
Il destino della Rete è nelle mani di 7 persone, in possesso di 7 parti di un codice. In caso di un hacking totale di Internet almeno in 5 dovranno raggiungere gli Stati Uniti per ricomporre il codice segreto e far ripartire la Root Zone, il centro del sistema DNS che collega ogni terminale a un indirizzo IP.
Il portavoce dei 7 esperti informatici ha riferito che una chiave sola avrebbe alterato l'equilibrio della Rete. Da qui la scelta di suddividere il codice e di consegnare i vari pezzi a 7 persone di nazionalità differente, dalla Cina al Canada, dal Burkina Faso agli Stati Uniti, passando per la Repubblica Ceca, il Regno Unito e Trinidad e Tobago. Ulteriori membri del team, responsabili della crittografia e addetti al backup e al ripristino delle chiavi, assicurano che le operazioni vadano a buon fine anche in caso di imprevisti.

Il progetto, supervisionato dall'ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), si basa sull'adozione del nuovo protocollo DNSSEC (Domain Name System Security Extensions) che permette di proteggere la Rete verificando la correttezza delle informazioni fornite dai sistemi DNS e segnalando eventuali anomalie.
Questo significa che un sito web avrà una sorta di "timbro" per indicare che la pagina visitata è effettivamente quella che si vuole vedere, e non una copia contraffatta.
Al momento il nuovo sistema, presentato al Black Hat 2010, è integrato nei domini .org e .uk che hanno scelto di aderire al nuovo protocollo. Si prevede che i siti .com cominceranno ad adottarlo durante la prima metà del 2011, anche se non sarà un obbligo imposto. Un ipotetico arresto e riavvio della Rete coinvolgerebbe soltanto chi utilizzerebbe il DNSSEC, in caso di un attacco informatico su scala mondiale. La speranza è di coinvolgere tutto il Web, dato che il passaggio a questo standard non dovrebbe richiedere molti sforzi.
Apple Magic Trackpad, quanta colla burina
GeForce GTS 450 in ritardo? Le presunte specifiche
PowerColor, la HD 5770 è finalmente single slot
Sharp, TDK e Verbatim, ecco i Blu-Ray da 100 GB
Cellulari, mercato fiorente. Nokia perde, ma è leader
Windows 7 sui tablet, Microsoft prepara il bazooka
IE9 Beta a settembre, vedremo l'interfaccia?
GPU desktop: Nvidia comanda, AMD è rampante
Creative D160 e D120, i nuovi altoparlanti per iPod
Pochi iPhone 4 in Italia, i fan perdono la testa
Android 2.2 arriva su HTC Desire, nel weekend
E-book Amazon, ancora un anno e addio tascabili
Acer punta sui PC desktop con le serie Aspire X e M
Nintendo: crolla il DS, lo yen forte affossa i conti
Bancomat svuotati, grazie a falle di Windows CE
Mail con postazioni autovelox, ennesima truffa
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
sembra un film di 007
Anche l'Italia avrà la sua cyber-roccaforte di difesa
Windows 8 tutela i minori bloccando i siti e l'uso del PC
Carta da parati che blocca il Wi-Fi per sicurezza e salute
60mila utenze Twitter rubate, ma è solo un fuoco di paglia
Giochi invece dei CAPTCHA per provare che siamo umani
I virus su Mac rendono molti soldi: Flashback conferma
Skype passa al P2P Linux per volere di Microsoft
Apple è dietro di dieci anni rispetto a Microsoft in sicurezza
Norton Identity Safe per gli smemorati delle password
Tanti i Mac infettati da Flashback per colpa di Wordpress
Commenti