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Windows 8 e UEFI supportano hard disk da 9,4 zettabyte

10:07 - 2 dicembre 2011 di Manolo De Agostini

Windows 8 supporterà hard disk ben oltre i 2,2 terabyte, arrivando a un massimo teorico di 9,4 zettabyte. La casa di Redmond spiega che che il nuovo sistema operativo sarà il primo a supportare entrambi i tipi di dischi Advanced Format, 512e che 4K nativi.

UEFI e Windows 8 rappresenteranno l'accoppiata vincente per chi vuole usare hard disk ad elevata capacità. Il nuovo sistema operativo di Microsoft adotterà lo schema di partizionamento scalabile GUID Partition Table (GPT), archiviando in 64 bit il dato che rappresenta la dimensione di un disco: stiamo parlando di un massimo teorico di 9,4 zettabyte. Per chi non avesse familiarità con la misura, uno zettabyte è pari a 1.000.000.000.000.000.000.000 byte.

Addio al vincolo dei 2,2 terabyte che oggi tedia molti utenti, anche se si tratta di limite aggirabile con meccanismi che però Microsoft ritiene "fragili" e pericolosi per l'integrità dei dati. Per questo con Windows 8 molte nuove capacità necessiteranno dell'UEFI. "La combinazione del firmware UEFI, del partizionamento GPT e del Logical block addressing (LBA) permetterà a Windows di gestire hard disk di grandi capacità con facilità".

Windows 8 sarà in grado di gestire settori di maggiori dimensioni in modo efficiente (Advanced Format) con schemi ECC (Error Correction Codes) differenti, necessari per compensare gli errori in lettura (all'aumentare della densità, i bit sono sempre più vicini tra loro, complicando la corretta lettura dei dati). L'ideale sarà quindi avere dischi con settori fisici da 4 KB, che possono essere indirizzati con settori logici da 512 byte.

"Per scrivere un singolo settore logico, il disco non può semplicemente spostare la testina sopra quella sezione fisica e iniziare a scrivere. Invece, deve leggere l'intero settore 4KB fisico all'interno della cache, modificando il settore logico da 512 byte nella cache e poi scrivendo l'intero settore fisico da 4KB nuovamente sul supporto, rimpiazzando il vecchio blocco. Tutto ciò è chiamato Read-Modify-Write".

"I dischi con questo layer di emulazione che serve a supportare scritture non allineate sono chiamati 512e. I dschi senza questo layer sono chiamati 4K nativi". Il risultato del Read-Modify-Write è un potenziale calo delle prestazioni con le applicazioni e i carichi di lavoro che richiedono un'elevata quantità di scritture non allineate. "Per fornire supporto, Windows deve assicurare che le applicazioni possano recuperare la dimensione fisica del settore, e le applicazioni devono garantire l'allineamento dell'I/O al settore fisico riportato".

Per questa serie di motivi Windows 8 è il primo sistema operativo a supportare entrambi i tipi di dischi AF, sia 512e che 4K nativi. Microsoft ha introdotto nuove API per consentire alle applicazioni di avanzare richieste per uno specifico settore fisico all'interno di un disco. 

L'azienda ha migliorato il file system NTFS in modo che abbia una migliore consapevolezza dei settori di grandi dimensioni e ha fatto la stessa cosa con il nuovo formato file VHD usato da Hyper-V. Infine, Microsoft ha migliorato il codice di avvio di Windows per far sì che con dischi 4K nativi tutto si svolga al meglio.

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Commenti

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1/4 avanti    
noce 02/12/2011 10:35
 
-23 
Si continua a puntare ad Hard Disk meccanici di grandi capacità, e non a ssd di elevate prestazioni. Per chi si aspettava un nuovo filesystem per gli ssd, a quanto pare la risposta è "compratevi un hard disk".
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supertigrotto 02/12/2011 10:36
 
Sembra un bel prodotto windows 8,però aspettiamo che esca,poi ci sarà da confrontarlo con win 7,osx e linux.
Anche la concorrenza ha ottime caratteristiche.
Aiuspaktyn 02/12/2011 10:37
 
+6 
3 lettere: AZZ
ASS93 02/12/2011 10:38
 
-6 
Speriamo che la versione rtm non abbia ancora le icone di vista e 7, un bel set di icone in stile metro non fa male.
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demon77 02/12/2011 10:38
 
Direi che è la logica e naturale evoluzione dei sistemi.
Normale che si mettesse una pezza al problema dei ragiunti limiti del sistema nel riconoscere i dischi.
dst 02/12/2011 10:45
 
-37 
soluzione adottata da Apple nei Mac dal lontanissimo 2006. Buongiorno Microsoft.
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Cayman26 02/12/2011 10:45
 
+48 
Finalmente piu spazio per il porno
ilprimo 02/12/2011 10:46
 
-12 
E che me ne faccio????
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Markk117 02/12/2011 10:47
 
+2 
finalmente! un urrà detto alla maniera di internet F### YEA! xD
silvio3d 02/12/2011 10:58
 
+7 

 Originariamente inviata da noce

Si continua a puntare ad Hard Disk meccanici di grandi capacità, e non a ssd di elevate prestazioni. Per chi si aspettava un nuovo filesystem per gli ssd, a quanto pare la risposta è "compratevi un hard disk".



non avresti vantaggi ad avere un nuovo filesystem per gli ssd perche il loro firmware maschera in maniera diversa la logica di memorizzazione dei dati quindi o hai un filesystem per ogni singolo modello e ogni singola versione del firmware oppure non avresti nessun vantaggio. Nel caso di dischi meccanici invece la logica è rimasta invariata per decenni quindi i filesystem si sono adattati a minime modifiche volta per volta.

Quindi usi un filesystem generico tra quelli esistenti e lasci al disco a fare le ottimizzazioni lato elettronica.

Altrimenti avrest iinfiniti filesystem tutti incompatibili tra di loro e quindi un filesystem inutile.
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