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XO-3: il tablet per tutti, solare e con web via satellite

09:42 - 21 luglio 2011 di Roberto Caccia

L'organizzazione One Laptop Per Child è al lavoro su XO-3, un nuovo modello di tablet realizzato per informatizzare i paesi in via di sviluppo. Fra le principali caratteristiche che potrebbe includere troviamo un sistema di ricarica solare e una connessione Internet satellitare. Microsoft fuori dai giochi sul sistema operativo.

OLPC, la fondazione di Nicholas Negroponte intenta a informatizzare le popolazioni meno fortunate del mondo, sta sviluppando nuove funzionalità per il suo tablet XO-3, che potrebbe includere un sistema di ricarica solare e la possibilità di collegarsi a Internet attraverso connessioni satellitari.

OLPC XO-3

Il tablet è stato annunciato nel 2009, con un prezzo ipotetico fissato sotto i cento dollari. Il modello XO-3 dovrebbe essere disponibile verso l'inizio dell'anno prossimo (se non addirittura prima) e il fondatore e presidente dell'organizzazione Nicholas Negroponte conferma la soglia massima dei cento dollari, nonostante i costi produttivi siano ancora da determinare.

Oltre ai già citati progetti di includere un sistema di ricarica solare e la connessione satellitare questo nuovo tablet includerà una cover in gomma, che servirà come protezione e che ospiterà una webcam. Ci sarà anche un microfono, posizionato nella parte inferiore dello schermo, porte USB 2.0 e un jack per le cuffie sui lati.

OLPC (One Laptop Per Child) sta ancora decidendo che tipo di display installare su questi tablet. I progetti sono di usare i nuovi schermi ibridi Pixel Qi, che possono funzionare sia in modalità e-ink sia come normali LCD, per riprodurre filmati e contenuti multimediali. Questi display possono inoltre assorbire la luce ambientale per aumentare la luminosità e ridurre i consumi.

OLPC XO-3

L'ambizioso progetto del tablet XO-3 si pone l'obiettivo di avere caratteristiche hardware e software in grado di aiutare i bambini delle scuole elementari nei paesi in via di sviluppo. In principio OLPC aveva pensato d'includere una versione tradizionale di Windows nei prototipi iniziali di questo tablet, che erano ancora basati su chip x86.

La successiva decisione di sfruttare i più efficienti processori ARM ha tagliato fuori dai giochi Microsoft, che all'epoca dei fatti (nel 2009) non disponeva di una versione standard di Windows compatibile con questa architettura.

Tuttavia, le dichiarazioni dell'azienda di Redmond relative alla compatibilità di Windows 8 anche con processori ARM potrebbe farla rientrare in corsa, ma ormai non sarebbe più da sola perché l'organizzazione sta andando avanti con altri sistemi operativi, inclusi Android e Chrome OS di Google, entrambi basati su Linux.

OLPC XO-3 - Clicca per ingrandire

Inoltre, sembrerebbe troppo tardi per Microsoft perché pare che OLPC abbia perso interesse nell'includere Windows su XO-3. "Non avrebbe quasi nessun significato", ha dichiarato Negroponte. L'azienda di Redmond si è rifiutata di commentare il lavoro effettuato con OLPC e i suoi progetti futuri per i nuovi tablet XO.

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Commenti

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1/2 avanti    
JackZR 21/07/2011 10:24
 
+8 
Secondo me ai paesi del secondo e terzo mondo non interessano poi così tanto i tablet, credo preferiscano di gran lunga PC fissi e portatili.
MaxFun73 21/07/2011 10:25
 
+2 
Sulla carta sembra fantastico
Il_Saggio 21/07/2011 10:34
 
+7 
Sto coso a basso prezzo dà la paga a tutti i tablet finora prodotti per quanto riguarda il design

Certo è un problema riuscire ad metterci un connettore USB
plocri 21/07/2011 10:36
 
+4 

 Originariamente inviata da JackZR

Secondo me ai paesi del secondo e terzo mondo non interessano poi così tanto i tablet, credo preferiscano di gran lunga PC fissi e portatili.



