Il Samsung Serie 7 Slate PC si può interpretare come l'anello di congiunzione tra tablet e notebook. Per ammissione della stessa Samsung questo prodotto è un primo tentativo, il cui obiettivo è sondare il terreno e vedere quali sono le potenzialità dei tablet Windows 8 in ambito aziendale e professionale. Ecco allora un tablet con touchscreen capacitivo da 11,6 pollici, alimentato da un processore Intel Core i5 e capace di sostenere tanto Windows 7 quanto Windows 8.
Il prezzo, 1700 euro circa, è di quelli che fanno girare la testa. In cambio si ottiene un dispositivo che è un po' un computer portatile (tastiera bluetooth e docking station sono incluse) e un po' tablet. In teoria si può lavorare in ufficio in tutta tranquillità, magari con uno schermo esterno collegato, e quando è il momento staccare il tablet e portarselo via.
Samsung Serie 7 Slate PC
Concettualmente siamo di fronte a un prodotto a cui non manca spirito innovativo, ma nemmeno alcune pecche. Per esempio questo Serie 7 tende a diventare un po' troppo caldo con Windows 7, anche se abbiamo scoperto che con il nuovo sistema operativo MS le cose migliorano sensibilmente.
Sì, perché abbiamo avuto modo di rifare qualche prova veloce con questo tablet dopo averci installato Windows 8, cercando di carpire il più possibile – nel poco tempo disponibile – l'esperienza del nuovo SO con un tablet dotato di schermo capacitivo. Continuate a seguirci per scoprire com'è andata.

Commenti dei lettori (15)
Ma come si dovrebbe pronunciare correttamente? all'italiana o all'inglese?
No grazie
Per quanto riguarda peso e prestazioni, considerando che NON si acquista per fare lavori pesanti ma per l'elevata trasportabilità e l'elevato interesse che i clienti dimostrano per questi dispositivi, diciamo che è un buon portatile di fascia media...
Con la docking station e la tastiera wireless poi fa davvero scena..
ipad e android sono prodotti consumer limitati a cose semplici.
questo tablet, come l'asus EP121, integra una tavoletta wacom con penna a 256 livelli di pressione, praticamente diventa una Wacom CINTIQ da 12 pollici.
mi sembra chiaro che siano prodotti con target nettamente differenti.
e invece ha senso in quanto si integra perfettamente nell'ecosistema x86 di un ufficio rendendo molto più semplice la gestione IT
E questo che stanno aspettando molte aziende con la pressante richiesta dei propri vertici o commerciali di tablet invece di pc portatili