Nonostante alcuni problemi con il segnale audio nel deserto, a causa del vento, Sean Maloney, general manager di Intel mobility group, ha potuto affermare che i segnali sono stati in generale "spettacolari" mantenendosi sui 7Mbit/sec o maggiori.
La tecnologia è basata sull'interfaccia Intel PRO/Wireless 5116 broadband e ha girato su hardware della israeliana Alvarion che fornisce dispositivi WiMax-ready come il BreezeMAX 3500 ai service providers in Francia e Spagna.
Networks simili sono in via di sviluppo in Corea e Giappone, e una rete WiMax coprirà il centro di Tokyo entro 6 mesi.

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