Malgrado le misure di sicurezza integrate in Windows Vista, un gruppo di hacker chiamato "NoPE" ha dichiarato di essere riuscito a "craccare" completamente il nuovo sistema operativo Microsoft.
Il gruppo avrebbe creato un DVD di Windows Vista pirata che non richiede nessun numero seriale o chiave d'attivazione. Notizia ancora più interessante sembra quella per cui il sistema sia riconosciuto come "originale" e possa accedere a tutti gli aggiornamenti del caso. Alcuni feedback riportano il corretto funzionamento di questa versione pirata, tuttavia attualmente non siamo a conoscenza della sua presenza sulle reti P2P.
Microsoft riuscirà a respingere anche questo attacco o potrà agire parzialmente bloccando solamente l'accesso al download degli aggiornamenti dal suo sito web?

Commenti dei lettori (41)
cmq immaginarmi il lavoro enorme che ci sta dietro (schermate in assembly di un sistema oeprativo decompilato :D :asd: :D) mi vien male...
Ma i cracker in questi casi fanno solo il gioco della software house di turno, permettendo una + facile e capillare diffusione di quel software.
E finchè si tratta di photoshop non fa male a nessuno, ma + windows è diffuso e si diffonde + si ritorce contro anche a chi windows non lo usa (pc zombizzati, soluzioni proprietarie imposte, eccetera.)
In conclusione non so se sia il caso di "liberalizzare" la diffusione di certi prodotti +ttosto che lasciarli inviolati a marcire (difatto molto pochi si comprerebbero windows originale se costretti)
chi le garantisce da codice malware ?
io combatto tutti i giorni con macchine assurde piene di put...nate installate dagli utonti ..
che scaricano con il mulo ...
tanto è gratis !!!
E si e no ...
sanno fare una lettera commerciale che basterebbe write per farla.
Chi fa assistenza alle grandi imprese ...
dorme preouccupato ...
io ho un contratto di assistenza con fornitura di pc ...
ho messo bene in evidenza nel contratto che non sono responsabile per il software che gli utenti installano ...
adesso con la legge sulla privacy ...
lo stato sta facendo l'inventario del parco hardware/software degli utenti ...
così "loro" la privacy la violano meglio ...
l'uso di software pirata sta diventando un incubo per i responsabili IT , che oltre a combattere con dirigenze inette che non vogliono adottare l'opensource , si ritrovano a essere complici di gente ottusa che usa software illegale e che ti fa rischiare la galera e ogni forma di virus malware e spyware e bot ...
solo perchè loro sono ottusi .
hai ragione...la maggior parte della gente incasina il pc perkè non sa usarlo...