Windows 8 File History è il backup facile per tutti

di Valerio Porcu - pubblicato mercoledì 11 luglio 2012 alle 11:15

Microsoft ha messo a punto File History, una nuova funzione di backup integrata in Windows 8. La sua grande semplicità dovrebbe spingere più persone a creare copie di sicurezza dei propri dati.

Windows 8 ha una nuova e più evoluta funzione di backup, che si chiama File History. Bohdan Raciborski ne racconta i dettagli sul blog dedicato allo sviluppo dell'ormai imminente nuovo sistema operativo Microsoft, spiegando che è una caratteristica dedicata alla protezione dei dati personali, sviluppata pensando alla semplicità prima di tutto.  

"File History è un'applicazione di backup che protegge continuamente i vostri file personali nelle librerie, desktop, favoriti e contatti. Esamina periodicamente (il valore predefinito è un'ora) il sistema alla ricerca di modifiche e copia i file in un'altra locazione. […] Nel tempo File History crea una cronologia completa delle modifiche applicate ai dati personali", si legge all'inizio del post.

File History su Hard Disk Esterno

Tra gli obiettivi principali di Microsoft c'è la semplicità: l'applicazione si attiva con un click, e in pochi attimi si possono modificare le impostazioni, se quelle predefinite non sono adatte alle proprie esigenze. Altro concetto fondamentale è la discrezione: la funzione s'imposta una volta e poi si dimentica fino a che non c'è bisogno di recuperare qualche dato.

File History può salvare i dati su un disco esterno o su un'unità di rete, e attivarsi automaticamente ogni volta che il drive in questione viene collegato al computer. È possibile ripristinare tutti i dati in blocco, o esplorarli con capillarità e scegliere cosa recuperare. Di ogni file, individuabile con la ricerca di Windows 8, si può scegliere una qualsiasi delle versioni precedenti salvate.

Ci sono poi le prestazioni. Microsoft con File History ha tenuto al minimo il carico sulla CPU, ed è sempre possibile mettere in pausa l'applicazione. Quest'ultima modifica le proprie attività in base a diversi parametri, come la presenza di un utente loggato, l'alimentazione da rete o a batteria, la quantità di modifiche e altro – informazioni che verifica ogni 10 secondi. Tramite le opzioni si possono modificare la frequenza delle copie (da 10 minuti a 24 ore), la longevità delle copie (da un mese a sempre), dimensione della cache sul disco di sistema, cartelle protette ed escluse e altro.

Windows 8 File History
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Considerati tutti gli aspetti in molti avranno notato una certa somiglianza con Time Machine di Apple. File History però protegge solo i dati personali, non le applicazioni e le impostazioni di sistema. Per ripristinare da zero un sistema Windows 8 quindi ci vuole ancora qualche passaggio in più, ma non è certo una cosa difficile. L'importante è essere preparati.

Con il prodotto Apple infatti è sufficiente attivare Time Machine, e poi con il backup creato si potrà ripristinare il proprio sistema più o meno su qualsiasi sistema OS X (salvo errori, affatto rari). Con Windows 8 bisognerà preparare un drive di ripristino per il sistema operativo, sincronizzare le impostazioni personali tramite l'account Microsoft, e proteggere i dati con File History. Restano fuori le applicazioni tradizionali, che andranno reinstallate come d'abitudine, non senza qualche difficoltà per riattivare quelle a pagamento sul nuovo computer.

L'approccio Microsoft è quindi un po' più complesso, anche se non molto, ma secondo l'azienda offre alcuni vantaggi. Per esempio non ci si portano dietro eventuali problemi con i backup, né si rischiano incompatibilità con il nuovo hardware. Non vediamo l'ora di provarla, perché rispetto a Windows 7 il balzo in avanti sembra epocale.

 

Commenti dei lettori (51)

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1/6 avanti   
FRiLL0 11/07/2012 11:29
+15
Penso sempre più che spenderò questi €40...
Microsoft sempre più simile ad Apple...
fpego 11/07/2012 11:31
+4
Per gli utonti è perfetto e più che sufficiente, non servono altri programmi.
Per chi non è soddisfatto da questa soluzione, vuol dire che ha esigenze ben più complesse, ma avrà sicuramente le capacità per approntare un sistema conseguentemente migliore.
Per questa volta, brava Microsoft!
Dan7e 11/07/2012 11:32
+1
io W8 non riesco proprio a farmelo digerire anche se premetto di non aver provato le varie beta credo che prenderò in considerazione un eventuale W9
NickGi 11/07/2012 11:32
+2

 Originariamente inviata da FRiLL0

Penso sempre più che spenderò questi €40...
Microsoft sempre più simile ad Apple...



Curiosità: Quant'è il prezzo "pieno", cioè comprandolo ex novo?
Random 11/07/2012 11:34
+1
ottima funzione, per backup ho usato spesso cobian che trovo molto funzionale ma preferisco fare la copia a mano quando ne ho bisogno.
Non ho molti dati effettivamente e i programmi ci rimetto poco a reinstallarli (al limite vado di immagine ghost).

"File History è un'applicazione di backup che protegge continuamente i vostri file personali nelle librerie, desktop, favoriti e contatti"

Ma con windows 8 non doveva essere attiva una funzione che, facendo login su una macchina windows 8 con live ID, caricava già molte impostazioni personali che vengono salvate sul cloud di windows?
fabri85 11/07/2012 11:34
+2
Il grande problema è quello dello share... windows si sta sempre di più spostando verso l'utonto... e sarà sempre vittima prediletta di haker ed affini.
Oramai avere un market share grandissimo non è più un pregio... sopratutto vedendo l'intelligenza di un utente medio che usa l'OS.

Molto meglio un SO di nicchia.
mettek 11/07/2012 11:37
+1
Ottimo, ben fatto.

Anche se non biosgna vergognarsi che praticamente è un TimeMachine alla Microsoft.
riky1979 11/07/2012 11:37
+2
Sembrerebbe che Microsoft abbia imboccato una buona strada sia per il prezzo dell'upgrade che per le applicazioni incluse, certo sono di base ma sempre meglio che 0 per la maggiorparte degli utenti. Poi bisogna vedere se funzioneranno bene! Io sono indeciso se aspettare win9 o passare a win8, sono sempre sfiducioso prima del sp1 di un so microsoft ma devo dire che mi stanno veramente tentanto.
CloudS 11/07/2012 11:39
+23

 Originariamente inviata da fabri85

Il grande problema è quello dello share... windows si sta sempre di più spostando verso l'utonto... e sarà sempre vittima prediletta di haker ed affini.
Oramai avere un market share grandissimo non è più un pregio... sopratutto vedendo l'intelligenza di un utente medio che usa l'OS.

Molto meglio un SO di nicchia.


Tieniti la tua distro linux
minazza 11/07/2012 11:41
+11
nessuno che critica metro?!?!?! che strano...
1/6 avanti   
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