Il 2007 sarà ricordato come l’anno della console-mania. Già, perché poco dopo il lancio europeo della nuova Sony Playstation 3 – e di conseguenza il completamento della roadmap distributiva globale – Microsoft rinnoverà la sua sfida con Xbox 360 2.0. A distanza di un anno è ormai certo un leggero upgrade dagli effetti certamente curiosi. Chartered Semiconductor, l’azienda di Singapore che si occupa della produzione delle CPU Xbox 360, ha annunciato la migrazione produttiva allo standard 65 nanometri – decisamente più "performante" rispetto all’attuale 90 nanometri.

Ufficialmente non è ancora chiaro quale saranno i reali benefici, ma i tecnici orientali sono convinti che si potranno ottenere ottimi risultati nel campo della riduzione dei consumi e delle temperature di esercizio. L’unica certezza è che Microsoft potrà godere di una notevole riduzione dei costi, dato che da ogni wafer Silicon-on-Insulator (SOI) potranno essere realizzati più chip.

A questo punto l’azienda statunitense sarà costretta a difficili equilibrismi per convincere i suoi vecchi clienti che le performance velocistiche rimarranno invariate. Chartered Semiconductor, però, sta già remando contro perché nel suo comunicato ufficiale riferisce che sarà evidente un leggero incremento delle prestazioni nell’utilizzo del software.

Gli addetti ai lavori si stanno già interrogando su cosa realmente si nasconda dietro a questa operazione. Il reststyling dei chip, infatti, potrebbe riguardare qualche altro elemento integrato. La sola miniaturizzazione, infatti, potrebbe essere considerata un investimento ingiustificato. Le speculazioni già impazzano…

Commenti dei lettori (7)
OOOOOOOOOOOOOOO.....
2007 = XBOX 360 2.0
MA VUOL DIRE CHE NEL 2008 POTREBBE USCIRE LA XBOX 360 3.0, CHE POTREBBE ESSERE PIU' POTENTE DELLA PS3 ?
:)
Poi x quanto riguarda la notizia... E' normale che il passaggio a 65nm è stato fato soprattutto per risolvere il problema del surriscaldamento. non credo che a parità di frequenze il 65nm vada meglio dell'attuale 90.. come per Intel... ammeno che non si possa overclockare...
Le console erano state create (ai tempi della pietra) per ovviare ai problemi di aggiornamenti dei pc... e adesso?
I tempi erano più lenti e c' erano meno videogiochi....
il fenomeno Playstation ha scatenato e creato un nuovo mercato...
Ciò vuol dire che oggi la tecnologia avanza molto più velocemente rispetto al passato..
E quindi.. se una console si aggiorna ogni 6 mesi.. FORSE E' PIU' UN BENE CHE UN MALE...
LA COSA IMPORTANTE E' CHE COSTI POCO...
50 EURO ALL' ANNO....
PER AVERE UNA SCHEDA PIU' POTENTE DA INSERIRE ALL' INTERNO DI UNA CONSOLE O SOSTITUIRLA CON UNA VECCHIA...
NON SAREBBE MALE..
CIAO !
darez
Cambia il processo produttivo, non puo' diventare piu' potente.
Un'eventuale 3.0 sara' a 45nm, ma con le medesime prestazioni. Un po' come le varie versioni di PS2 uscite.
Anche Sony passera' presto, se non addirittura al lancio, ai 65nm e poi ai 45. Solo che non la chiamera' PS3 2.0. :)