Western Digital VelociRaptor da 1 TB è finalmente disponibile anche in Italia con i suoi 10.000 RPM, interfaccia SATA 6 Gb/s e cache da 64 MB. Capienza e prestazioni sono le qualità chiavi di questo hard disk, che già nella versione precedente da 600 GB nel 2010 (VelociRaptor WD6000HLHX, Western Digital vince ancora) sembrava dare filo da torcere agli avversari. Oggi è ancora compatibile con le piattaforme Windows e Mac, e si propone nei tagli da 250 GB, 500 GB e 1 TB.
"Grazie a una meccanica di classe enterprise che permette di offrire operatività 24x7 sotto carichi di lavoro ad elevate prestazioni, il nuovo WD VelociRaptor da 1 TB si rivolge ai professionisti della creatività che hanno bisogno dei dischi SATA più affidabili e performanti", sottolinea il comunicato ufficiale. "Spesso infatti, questi utilizzano applicazioni elaborate che gestiscono file dinamici e di grandi dimensioni, quali ad esempio video editing, creazione e gestione di contenuti digitali, che mettono a dura prova i dispositivi storage che utilizzano memoria NAND in scrittura".
WD Velociraptor da 1 TB
Il WD VelociRaptor da 2,5 pollici è dotato di case IcePack, una cornice di montaggio da 3,5 pollici dotata di dissipatore di calore integrato. In pratica una personalizzazione di fabbrica che adatta il disco ai system bay standard da 3,5 pollici e mantiene la potenza e il raffreddamento del disco una volta che questo è installato in un sistema workstation o desktop ad elevate prestazioni.
Da rilevare poi la presenza della tecnologia Rotary Acceleration Feed Forward (RAFF), che dovrebbe ottimizzare l'operatività e le performance quando i dischi sono utilizzati in chassis multi-disco, maggiormente sottoposti a vibrazioni. Infine la tecnologia ramp load NoTouch fa in modo che la testina di registrazione non sia mai a contatto con il media del disco "garantendo un’usura significativamente inferiore della testina ed al supporto di registrazione, oltre a una maggiore protezione del disco in fase di transito".
Il prezzo di vendita raccomandato per il VelociRaptor da 1TB (WD1000DHTZ) è di 279 euro, per la versione da 500 GB (WD5000HHTZ) è di 169 euro, e per la versione da 250 GB (WD2500HHTZ) è di 129 Euro.

Commenti dei lettori (56)
Durano la metà? hai per caso avuto occasione di avere tra le mani un SSD bruciato?
Scusa ma hai detto 2 cavolate, primo se costassero 5 volte significa che un ssd da 256 dovrebbe costare 850 € quando si trovano a poco più di 300, quindi poco più del doppio di questo disco, secondo da dove arriva il dato che durano la metà? perchè a me non risulta.
Il modello base da 250GB penso che avrà vita molto difficile, visto che ha minori prestazioni ma soprattutto è insidiato dagli ssd. È vero che a 129€ si trovano tagli da 128GB al massimo, ma alla fine si tratta solo di metà capienza, condita però da performance gran lunga superiori.
Quindi se cerchi capacità e prestazioni (oltre che affidabilità) prendi un velociraptor da 1TB, se invece ti interessano le performance a discapito dello spazio prendi un ssd. Io almeno farei così
Assolutamente, a parte un upgrade della scheda video (per i videogiocatori) ormai è un acquisto irrinunciabile, l'unico che faccia notare l'incremento di reattività del sistema a chiunque nell'utilizzo quotidiano.
Penso che a continuare ad aspettare una riduzione dei prezzi si rischi di rimandare praticamente per sempre. I prezzi mi sembra che scendano sempre più lentamente (o sbaglio?).
Qui al lavoro un ssd da 128gb, un OCZ OCtane, si e' bruciato in neanche 2 mesi, e 2 macchine virtuali vmware che stavano sopra sono andate perdute.... fortuna che erano copiate e i progetti versionati su repository. Ora stiamo tentando di capire se e' danneggiato lui o solo i dati corrotti.... boh...
un mlc per quel tipo di carico non è adatto, avreste dovuto optare per un slc
poi è fondamentale allineare le partizioni alla dimensioni dei blocchi fisici, per evitare la write amplification
e bisogna adottare tutte le misure per ridurre al minimo il numero di cicli di scrittura
un mlc sopporta max 15-20 gb in scrittura al giorno, oltre la vita dell'unità si riduce drasticamente
lo so che a sbagliare sono i produttori che spacciano gli ssd per soluzioni ultraffidabili, quando in realtà non lo sono e hanno un mtbf reale molto più basso degli hard disk meccanici....non aiuta nemmeno il fatto che propongano 3-5 anni di garanzia ( mi chiedo come diavolo facciano a poterselo permettere )
io stesso ho avuto esperienze non bellissime con gli ssd....uno durato poco meno di 2 anni, un altro 3 settimane, un altro ancora 4 mesi
ho notato anche che durano di meno con windows, che ha la mania di ruminare di continuo sulle unità di storage e scrivere, Dio solo sa cosa