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Worm Stuxnet potrebbe spegnere la luce agli inglesi

14:40 - 26 novembre 2010 di Manolo De Agostini

Il governo britannico dà l'allarme sui possibili sviluppi del worm Stuxnet, che potrebbe essere modificato per attaccare le infrastrutture statali. Sophos non è d'accordo e chiede di abbassare i toni.

Il codice sorgente di Stuxnet, il pericoloso malware anti-nuclearista (Stuxnet, il virus che colpisce le centrali atomiche), è finito sul mercato nero ed è venduto a un prezzo al momento non specificato. La britannica Sky News riporta le parole di un non meglio specificato esperto di sicurezza IT, secondo cui "il virus è nelle mani di cattivi ragazzi". Di Stuxnet ci siamo occupati recentemente in dettaglio (Stuxnet fa suonare l'allarme: sicuri di essere sicuri?).

Da malware creato da uno o più Stati per ostacolare il cammino verso il nucleare dell'Iran (apparentemente), Stuxnet potrebbe essere adattato per "spegnere centrali elettriche, la rete dei trasporti nazionale oppure i servizi di emergenza". Uno scenario apocalittico, da film, dipinto da Will Gilpin, consulente per la sicurezza IT del governo del Regno Unito. Gilpin ha inoltre aggiunto che la Gran Bretagna è rimasta un generazione indietro e ha già perso la guerra nel cyberspazio.

Parole che dovrebbero far preoccupare ogni cittadino di sua Maestà, ma che secondo Paul Ducklin di Sophos non fanno altro che creare allarmismo ingiustificato. Ducklin ha affermato che il "problema con gli articoli inaccurati, incendiari e irresponsabili su Stuxnet - buoni per le visualizzazioni di video e pagine - è che rendono il cybercrimine un problema di secondo ordine se messo contro a una notizia che richiama la cyberguerra". Si dovrebbe parlare più di temi che riguardano gli attacchi ai sistemi di pagamento e ai conti bancari, cose che colpiscono di più i cittadini.

Bisogna infatti dire che se Stuxnet è stato creato da un team di esperti di prim'ordine, servirà qualcuno di altrettanto preparato per modificarlo e renderlo capace di attaccare le infrastrutture succitate.

Interessante la chiave di lettura del sito The Register, che associa l'idea di una pericolosa variante di Stuxnet alla guerra in Iraq. Parlare pubblicamente del malware, soffermandosi sul fatto che potrebbe essere modificato per attaccare punti centrali di un paese, equivale a dire che l'Iraq è dotato di armi biologiche - cosa poi puntualmente smentita dai fatti, ma che è servita per giustificare un conflitto. Che si voglia alzare l'asticella dell'allarme per giustificare future azioni o far passare qualche legge sfruttando "il pericolo"? Certo si tratta di una visione decisamente complottista, ma non così balzana visti i precedenti.

Ciò non vuol dire però che vada sottovalutata la minaccia. Finora molte aziende e governi hanno lavorato in silenzio per capire il malware. Perché creare allarmismo?

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Commenti

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Aeon19 26/11/2010 15:02
 
+10 
Ci vuole l' antivirus dell' ENEL
pabloski 26/11/2010 15:17
 
e cosa avrebbe in più questo stuxnet rispetto ad uno zeus o limbo?

ok, il payload è differente, ma a livello tecnologico non mi pare che stuxnet sia un malware con un rootkit incredibile che si nasconde nella plastica dei computer o che evapora quando si cerca di farne il debug

stuxnet ha come unico vantaggio il fatto di avere all'interno un mucchio di exploit specifici per i sistemi siemens...logicamente questo ai cattivi ragazzi non servirà a niente, perchè i bug si correggono e non tutti usano sistemi siemens....al massimo potrebbe essere utile ad altri Stati, i quali sono in grado tramite l'intelligence di avere informazioni utili a creare nuovi exploit

a me sa tanto di ennesimo false flag per giustificare qualche altra invasione e successive spese pazze per gli armamenti
Valerio Porcu 26/11/2010 15:29
 
+1 

 Originariamente inviata da pabloski

e cosa avrebbe in più questo stuxnet rispetto ad uno zeus o limbo?



attacca dispositivi specifici, non sistemi operativi. Nel caso noto, i controller siemens montati nelle centrali nucleari. Rispetto a Zeus qualche differenza c'è, no?