Ormai cercano di rifilarli a chiunque. Fra un po' ce li troveremo appesi nei gabinetti con un'app per contare quanti strappi di carta igienica usiamo
Tsaeb 21/07/2011 10:36
 
+17 

 Originariamente inviata da JackZR

Secondo me ai paesi del secondo e terzo mondo non interessano poi così tanto i tablet, credo preferiscano di gran lunga PC fissi e portatili.



io credo invece che preferiscano scuole e ospedali dove poter mandare i figli e un pasto caldo tutti i giorni, ma ben venga anche l'informatizzazione.
Ricky99 21/07/2011 10:40
 
+2 
Mi chiedo pero' a cosa serva.
Dalle nostre parti ci sono una marea di pc ancora validi che vengono sistematicamente ROTTAMATI dalle varie aziende.
Se uno si pone la domanda del PERCHE', alla fine scopre che non esistono sistemi incentivanti tali da consigliarne una diversa collocazione che non sia la rumenta.
In molti casi non vengono rimessi in circolo con la scusa della SICUREZZA.
E' una scusa perche' gli hd contengono i dati, non il resto del pc, quindi si potrebbe togliere quelli e mandarli altrove per il wiping dei dati.
Se non si vuole pulire i dischi perche' alla fne "il gioco non vale la candela", avremo comunque pc praticamente completi da mandare a chi non ha nemmeno la luce per accenderli...!
Invece rottamiamo e creiamo una marea di rumenta altamente inquinante.
Forse piu' che creare cosi ameni basterebbe gestire cio' che gia' abbiamo senza assecondare i giochi di lobby e potentati.
Buby84 21/07/2011 10:42
 
+1 

 Originariamente inviata da Tsaeb

io credo invece che preferiscano scuole e ospedali dove poter mandare i figli e un pasto caldo tutti i giorni, ma ben venga anche l'informatizzazione.

quoto
DoctorDoomIII 21/07/2011 10:49
 
+1 

 Originariamente inviata da Il_Saggio

Sto coso a basso prezzo dà la paga a tutti i tablet finora prodotti per quanto riguarda il design



Certo, peccato che non esista.
A fare i design fighi ma impossibili sono capaci tutti, 10 anni fa giravano mockup di "futuri" cellulari umts che ancor oggi fanno impallidire quel che c'è sul mercato.
il_CBR 21/07/2011 10:50
 
+2 
O mamma, è il tablet più bello che abia mai visto!! Cornice zero, spessore che sembra minimo.. E poi ricarica solare e connessione satellitare..!! 100 dollari?!?!? Incredibile.. Deve essere uno scherzo..
Luposardo 21/07/2011 11:05
 

 Originariamente inviata da Tsaeb

io credo invece che preferiscano scuole e ospedali dove poter mandare i figli e un pasto caldo tutti i giorni, ma ben venga anche l'informatizzazione.



Penso sia giusto in parte, il problema principale è proprio essere rimasti indietro nel tempo, quelli che potranno permettersi di studiare un giorno saranno di fondamentale importanza per il loro paese, lo studio e la conoscenza non sono meno importanti di ospedali o del cibo.. naturalmente non si esclude o sottovaluta niente, ma se queste cose riescono a coesistere un giorno non avranno problemi a costruire una struttura e sicuramente qualcuno avrà un titolo di studio adatto per operare nel settore della medicina.

 Originariamente inviata da Ricky99

Mi chiedo pero' a cosa serva.
Dalle nostre parti ci sono una marea di pc ancora validi che vengono sistematicamente ROTTAMATI dalle varie aziende.
Se uno si pone la domanda del PERCHE', alla fine scopre che non esistono sistemi incentivanti tali da consigliarne una diversa collocazione che non sia la rumenta.
In molti casi non vengono rimessi in circolo con la scusa della SICUREZZA.
E' una scusa perche' gli hd contengono i dati, non il resto del pc, quindi si potrebbe togliere quelli e mandarli altrove per il wiping dei dati.
Se non si vuole pulire i dischi perche' alla fne "il gioco non vale la candela", avremo comunque pc praticamente completi da mandare a chi non ha nemmeno la luce per accenderli...!
Invece rottamiamo e creiamo una marea di rumenta altamente inquinante.
Forse piu' che creare cosi ameni basterebbe gestire cio' che gia' abbiamo senza assecondare i giochi di lobby e potentati.



Questo è un lato "oscuro".. ci asono alcune scuole che non possono permettersi di acquistare pc nuovi e si affidano a questo genere di raccolta, molti vecchi PC sono più che adatti in un ambiente didattico.. ma c'è anche un'altro aspetto, in alcuni paesi smontare questi sistemi è una "forza lavoro" e ci sono persino bambini che ci lavorano.. ogni giorno respirano vapori e gas nocivi alla loro salute proprio separando i materiali dei vari componenti.

PS: vorrei anche inserire un link, Open Source Ecology http://opensourceecology.org/
l'ho trovato molto interessante, potrebbe essere importante vista la repentina informatizzazione di cui si parla.
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