Da oggi Wired è disponibile anche in Italia. Il magazine tecnologico che viene da San Francisco – ma che di fatto è di padre italiano – è considerato l'avanguardia culturale del movimento digitale. Non a caso, per essere "Wired" ci abbiamo impiegato 16 anni.
"Ogni mese Wired sarà una fonte di energia rinnovabile alimentata dalla passione delle vostre storie. Le grandi idee che cambiano il mondo", sottolinea nel primo editoriale il direttore della nostra edizione, Riccardo Luna.
"Non so se un giornale da solo possa davvero cambiare il mondo ma se gli Usa oggi hanno il primo presidente wired della storia, forse è anche perché nel 1993 lì nacque un magazine che fece diventare cultura diffusa questi valori. Dare voce a chi cerca le soluzioni, perché i problemi già li conosciamo".
Wired Italia ha inaugurato anche uno spazio online.

Commenti dei lettori (9)
Speriamo che in Italia non faccia flop...
quoto cmq sono 100 anni finiti!!!azz!!
"Le grandi idee che cambiano il mondo" e la mappatura del genoma umano lo è stato altrochè e da italiano ne vado fiero
C'è da dire che oramai la ricerca in italia è quasi morta, anche se qualche perla si distingue, sia uomini che donne, ovviamente all'estero.
Speriamo che wired abbia lo stesso successo e che vada di moda come in america, almeno oltre a calciatori, veline e imprenditori senza scrupoli, saranno considerate fighe pure le persone che si fanno avanti con la mente invece che col silicone.
In bocca lupo!