schermi più avanzati, che abiliteranno più schermate diverse", ha concluso Per Fröjdh. "Le versioni più semplici di questa tecnologia continueranno a offrire le due schermate che abbiamo oggi - sinistra e destra - senza però il bisogno degli occhiali. In futuro ve ne saranno molte di più le une vicine alle altre, in modo che tu possa muovere semplicemente la testa da sinistra a destra per avere un'impressione stereoscopica dell'oggetto".

 

Commenti dei lettori (32)

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1/4 avanti   
OmbraShadow 16/08/2012 09:20
+37
"...o raddoppiare il numero di canali televisivi con la stessa banda passante, il che avrebbe un grande impatto sul settore..."

d'oh, spero che Mediaset e RAI si lascino sfuggire questo standard...tremo al solo pensare che possano usarlo per raddoppiare il numero dei loro "ottimi" canali (ma soprattutto stupendi programmi)

Riguardo invece i film, questo nuovo standard non mi spiace per nulla
Edheldui 16/08/2012 09:24
+15
Nel 2013 avremo il boom della pirateria audiovisiva, quindi.
Spleen 16/08/2012 09:28
0
Impressionante, come ci sono riusciti, sono dei geni!!
Kuarl 16/08/2012 09:28
+1
blu ray in qhd? probabile...

ci aggiungo pure una bella spinta per il video on demand. Bene.
pantof 16/08/2012 09:32
+3
no DRM?
willie 16/08/2012 09:35
0
ci sta qualche link a dei test, prove o altro? o bisogna fidarsi?
gilthas 16/08/2012 09:37
+3
credo che ormai i chip di transcodifica h264 (poi h265) sono talmente potenti che possono gestire in solo il flusso video....pertanto dal 264 al 265 hanno potenziato algoritmo di codifica, visto gli arm attuali (per non parlare di quelli futuri) ormai il problema dell'hw non esiste più.
ADPLL 16/08/2012 09:43
+1
Non so perchè ma sospetto che h265 non sarà accelerato in hw dalle attuali GPU...
Intel4ever 16/08/2012 09:44
+18
Inizio a pensare che avere HW si efficiente ma a funzione fissa sia molto limitante per lo sviluppo del settore informatico in generale.
A cosa serve avere un quad core negli smartphone, quando un piccolo cambiamento nel codec video, rende ingestibile il filmato?
Imho, non ha molto senso parlare di longevità data dalla maggior potenza di calcolo di un Tegra3 (solo per fare un nome).
In particolare il VCE, programmabile di AMD, si pone ad un livello superiore (a livello qualitativo senza dubbio, basta vedere i test su anandtech), ed è sicuramente la strada da seguire, silicio-consumi permettendo.

Mi scuso per il parziale OT, ma dai commenti mi sembrava che ci sia questa convinzione che l'attuale HW sia in grado di gestire il nuovo codec, eventualità tutta da dimostrare.
nba78 16/08/2012 09:55
+2
Bisognerà vedere le specifiche di questo nuovo codec prima di preoccuparsi di eventuali limiti di decodifica hardware sui prodotti attuali,considerando la potenza a disposizione in molti dispositivi di oggi è probabile che anche una decodifica software possa dare risultati ottimi,anche perché sicuramente il Motion Picture Experts Group si sarà posto il problema.
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