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Wi-Fi a libertà condizionata? Maroni ci sta lavorando

10:35 - 25 ottobre 2010 di Dario d'Elia

L'ultimo Consiglio dei Ministri non si è occupato di Wi-Fi, come aveva anticipato Brunetta. Intanto pare certo l'interessamento di Maroni. Una possibilità è quella dell'autenticazione via SMS.

Il Wi-Fi italiano forse godrà di una libertà condizionata. Durante l'ultimo Consiglio dei Ministri l'argomento non è stato toccato, malgrado le promesse di Brunetta e la recente proposta bipartisan che ha riacceso il dibattito.

Il Ministro Maroni pensa a una soluzione

Il Decreto Pisanu è considerato ormai da tutti come troppo restrittivo, ma la sua completa abrogazione non sembra piacere al Governo. Secondo indiscrezioni captate dal Corriere della Sera i collaboratori del Ministro degli Interni, Roberto Maroni, starebbero lavorando a un compromesso.

Come abbiamo anticipato la settimana scorsa (Wi-Fi pubblico italiano, il compromesso di Maroni) potrebbe concretizzarsi una terza via: ovvero affidarsi all'identificazione tramite SIM telefonica. In pratica la modalità di autenticazione via SMS che è stata proposta e ottenuta (tempo fa) da Assoprovider, l'Associazione Italiana dei Provider indipendenti.

In ogni caso non è escluso che rimanga tutto così. La questione "Wi-Fi libero" non è considerata una priorità.

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Commenti

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1/3 avanti    
ignatech 25/10/2010 10:44
 
la priorità è il lodo alfano.
Tsaeb 25/10/2010 10:53
 
eh si la priorità è evitare che il premier finisca dentro, poi se nel frattempo tutto il resto va in malore pazienza.
the dark vash 25/10/2010 11:07
 

 Originariamente inviata da ignatech

la priorità è il lodo alfano.


Ma se Silvio ha detto che non l'ha mai chiesto xD
la faccia come il culo... mah...
ad ogni modo, prima del wifi, ci sarebbero tante altre cose da risolvere, a partire dal precariato e dal debito pubblico.
Fireshock 25/10/2010 11:19
 

 Originariamente inviata da the dark vash

Ma se Silvio ha detto che non l'ha mai chiesto xD
la faccia come il culo... mah...
ad ogni modo, prima del wifi, ci sarebbero tante altre cose da risolvere, a partire dal precariato e dal debito pubblico.



A parte quella su Silvio la tua considerazione sulle priorità mi sembra un po' superficiale. Aldilà del tempo dedicatole dal Ministero dell'Interno, che comunque non si occupa di precariato e debito pubblico, non è certo una questione che necessita di un budget, ma solo di una correzione delle normative. e siccome è un oggettivo limite alla connettività delle persone, al successo commerciale degli esercizi pubblici, al mercato dei dispositivi di navigazione, e alla percezione che si ha della modernità del paese, ritengo che spenderci il tempo che serve a risolverla non sia una cattiva idea.
TheDarkAngel 25/10/2010 11:42
 
Chissà perchè le priorità sono sempre trovare modi per non far finire in galera il diversamente alto @.o
asdasdasd 25/10/2010 12:03
 
Scusate ma l'eventuale Wi-Fi pubblico non manderebbe letteralmente al collasso le centrali italiane che sono già messe male ?
Zen 25/10/2010 12:12
 

 Originariamente inviata da asdasdasd

Scusate ma l'eventuale Wi-Fi pubblico non manderebbe letteralmente al collasso le centrali italiane che sono già messe male ?


Per pubblico si intende che tu puoi mettere il tuo wireless a disposizione degli altri senza doverli tracciare. Quindi agli ISP cambia poco, la banda della tua connessione è quella, che la usi te o 100 persone insieme a te

Cmq può essere che dietro maggiori richieste ecc...si incentivi anche uno sviluppo infrastrutturale.

Al governo non piace xkè internet è libero e dove possono preferiscono avere il controllo e/o disincentivarne l'utilizzo (basti vedere alcuni servizi in determinati tg per capire la demonizzazione che viene fatta di questo strumento).
fpg_87 25/10/2010 12:24
 
Autenticazione tramite sim telefonica... Assoluta panzata!! ( x nn dire altro)
Quanto pensate sia difficile intestare le sim ad altri??
frenzy 25/10/2010 12:25
 

 Originariamente inviata da Zen

Per pubblico si intende che tu puoi mettere il tuo wireless a disposizione degli altri senza doverli tracciare. Quindi agli ISP cambia poco, la banda della tua connessione è quella, che la usi te o 100 persone insieme a te

Cmq può essere che dietro maggiori richieste ecc...si incentivi anche uno sviluppo infrastrutturale.

Al governo non piace xkè internet è libero e dove possono preferiscono avere il controllo e/o disincentivarne l'utilizzo (basti vedere alcuni servizi in determinati tg per capire la demonizzazione che viene fatta di questo strumento).



Avere reti "open" è un errore e questo lo hanno capito anche i grandi fautori del free wifi come gli stati uniti dove fino a qualche anno fa era pieno di reti aperte e ora tutte chiedono un qualche tipo di autenticazione (pur rimandendo "gratis").

Considerando i pericoli a cui ormai andiamo in contro se qualcuno usa la connessione per scrivere commenti in qualche modo avvicinabili al terrorismo o anche solo, purtroppo, per scaricare un film direi che comunque un qualche modo di autenticare la gente serve.

Chiaro che l'attuale esibizione del documento è a dir poco anacronistico.
grng 25/10/2010 12:26
 
Fate con calma eh, tanto i vostri 20k al mese li prendere lo stesso, per il wi-fi si può parlanre anche nel 2013 quando starà per finire il mandato
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  Categoria: Banda larga
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