 Originariamente inviata da pabloski

o che evapora quando si cerca di farne il debug



in effetti sì, come anche altri malware. Ci vogliono software e competenze specifiche per scovare le funzioni anti-debugging.

 Originariamente inviata da pabloski

stuxnet ha come unico vantaggio il fatto di avere all'interno un mucchio di exploit specifici per i sistemi siemens



"exploit" presuppone una falla. Stuxnet raggiunge il bersaglio e altera le routine.


 Originariamente inviata da pabloski

al massimo potrebbe essere utile ad altri Stati, i quali sono in grado tramite l'intelligence di avere informazioni utili a creare nuovi exploit



hai detto niente :-)

 Originariamente inviata da pabloski

a me sa tanto di ennesimo false flag per giustificare qualche altra invasione e successive spese pazze per gli armamenti



E su questo non potremmo essere più d'accordo
Ilruz 26/11/2010 16:05
 
Hum, a quando il primo virus per i "contatori intelligenti" che sono ormai ubiquitari? tutto sommato sono dei piccoli microcontrollori che dialogano via onde convogliate: bucato il primo ... poi ti impostano il limite del distacco a 1 watt, e sei fregato.

Era solo questione di tempo, ormai i PLC sono un tutto e per tutto dei piccoli computer; e come tali soggetti agli stessi difetti e problemi.
FBI 26/11/2010 16:28
 
ma è così difficile mettere il software dei plc "sensibili" SU MEMORIA NON MODIFICABILE???

E se devo aggiornare il software CAMBIO CHIP fisicamente!!!

Penso ci stia come costo nelle cetrali nucleariiiii

Sicurezza al 100%, sempre che un dipendente/dirigente CORROTTO non cambi di persona il chip.
supertigrotto 26/11/2010 16:58
 
credo che siemens,modificherà e sostituirà i plc.
Non credo resterà a guardare quando c'è il suo nome in ballo.
Nel settore elettrico,le plc siemens,specialmente le S7,sono le più diffuse,le S5 oramai sono scomparse ma anche di quelle ne hanno vendute tante!
Altrimenti le industrie cominceranno a passare.
Comunque per farvi un'idea come funziona un plc ecco qui:
http://www.electroportal.net/vis_resource.php?sec tion=RP&id=113#r1
plokko 26/11/2010 19:44
 

 Originariamente inviata da FBI

ma è così difficile mettere il software dei plc "sensibili" SU MEMORIA NON MODIFICABILE???

E se devo aggiornare il software CAMBIO CHIP fisicamente!!!

Penso ci stia come costo nelle cetrali nucleariiiii

Sicurezza al 100%, sempre che un dipendente/dirigente CORROTTO non cambi di persona il chip.

...e come le controlli le valvole e tutto il resto?!?

allarme di fusione nucleare imminente:aspetta che devo sostituire il chip hardware...

Il problema è invece alla base;se si costruissero le strutture di controllo in un'area separata dalla rete dove nessuna chiavetta dovrebbe girare non girerebbe nessun virus,il problema sta unicamente nelle policy di sicurezza e controlli effettuati.
lord freezer 26/11/2010 21:33
 

 Originariamente inviata da pabloski

e cosa avrebbe in più questo stuxnet rispetto ad uno zeus o limbo?



Il fatto che per venire infettati (con un sistema non configurato a dovere) bastava inserire una chiavetta usb senza neanche eseguire nessun file... ci dici poco? chissà da quanto era in giro...
M3thos 27/11/2010 14:41
 
Sarò old ma IMHO basterebbe vietare a TUTTI i dipendenti di mettere una chiavetta USB, disabilitare le USB flash da BIOS, non so... certo ci può sempre essere "il corrotto" che per 500€ una chiavetta di nascosto la infila... Fateli alla vecchia maniera i CASE: con la chiavetta per le porte USB xD la chiavetta ad un unico supervisore... Così si dovrebbero limitare i danni. L'hardware è sempre la soluzione migliore
   
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