La Wi-Fi Alliance ha annunciato la prossima disponibilità di dispositivi con certificazione Miracast, un nuovo standard nell'ambito della trasmissione di video senza fili compatibile con il già noto (ma non ancora molto diffuso) Intel WiDi.
Il primo annuncio risale alla fine dello scorso maggio, e da allora diversi produttori di dispositivi elettronici hanno scelto di abbracciare questo standard e creare prodotti commerciali. Tra loro ci sono Broadcom, Nvidia e Texas Instruments i cui primi modelli hanno appena ricevuto la certificazione. Ne seguiranno altri di LG, Samsung, Sony e altri, mentre il Galaxy S III è già certificato.
Certificazione Wi-Fi, anche per il cinema in casa
La certificazione Miracast raggiungerà PC, smartphone, console, tablet, televisori e tutto ciò che si può usare per riprodurre un video e trasmetterlo senza l'ausilio di cavi. Nei negozi tuttavia vedremo solo l'adesivo "Wi-Fi Certified".
Questa certificazione ha lo scopo di garantire che i dispositivi compatibili potranno scambiarsi video senza fili con la massima facilità, anche in caso di contenuti protetti con DRM. un obiettivo che ancora oggi è raggiunto solo in pochi casi – il più famoso dei quali è quello creato da Apple con AirPlay, che tuttavia è una soluzione chiusa e brevettata.
Idealmente in una casa con dispositivi certificati sarà facile usare lo smartphone per riprodurre fotografie e altro sul televisore o sul PC. Dovrebbe bastare selezionare lo schermo da usare tra quelli disponibili in rete. I condizionali tuttavia sono obbligatori, perché spesso in questi casi tra il dire e il fare c'è di mezzo un mare d'impostazioni da regolare, indirizzi da assegnare e altre ricerche empiriche di soluzioni per problemi a volte difficili da capire.
Per non parlare del fatto che non sempre una rete Wi-Fi 802.11n è in grado di trasmettere un video Full-HD come dovrebbe. A volte la soluzione è semplice per chi se ne intente, ma del tutto incomprensibile per i consumatori meno esperti.
Al di là delle possibili difficoltà iniziali la diffusione di questo nuovo standard, insieme a Intel WiDi, è un altro determinato passo verso case colme di tecnologia ma libere dai cavi. Un obiettivo che inseguiamo da anni e che sembra finalmente a portata di mano.

Commenti dei lettori (18)
Già il Wi-Fi N quando dovrebbe garantire? 300 Mbps?
Anche ammettendo di andare a 100 Mbps (quindi ben due terzi di banda persi per fenomeni ambientali, interferenze, ecc) non saranno MAI paragonabili ai 12,5 MB/S (megabyte) di una rete eth 10/100 su cavo.
Solo che chissà come mai con il cavo un FULL HD anche a 50/60 Mbps ce la fai a guardarlo, con il wireless - anche ammettendo 100 Mbps di banda, ti attacchi.
sono due cose diverse
il dlna permetta al dispositivo tv di accedere al telefono e di leggere un file video, che viene riprodotto (ed elaborato) sulla tv
sto wifi miracast invece è come un tvout, dove alla tv viene inviato solo l'output audio video, le elaborazioni vengono fatte dal cell.
Grazie, credevo che anche col dlna l'elaborazione fosse a carico del cell
Con questa selezioni lo schermo che riprodurrà il filmato o la foto senza doverlo connettere fisicamente.
Il dlna ha bisogno di ben altre impostazioni (quale cartelle condividere ecc ecc ecc) bisognerebbe accendere la tv, entrare in un apposito menu, selezionare il dispositivo e il video (sperando funzioni), questo invece funziona come se fosse uno schermo esterno...
Andare in internet con il wi-fi è molto comodo, anche se calano le prestazioni, ma il cavo HDMI non mi sembra così scomodo da usare