Volunia, il motore di ricerca italiano che sconfiggerà Google

di Elena Re Garbagnati, 18 novembre, 2011 15:00

Dopo tre anni di lavoro inizia la fase di beta testing di Volunia, il motore di ricerca tutto italiano che farà morire di invidia Google. È stato creato da Massimo Marchiori, il padre di Hyper Search, il precursore del PageRank di Google. Per ora si potrà accedere solo su invito.

Si chiama Volunia il nuovo motore di ricerca tutto italiano che partirà in fase sperimentale entro metà dicembre in dodici lingue differenti, fra cui ovviamente quella nostrana. A presentarlo è stato Massimo Marchiori, il papà di Hyper Search e in un certo qual modo del PageRank di Google (Inventa Google nel 1995 e ora fa ricerca in Italia).

Al momento non ci sono molti particolari su quello che Volunia potrebbe offrire, Marchiori ha spiegato che "la beta è rigidamente su invito, e questi arriveranno solo una settimana prima di partire sul serio. Il fatto è che una realtà come Google, per fare un esempio, non ci mette niente a mettere cento ingegneri a lavorare giorno e notte sulla nostra idea e a uscire prima di noi".

Volunia è il nuovo motore di ricerca italiano

Da queste parole sembra che Volunia abbia i numeri per attirarsi le invidie di Google, e se fosse stato uno qualunque a dirlo forse potrebbe sembrare presuntuoso. Il punto è che a dirlo è Marchiori, autore dello standard mondiale P3P per la privacy del Web, e fondatore del progetto XML Query nel W3C, dove svolge la funzione di ricercatore scientifico. Volunia è frutto del lavoro di tre anni insieme a un gruppo di ricercatori dell'università di Padova, dove lavora come professore associato.

Parlando di Volunia, Marchiori ha detto che tende a essere realistico, ma "se non avessi pensato che era una cosa grossa, in grado di competere con i big della ricerca online, non mi ci sarei mai messo". Nel descrivere la filosofia di base del progetto, Marchiori ha detto: "se Google usa la clava, noi opereremo con il fioretto. Emergeremo grazie alla differenza del nostro motore. E perché Volunia sarà davvero utile alla gente".

La curiosità a questo punto è alle stelle e non vediamo l'ora di mettere mano su questo nuovo strumento, il cui nome fonde le radici dei termini Volo e Luna per rappresentare "la voglia di volare veramente alto, di raggiungere un traguardo ambizioso e da sogno". Marchiori ha confessato che se lui e il suo gruppo di lavoro fossero stati all'estero Volunia sarebbe online da un anno, a causa delle difficoltà burocratiche.

Massimo Marchiori (a sinistra) insieme a Tim Berners Lee

Ora è tutto superato e arriva la fase di beta testing, con il reclutamento di un numero di tester selezionati che potrà variare fra 50 mila e 100 mila persone, che avranno il compito di verificare che il sistema risponda in modo corretto in tutte le lingue e regga all'impatto delle richieste degli utenti.

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Commenti dei lettori (50)

1/5 avanti   
g.dragon 18/11/2011 15:06
+19
Dopo la broswer war ora ecco all'orizzonte la Search Engine war!!!

pare che il nuovo Bing sia ottimo
ora spunta fuori anche Volunia
google attualmente è il motore più usato al mondo.

I presupposti per una sana concorrenza credo ci siano tutti.

OTTIMO
amd5200 18/11/2011 15:09
-1
Mi sa che se il progetto è nato in italia, difficilmente spicca il volo, ma solo perchè quì ci vogliono troppi soldi per sostenere progetti di base, figurati se ambiziosi.
AMDfusion 18/11/2011 15:12
+2
Io già mi son registrato, ben venga un motore di ricerca made in Italy
g.dragon 18/11/2011 15:16
+1
ho provato a registrarmi al loro sito. mi esce errore esiste già un utente associato alla stessa mail. ma io a quel sito non mi sono mai registrato
EDIT:
risolto utilizzando un altra mail. non so perche quell'altra non la prende. Bah.
cmq molto curioso di provarlo.
Bananajesus 18/11/2011 15:16
+3
Già, se è made in Italy lo userò con grande piacere! Speriamo in bene
EpoX 18/11/2011 15:17
-11
...ed tornato in Italia per farlo???

Se è così "innovativo" (termine abusato in ambito di ricerca in italia), perchè non se l'è fatto negli states dove fior di gente avrebbe fatto la fila per finanziarlo?

Sarò pessimista, ma nella mia vita ne ho sentiti di italiani in italia sparare frasi come "faremo il paiolo a tutti, il nostro è un prodotto davvero innovativo e rivoluzionario, e soprattutto tutto italiano". Ma nessuno ha mai quagliato. Magari li fregava quel "tutto italiano", non so...

Comunque in bocca al lupo.
SkinNner 18/11/2011 15:18
0
ma speriamo bene, è stato lui l'inventore dell'algoritmo google, è vero che nessuno compete contro google fra i motori di ricerca, io spero che questo nuovo prodotto possa farlo.
Tsaeb 18/11/2011 15:18
+2

 Originariamente inviata da amd5200

Mi sa che se il progetto è nato in italia, difficilmente spicca il volo, ma solo perchè quì ci vogliono troppi soldi per sostenere progetti di base, figurati se ambiziosi.



Anche secondo me, il problema non è se a realizzare il progetto sia un italiano o altri, ma piuttosto è lo sviluppare un progetto così ambizioso nel nostro paese. Se non altro lo ammiro per il coraggio, oltre che per l'idea.
JackZR 18/11/2011 15:21
-1
"Il fatto è che una realtà come Google, per fare un esempio, non ci mette niente a mettere cento ingegneri a lavorare giorno e notte sulla nostra idea e a uscire prima di noi"
Una realtà come Google o come M$ non ci mette niente ad entrarvi nel sito senza che ve ne accorgiate e non ci mette niente anche a comprarvi se avete fatto davvero un buon lavoro.
Matteo32 18/11/2011 15:24
0
Bene un progetto serio e ambizioso magari a vederlo un Volunia battere Google come motore di ricerca. E poi il nome è più bello da dire "cerca su Volunia" invece di "cerca su gugol"
1/5 avanti   
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